Cara ADUC
Fattura ENEL per ricalcolo consumi per prelievi irregolari
Domanda
18 dicembre 2020
Salve, a seguito dell'emissione di una fattura ENEL di €1857,52, causale "Ricalcolo consumi per prelievi irregolari", ho avviato un tentativo di conciliazione ARERA, che si è appena concluso negativamente. Mi si accusa di aver manomesso il contatore e quindi hanno proceduto ad un ricalcolo dei consumi indietro di due anni. Io non ho effettuato alcuna manomissione, e mi sono rifiutato di pagare la fattura, poichè secondo me questo costituirebbe una ammissione di colpa. Quando mi contatterete spiegherò la situazione più nei dettagli. Vi anticipo una sintesi. Secondo me l'accusa di manomissione nasce da una malaugurata coincidenza, di un guasto tecnico, occorso durante dei lavori sulla rete enel pubblica, nei pressi della mia abitazione che, a causa di un guasto tecnico, provocarono anche un principio di incendio all'interno, partito da un bolier elettrico, e per il quale enel mi ha riconosciuto il rimborso di tutte le spese per il ripristino della situazione (sostituzione del boiler e ripristino e ritinteggiatura delle pareti annerite). Da un documento che successivamente, in fase di conciliazione arera, sono riuscito ad avere da e-distribuzione, sono venuto a sapere che i tecnici, in quell'occasione verificarono il corretto funzionamento del contatore, ispezionandolo sia esternamente che internamente. Questo dettaglio è importante secondo me, poichè significa che il contatore fu aperto. Questo evento si verificò il 5-Marzo-2019. Due mesi dopo, il 3-Maggio-2019, il contatore fu sostituito, nell'ambito del piano di sostituzione massivo CEG con CEG2. I tecnici che effettuarono la sostituzione, non sapendo nulla di quello che era successo due mesi prima e constatando che il contatore era stato aperto, verbalizzarono una manomissione, cosa questa che fece scattare tutta la comunicazione ad enel per il ricalcolo dei consumi e, cosa ancor più grave che ho saputo solo in fase di conciliazione, una segnalazione alla procura per dolo, della quale peraltro non ho alcun riscontro oggettivo, se non l'informazione verbale della referente e-distribuzione, che ha partecipato agli incontri per la conciliazione. Essendomi rifiutato di pagare la fattura immagino che mi arriverà a breve una messa in mora da parte di enel, quindi più che altro vorrei un consiglio su come procedere ed eventualmente qualora fosse necessario, l'ingaggio di un legale. La sede di tutta ciò è Catania. aggiungo che durante la fase di conciliazione, ben quattro teleincontri, ho effettuato il cambio di fornitore, che non so se si realizzerà o verrà bloccato da enel. Ma di questo potremo parlare eventualmente dopo. Vi ringrazio in anticipo. Cordiali saluti.
Antonino, da Santa Caterina Villarmosa
Antonino, da Santa Caterina Villarmosa
Risposta ADUC
purtroppo c'è ben poco che possiamo fare a questo punto, in quanto sarà necessaria una eventuale causa, se la controparte insiste sull'accusa di manomissione. E per far cio', è necessario che lei si rivolga ad un suo legale di fiducia (come associazione, non possiamo patrocinare cause per conto dei consumatori).
Per quanto riguarda l'esposto, se la Procura decidesse di perseguire la questione, anche in quel caso sarà necessario rivolgersi ad un legale (penalista) di sua fiducia. Ma fino a quando non le perverrà un qualche atto dalla Procura, non c'è molto che possa fare se non aspettare (e magari nulla accadrà).
Per quanto riguarda l'esposto, se la Procura decidesse di perseguire la questione, anche in quel caso sarà necessario rivolgersi ad un legale (penalista) di sua fiducia. Ma fino a quando non le perverrà un qualche atto dalla Procura, non c'è molto che possa fare se non aspettare (e magari nulla accadrà).
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