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Cara ADUC

Fastweb e costi disattivazione

28 settembre 2012
Domanda 28 settembre 2012
Buongiorno, desidero porre alla Vostra cortese attenzione un piccolo problemino sorto con la società Fastweb S.p.a., della quale sono cliente dal marzo del 2009. Circa 10 giorni fa ho inviato loro una lettera di disdetta del mio abbonamento "parla & naviga casa", chiedendo il distacco del servizio ad una certa data. Nei giorni seguenti un loro incaricato mi contatta per acquisire conferma della mia volontà, avvertendomi che per una serie di problematiche contrattuali il distacco sarebbe avvenuto al 30mo giorno successivo a quello della richiesta. Poiché ho necessità di fruire del servizio almeno fino alla metà di novembre, ho dovuto, previa dichiarazione verbale registrata dall'operatore, annullare la mia disdetta, salvo poi ripresentarla nei tempi dovuti.
Ma non è questo il punto: nel corso della telefonata vengo a sapere che non sono obbligato a restituire gli apparati ma per il distacco della mia linea dovrò sborsare circa 109,00 euro quale corrispettivo per il costo vivo sostenuto dal gestore per la disattivazione della linea. Dopo una serie di lamentele da parte mia legate soprattutto alla mancata comunicazione da parte di Fastweb di questi nuovi e maggiori oneri a mio carico (sapientemente ribattute dal distinto operatore), vengo a sapere che il mio disappunto muove da considerazioni del tutto personali e che finirò per pagare queste 109 euro (che ritengo del tutto ingiustificate), in quanto ciò è stabilito dalle condizioni generali di contratto che si informano ai dettami del Decreto Bersani.
Premetto che esattamente un anno avevo fatto richiesta di passare ad altro operatore (non andata a buon fine per una serie di problematiche tecniche) ed i costi per il distacco ammontavano all'epoca ad € 49 IVA compresa, per non parlare che all'atto della sottoscrizione del contratto tali costi erano previsti solo in caso di recesso anticipato nei 24 mesi iniziali.
Ci sarebbe anche da citare un episodio increscioso verificatosi qualche minuto più tardi ad opera di un loro incaricato (dalla sede di Milano credo) dal quale sono stato contattato a seguito di una mia richiesta di chiarimento tramite il loro servizio clienti. Questo gentile Signore, per non definirlo in diverso modo, probabilmente stanco di sentire le mie lamentele ha pensato bene di chiudermi il telefono in faccia. Ma questa è un'altra storia!
A questo punto desidero conoscere il Vostro parere in merito, significando che le condizioni contrattuali, alle quali spesso si è fatto riferimento nel corso della conversazione, sono state modificate senza formale comunicazione al sottoscritto, contrariamente a quanto indicato nelle medesime all'articolo 19.1. Ringrazio in anticipo per la cortese risposta e porgo cordiali saluti.
Gianluca, da Augusta (SR)

Risposta ADUC
le spese per la disattivazione della linea sono dovute soltanto se 1) previste dal contratto (normalmente ammontano a circa 35€); 2) giustificate dal gestore al centesimo. Non ci pare plausibile una spesa di 109€, a meno che lei non abbia da pagare parte di un apparecchio acquistato in comodato d'uso perché disdice il contratto prima di aver contribuito tutte le mensilitá pattuite.
Al momento opportuno, si faccia pertanto valere con una lettera raccomandata A/R di diffida:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php, chiedendo la giustificazione della spesa richiesta.
Legga qui per approfondire: http://sosonline.aduc.it/scheda/telefonia+guida+veloce+ai+diritti+alle+tutele_1378.php
Per il prosieguo, legga qui:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
Faccia anche una denuncia alla Autorità per le Garanzie nelle comunicazioni: http://www.agcom.it/Default.aspx?message=contenuto&DCId=200
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