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Cara ADUC

Fastweb - Distacco improvviso senza motivazione

8 febbraio 2008
Domanda 8 febbraio 2008
Il 20 novembre u.s. mia madre nata a Brozzi (Firenze) il 17/04/1919, ed abitante a Firenze Via D.Michelacci 90 50145, si è accorta di non poter più telefonare con il telefono fisso - linea 055317512 passata dall'aprile 2007 al Gestore Fastweb. Tale passaggio fu generato da una promozione telefonica fatta da non so bene quale Agenzia. Dopo aver preso le mie generalità e quelle di mia madre alla quale era intestato il telefono io accettai di poter pagare con addebito sulla mia carta di credito dell'American Express. Dopo alcune settimane giunse l'apparato cordless ma non arrivò mai, malgrado i miei solleciti ed e-mail il tecnico per il montaggio per cui fui costretto ad installarlo da solo. Nel corso dei vari colloqui con il Call Center della Fastweb sono riuscito a capire che: sembra ci sia stato una prima richiesta di disdetta a maggio che però fu stornata da Telecom perché, dicono, che noi non abbiamo mai fatto disdetta; poi verso agosto c'è stata un'altra disdetta telefonica e questa volta ha avuto efficacia. Dichiaro di non aver mai fatto disdette ne' di aver mai mandato raccomandate in tal senso a Fastweb. Mi dicono inoltre che il numero di telefono è passato dal 13 dicembre di nuovo a Telecom ma a Telecom non risulta di aver mai ricevuto in carico quel numero. Credo che le mie conversazioni con Fasweb siano sempre state registrate. Per poter accedere al Call Center di Fastweb ho dovuto usare uno stratagemma perché il numero 055317512 che dovrebbe funzionare da Password non risultava mai preso in carico dal computer per il riconoscimento. help me
Roberto, da Firenze (FI)

Risposta ADUC
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui
In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
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