Cara ADUC
Fattura gonfiata rispetto a preventivo concordato
Domanda
9 giugno 2008
Gent.ma ADUC,
a seguito di un piccolo incidente è stata danneggiata la porta di ingresso di un garage. Abbiamo contattato la ditta che aveva montato la porta in precedenza per un preventivo di riparazione. Il preventivo, che prevedeva il cambio della porta, è stato accettato. Per la liquidazione del danno è stata contattata l'assicurazione che ha risposto ovviamente per i soldi indicati sul preventivo. Il problema è che poi quando è arrivata la fattura il costo pattuito sul preventivo era lievitato di circa il 45%. Sulla fattura tra l'altro veniva riportata 2 volte la voce "trasporto e manodopera" in quanto la prima volta che i tecnici hanno provato a montare la porta si sono accorti che avevano leggermente sbagliato la misura (che avevano fatto loro in precedenza!!!!!) della porta stessa e questa andava sagomata un po' con un utensile che al momento non avevano con loro, quindi sono dovuti andare via praticamente senza neanche iniziare il lavoro. Sul preventivo era anche specificato che il prezzo concordato sullo stesso era escluso IVA e salvo imprevisti. Ma possono tali "imprevisti", se così possono essere chiamati, far lievitare il prezzo in quel modo? E può l'installatore esigere che gli venga pagato il conto per intero visto che ha commesso degli errori?
Grazie.
Massimo, da Verona (VR)
a seguito di un piccolo incidente è stata danneggiata la porta di ingresso di un garage. Abbiamo contattato la ditta che aveva montato la porta in precedenza per un preventivo di riparazione. Il preventivo, che prevedeva il cambio della porta, è stato accettato. Per la liquidazione del danno è stata contattata l'assicurazione che ha risposto ovviamente per i soldi indicati sul preventivo. Il problema è che poi quando è arrivata la fattura il costo pattuito sul preventivo era lievitato di circa il 45%. Sulla fattura tra l'altro veniva riportata 2 volte la voce "trasporto e manodopera" in quanto la prima volta che i tecnici hanno provato a montare la porta si sono accorti che avevano leggermente sbagliato la misura (che avevano fatto loro in precedenza!!!!!) della porta stessa e questa andava sagomata un po' con un utensile che al momento non avevano con loro, quindi sono dovuti andare via praticamente senza neanche iniziare il lavoro. Sul preventivo era anche specificato che il prezzo concordato sullo stesso era escluso IVA e salvo imprevisti. Ma possono tali "imprevisti", se così possono essere chiamati, far lievitare il prezzo in quel modo? E può l'installatore esigere che gli venga pagato il conto per intero visto che ha commesso degli errori?
Grazie.
Massimo, da Verona (VR)
Risposta ADUC
la lievitazione del 45% di se' non vuol dire molto, ma sicuramente l'aver preso male le misure ed aver fatto per questo due viaggi, non e' un imprevisto. E cosi' puo' essere anche per altre voci che non conosciamo. faccia la sua dovuta contestazione in modo minuzioso, focalizzandosi proprio sui presunti imprevisti... che non ci sarebbero. Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui
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