Lunedì 8 giugno 2026
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Cara ADUC

Erogazione servizio acqua

9 giugno 2008
Domanda 9 giugno 2008
Salve,
sono da un anno proprietario di un appartamento facente parte di un complesso colonico di recente ristrutturazione, di 15 unità abitative, ubicato in una zona di campagna del Valdarno non servita dall'acquedotto comunale. L'approvvigionamento idrico è assicurato da una rete locale privata, facente capo ad una fattoria, che eroga acqua a tutta l'area. La qualità di quest'acqua, anche se sottoposta a depurazione da un sistema fornito dai costruttori, è molto discutibile, in quanto è spesso visivamente torbida e maleodorante, e - da analisi effettuate - risulta contenere microrganismi ed elevate quantità di residui ferrosi. Tra la documentazione relativa alla casa, mi ritrovo un documento redatto dai proprietari della rete idrica, dai costruttori, e dall'azienda ingaggiata per la depurazione, in cui si parla inequivocabilmente di "acqua potabile", sia da parte di chi eroga il prodotto (e quindi a monte della depurazione), sia dai costruttori, sia dalla ditta di depurazione (che garantisce la potabilità dell'acqua). Fatto sta che questa, di fatto, potabile non è. Aggrava la situazione il costo che la fattoria pretende per l'approvvigionamento: ben oltre i 2 Euro al metro cubo. Mi chiedo se tutto ciò è lecito, e come e con chi si possa intervenire per rivendicare il diritto ad avere un servizio primario, e ad averlo ad un prezzo equo. Chiedo, altresì, se i proprietari della rete, i costruttori, e l'azienda addetta alla depurazione possano essere ritenuti responsabili di un servizio non corrispondente a quanto dichiarato all'atto della vendita, con riferimento alla potabilità.
Grazie.
Roberto, da Castelfranco Di Sopra (AR)

Risposta ADUC
se l'acqua non e' potabile, dimostrandolo, dovrebbe intimare questa azienda perche' rispetti quanto stabilito in contratto, con la minaccia anche delle aggravanti per attentato alla salute. Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui
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