Cara ADUC
L'eterno trasloco della linea Telecom Italia: tre mesi di false promesse
Domanda
26 settembre 2007
Salve, Vi riassumo brevemente la vicenda. Poiche' a fine luglio dovevamo trasferirci nella nuova abitazione (un condominio di nuova costruzione), a fine giugno abbiamo chiamato il 187 per avere informazioni sul trasloco della linea, l'operatore ci ha assicurato che normalmente la pratica si risolve in meno di una settimana, ma visto che avevamo anche l'ADSL forse era meglio preventivare almeno 10/15 giorni e che quindi ci conveniva richiedere il trasloco verso il 20 luglio. Pochi giorni dopo parlando con altri condomini che gia' abitavano nel condominio, abbiamo scoperto che nonostante loro avessero fatto la richiesta chi di una nuova linea chi di trasloco gia' a meta' giugno ancora non avevano avuto la linea. Anzi mancava proprio il cavo dalla centrale al quadro elettrico generale del condominio. Mi hanno poi detto che che gia' alcuni tecnici della Telecom e della Sirte erano venuti nei giorni fissati per l'appuntamento per fare l'allacciamento e avevano semplicemente constatato l'assenza del cavo e del distributore di linea. Premetto che il commerciale della Telecom contattato a suo tempo dal costruttore e dalla ditta che ha fatto l'impianto elettrico aveva assicurato che l'allacciamento sarebbe stato fatto non appena un condomino ne avesse fatto richiesta a patto che si prevedesse alla posa di un tubo dal quadro elettrico generale del condominio al piu' vicino pozzetto della Telecom e che tutti i doppini telefonici dei vari appartamenti fossero portati al quadro generale del condominio. Il tubo ovviamente e' stato posato come richiesto in fase di costruzione del condominio e quindi gia' da tempo disponibile, cosi' come i doppini telefonici. Agli altri condomini era stato fissato un successivo appuntamento per il 25 agosto, con il consiglio, da parte dei tecnici Telecom e degli operatori del 187 di fare in modo che anche gli altri condomini sollecitassero l'installazione (!). Insomma di fare lobby!! La sera stessa (il 6 di luglio) ho quindi chiamato il 187 per chiedere il trasloco e mi e' stato fissato un appuntamento per il sopralluogo il 20 di agosto (!) nonostante le mie proteste, poiche' era una data ben oltre i 10 giorni che loro garantiscono nella carta servizi e nonostante facessi notare che mancava il cavo. Nel frattempo siamo venuti in contatto anche con un responsabile tecnico di zona il quale ci ha confermato che dal punto di vista tecnico non c'era nessun problema alla posa del cavo e che ci conveniva sollecitare il servizio commerciale affinche' disponessero al piu' presto l'allacciamento. Il 30 luglio ci siamo trasferiti nella nuova abitazione e abbiamo chiesto la sospensione della linea e dell'ADSL, poiche' la vecchia abitazione sarebbe stata di li' a poco occupata da altri inquilini. Il 20 agosto sono venuti ben due tecnici della Sirte per rilevare che ancora ne' il cavo non era stato posato ne' il distributore di linea installato. Sia loro che io abbiamo risegnalato la cosa a Telecom. Il pomeriggio dello stesso giorno mi ha chiamato il loro responsabile per chiedermi conferma della situazione, e per chiedermi se mi risultava che un'altra utenza che avrebbero dovuto allacciare il giorno successivo fosse nello stesso condominio. Alla mia conferma mi ha detto che allora non sarebbero nemmeno venuti. Il servizio clienti Telecom mi ha poi chiamato di li' a poco per fissarmi un nuovo appuntamento per il 28 agosto. L'operatore mi consigliava ancora per sveltire la pratica di fare lobby, e invitare gli altri condomini a chiamare il 187. Di li' a qualche giorno finalmente ho notato degli operai che lavoravano alla posa del cavo e poi un tecnico che installava nei pressi del quadro generale del condominio in distributore di linea. Il 28 agosto il tecnico, della Telecom questa volta, ha potuto finalmente allacciarmi e completare il trasloco. Il 29 mi ha chiamato una "gentilissima" signora del servizio clienti commerciale della Telecom per comunicarmi che il trasloco era stato effettuato e per dirmi che non ho diritto ad alcun rimborso, nonostante io non ne avessi fatto alcuna menzione!!! Insomma mettono gia' le mani avanti!!! Pochi giorni dopo mi sono arrivate (lo stesso giorno) tre lettere dalla Telecom con tre numeri di protocollo diversi, datate il 23 agosto nelle quali mi si comunicava che per collegarci avevano l'esigenza di realizzare dei lavori di ampliamento delle rete telefonica e che la data presunta di conclusione di tali lavori era il 28 agosto. Nella carta dei servizi telecom (scaricabile a http://www.telecomitalia.it/TIPortale/docs/sostenibilita/carta_servizi_121005.pdf) e' riportato "Il trasloco della vostra linea telefonica avverra' in un tempo massimo di 10 giorni dalla vostra richiesta, fatti salvi i casi di eccezionale difficolta' tecnica ed i casi di tempi concordati con i Clienti, ed in caso di ritardo vi verra' riconosciuto automaticamente un indennizzo pari al 50% del canone mensile da voi corrisposto per ogni giorno lavorativo di ritardo." Poiche' non reputo la posa di un cavo in una tubazione installata come da specifiche della stessa Telecom una "eccezionale difficolta' tecnica" (quando ci si sono messi, probabilmente al ritorno dalla ferie, in 3 giorni hanno fatto tutto!), io reputo di aver diritto al rimborso dei canoni per la linea fissa e dell'ADSL per il mese di agosto anche perche' e' comprovato (sia dalla sospensione della linea, sia dall'assenza di traffico) che in tale periodo non ho usufruito di alcun servizio. Non vedo perche' dopo aver pagato a suo tempo 120 euro per una nuova linea (5 minuti di lavoro del tecnico perche' era gia' tutto pronto, in quanto l'appartamento a suo tempo aveva gia' una linea telefonica) ora devo pagare 72 euro per il trasloco piu' altri 34 euro di canone per un servizio che non mi e' stato erogato per semplice mancanza di volonta'... cioe' quasi il costo di una nuova linea telefonica solo per mantenere lo stesso numero di telefono! Come mi conviene comportarmi visto che la Telecom mi ha gia' inviato la nuova fattura in scadenza il 15 ottobre (141,50 euro di cui 0,85 euro di telefonate!!!). E' sufficiente un fax al servizio reclami 803308187, meglio una raccomandata (a che indirizzo eventualmente), mi conviene rivolgermi a qualche organo competente (ho sentito parlare del Corecom e se si' in che maniera)? Grazie dei consigli.
Giovanni
Giovanni
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