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Cara ADUC

Esattoria riscossioni Roma - preavviso di esecuzione forzata

4 agosto 2009
Domanda 4 agosto 2009
Spettabile associazione,
Ho ricevuto in data 27 luglio 2009 una lettera dall'esattoria riscossioni Roma di "preavviso di esecuzione forzata". Premetto che la corrispondenza che porta la dicitura RACCOMANDATA A/R in realtà è stata ricevuta dalla sottoscritta senza firmare la ricevuta di ritorno visto che l'ho semplicemente prelevata dalla buca delle lettere. E' datata 8 luglio e mi intima leggo testualmente "che è consentito sospendere la procedura con versamento entro tre giorni dal 7 (mi è arrivata gg 27!!alla posta gg 25) con pagamento della somma di euro 361,73 all'esattoria di cui sopra. Premetto che nella lettera c'è scritto, tra l'altro "che si promuoverà un procedimento esecutivo avanti il tribunale per il pignoramento" e che "si procederà all'esporto dei suddetti beni, se necessario con l'intervento della forza pubblica e forzando la porta in caso di sua assenza".
Mio marito ha telefonato ai numeri indicati nella lettera e solo dopo aver insistito per poter parlare con un avvocato è venuto a sapere che questo atto fa riferimento ad una contravvenzione per non aver pagato il biglietto dell'autobus e che è stata ingiunta a mio fratello in data 17/4/1997.
Premetto che non ho mai ricevuto alcuna multa ne' ho mai viaggiato gratis su autobus. ma anche se fosse non riesco a capire come sia possibile che questa ingiunzione notificata il 17 - 4 - 1997 sia ancora valida. L'avvocato mi ha detto che è stata successivamente inviata una raccomandata il 28 - 6 - 2004 presso il mio attuale domicilio (in realtà in quei giorni neanche ci abitavamo) è inutile dire che questa raccomandata non è mai arrivata ma è possibile che accada tutto cio' anche oggi a piu' di 5 anni di distanza?
Noi paghiamo le tasse e siamo persone oneste, se avessi ricevuto una contravvenzione l'avrei pagata, ma questo che sta accadendo è vergognoso. hH avuto anche un piccolo malore visto che a certe corrispondenze non siamo abituati e io soffro di pressione, cosa dovremmo fare? Mio marito ha chiamato un legale che gli ha detto che il foro competente è quello di Roma (noi siamo di Taranto) e di no dare peso a queste stupidaggini. Ma noi sinceramente sino a quando non ci vediamo chiaro vorremmo prendere in considerazione tutte le possibilità, anche legali, per risolvere questo problema!
Spero che vogliate dare un seguito alla mia lettera
autorizzo la pubblicazione di questa e-mail e il trattamento dei dati in essa contenuti e mi riservo di fornire ulteriori informazioni e documentazione.
Nodelli, da Taranto (TA)

Risposta ADUC
occorre che effettuiate un accesso agli atti del procedimento amministrativo per verificare se siano state effettuate le dovute notifiche tramite legale, e che verifichiate con lui le eventuali interruzioni del termine di prescrizione. Non ci e' possibile darle alcun'altra indicazione nel merito.
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