Cara ADUC
Equitalia: cartella "pazza" e fermo amministrativo che sta causando danni
Domanda
26 febbraio 2009
Spett.li Associazioni dei Consumatori,
Vi inoltro la risposta fornitami da Equitalia Polis, in merito alla mia email, per quanto concerne un fermo amministrativo sull'auto targata xxxxxx intestata a mia madre yyyyyyyy.
Ormai e' trascorso diverso tempo, da quando la Equitalia, mi ha comunicato via email, che era stato aperto per me il numero di pratica wwwww e che sarei stato presto contattato, per sbloccare questa situazione, che tra l'altro ci sta causando notevoli problemi non avendo la possibilita' di circolare con la suddetta auto, tutto questo e' davvero inaccettabile.
Dallo storico della presente si evince chiaramente la situazione.
Il Comune di Forio, che legge in copia, tramite suoi Funzionari, ci ha confermato che non esiste alcun carico pendente relativo alla TARSU del 2000, ne' tanto meno so a cosa l'Equitalia di Caserta si riferisca menzionando una sanzione amministrativa emessa dai VV.UU. di Caserta per l'anno 1996 per l'autovettura targa xxxxxx, altra novita' tirata fuori solo in questo momento.
Ma poi e' mai possibile conservare eventuali ricevute di pagamento per 12 anni? Soprattutto possiamo mai pagare noi contribuenti e cittadini il mancato scambio di informazioni o meglio l'inesistenza di un sistema e/o rete comune di informazioni tra Comuni, Equitalia ed altri Enti?
Trovo questa incresciosa situazione assurda e paradossale, oltre al fatto che ci sta causando non pochi danni e la progressiva sfiducia nelle istituzioni.
In ogni caso la prescrizione dei due anni, forse la Equitalia di Caserta non sa neanche che esiste? Ci tengo a ricordare che:
"il comma 153 dell'art. 1 della Finanziaria recita che "All'articolo 3 del decreto legge 30 settembre 2005, n. 203, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 dicembre 2005, n. 248, dopo il comma 35 è inserito il seguente: «35-bis. A decorrere dal 1º gennaio 2008 gli agenti della riscossione non possono svolgere attività finalizzate al recupero di somme, di spettanza comunale, iscritte in ruoli relativi a sanzioni amministrative per violazioni del Codice della strada di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992,n. 285, per i quali,alla data dell'acquisizione di cui al comma 7, la cartella di pagamento non era stata notificata entro due anni dalla consegna del ruolo."
Confermo ancora una volta, che non abbiamo ricevuto alcuna comunicazione preventiva sulla disposizione del fermo amministrativo, ne di eventuali nostre incombenze da pagare.
Chiedo, pertanto, che si proceda quanto prima alla rimozione di questa pseudo "ganascia fiscale" o in caso contrario ad adire tutte le vie legali, per la tutela dei nostri diritti e di tutti quei Cittadini, che si trovano vittime come noi, di queste "cartelle pazze" e dell'esistenza degli estremi per la richiesta di eventuali risarcimenti danno.
A tal riguardo vi invito a leggere i tanti articoli pubblicati in web, da testate giornalistiche e da siti web, relativi a questo discutibile modus operandi della Equitalia di Caserta, che ha determinato che tantissime persone si trovassere in situazioni analoghe alla nostra.
In attesa di un vostro cortese riscontro, colgo l'occasione per ringraziarLa in anticipo e per porgerLe i miei piu' cordiali saluti.
*******************************************************************************
-----Original Message-----
From: xxxxxxxxxxxxxx
Sent: Friday, January 30, 2009 2:53 PM
To: xxxxxxx
Oggetto: Richiesta cancellazione fermo Amministrativo
In riferimento al contribuente di cui all'oggetto, si precisa quanto segue:
in data 14/05/2006 è stato inviato a mezzo r/r preavviso di fermo amm.vo, la notifica è stata eseguita per compiuta giacenza in data 26/10/2006. In data 29/01/2008 è stata effettuata la trascrizione del fermo amministrativo per l'autovettura xxxxxx al Pra di Caserta. Alla data odierna, la cartella oggetto del fermo (n. yyyyyy relativa alla TARSU per l'anno 2000-Comune di Forio D'Ischia e ad una sanzione amministrativa emessa dai VV.UU. di Caserta per l'anno 1996 per l'autovettura xxxxxx) risulta ancora da pagare. Qualora l'ente che ha emesso il ruolo ritenga, che le somme ancora da pagare non siano dovute, è necessario che venga disposto lo sgravio per l'annullamento della cartella. Saluti.
Amerigo Di Gennaro
Responsabile UO Mobiliare - Fermi Amministrativi
*******************************************************************************
Da: xxxxxxxx
Inviato: venerdì 30 gennaio 2009 9.49
A: RELAZIONI ESTERNE;[email protected]
Cc: [email protected]; [email protected]; Codacons;
[email protected]
Oggetto: Richiesta cancellazione fermo Amministrativo
Spett.le Equitalia Caserta,
con la presente, vi chiedo, formalmente, di provvedere al piu' presto alla rimozione del fermo amministrativo, che grava sull'auto targata xxxxx, intestata a mia madre yyyyy nata a yyyyy ed ivi residente alla via zzzz.
In allegato troverete la documentazione che mi autorizza a seguire la questione per suo conto.
Colgo l'occasione, per ribadire che e' assolutamente discutibile e non orretto ricorrere ad un fermo amministrativo selvaggio, senza alcuna comunicazione preventiva o comunicazione del mancato pagamento e vi sfido a dimostrare il contrario. Siamo venuti a conoscenza di quanto sopra, all'atto del pagamento annuale del bollo auto, che non e' stato possibile fare, a causa di tale motivo.
Secondo quanto spiegato dal Sig. Zollo della Equitalia di Caserta, tale inconveniente era dovuto ad una tassa TARSU del Comune di Forio d'Ischia, non pagata e risalente all'anno 2000, entrata di competenza della Equitalia di Caserta perche' mia madre allora era residente a Maddaloni (CE). A parte che mi sembra assurdo pretendere di esibire la ricevuta del pagamento effettuato, dopo otto anni dalla scadenza, manco dovessimo conservare le ricevute postali di ogni pagamento vita natural durante.
La cosa principale e piu' importante e' che abbiamo chiesto direttamente ai funzionari del Comune di Forio, dei controlli incrociati, su quanto sopra esplicitato e su tale mancato pagamento. Quest'ultimi ci hanno confermato che non esiste alcun pagamento irrisolto da parte nostra e che non comprendono come cio' possa essere accaduto.
Non siamo assolutamente disposti a pagare per vostri errori e ad essere. vittime delle cosiddette "Cartelle pazze", come tanti in Italia.
Vi invito pertanto, nuovamente e per l'ennesima volta, a risolvere tale situazione, altrimenti saremo costretti ad adire le vie legali e a chiedere
l'assistenza legale delle associazioni dei Consumatori che leggono la presente in copia, per la tutela dei nostri diretti, chiedendo anche i danni causati da questa incresciosa situazione.
Certo in un vostro repentino riscontro ed in una sollecita risoluzione, Vi porgo i miei Saluti
Vi inoltro la risposta fornitami da Equitalia Polis, in merito alla mia email, per quanto concerne un fermo amministrativo sull'auto targata xxxxxx intestata a mia madre yyyyyyyy.
Ormai e' trascorso diverso tempo, da quando la Equitalia, mi ha comunicato via email, che era stato aperto per me il numero di pratica wwwww e che sarei stato presto contattato, per sbloccare questa situazione, che tra l'altro ci sta causando notevoli problemi non avendo la possibilita' di circolare con la suddetta auto, tutto questo e' davvero inaccettabile.
Dallo storico della presente si evince chiaramente la situazione.
Il Comune di Forio, che legge in copia, tramite suoi Funzionari, ci ha confermato che non esiste alcun carico pendente relativo alla TARSU del 2000, ne' tanto meno so a cosa l'Equitalia di Caserta si riferisca menzionando una sanzione amministrativa emessa dai VV.UU. di Caserta per l'anno 1996 per l'autovettura targa xxxxxx, altra novita' tirata fuori solo in questo momento.
Ma poi e' mai possibile conservare eventuali ricevute di pagamento per 12 anni? Soprattutto possiamo mai pagare noi contribuenti e cittadini il mancato scambio di informazioni o meglio l'inesistenza di un sistema e/o rete comune di informazioni tra Comuni, Equitalia ed altri Enti?
Trovo questa incresciosa situazione assurda e paradossale, oltre al fatto che ci sta causando non pochi danni e la progressiva sfiducia nelle istituzioni.
In ogni caso la prescrizione dei due anni, forse la Equitalia di Caserta non sa neanche che esiste? Ci tengo a ricordare che:
"il comma 153 dell'art. 1 della Finanziaria recita che "All'articolo 3 del decreto legge 30 settembre 2005, n. 203, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 dicembre 2005, n. 248, dopo il comma 35 è inserito il seguente: «35-bis. A decorrere dal 1º gennaio 2008 gli agenti della riscossione non possono svolgere attività finalizzate al recupero di somme, di spettanza comunale, iscritte in ruoli relativi a sanzioni amministrative per violazioni del Codice della strada di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992,n. 285, per i quali,alla data dell'acquisizione di cui al comma 7, la cartella di pagamento non era stata notificata entro due anni dalla consegna del ruolo."
Confermo ancora una volta, che non abbiamo ricevuto alcuna comunicazione preventiva sulla disposizione del fermo amministrativo, ne di eventuali nostre incombenze da pagare.
Chiedo, pertanto, che si proceda quanto prima alla rimozione di questa pseudo "ganascia fiscale" o in caso contrario ad adire tutte le vie legali, per la tutela dei nostri diritti e di tutti quei Cittadini, che si trovano vittime come noi, di queste "cartelle pazze" e dell'esistenza degli estremi per la richiesta di eventuali risarcimenti danno.
A tal riguardo vi invito a leggere i tanti articoli pubblicati in web, da testate giornalistiche e da siti web, relativi a questo discutibile modus operandi della Equitalia di Caserta, che ha determinato che tantissime persone si trovassere in situazioni analoghe alla nostra.
In attesa di un vostro cortese riscontro, colgo l'occasione per ringraziarLa in anticipo e per porgerLe i miei piu' cordiali saluti.
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-----Original Message-----
From: xxxxxxxxxxxxxx
Sent: Friday, January 30, 2009 2:53 PM
To: xxxxxxx
Oggetto: Richiesta cancellazione fermo Amministrativo
In riferimento al contribuente di cui all'oggetto, si precisa quanto segue:
in data 14/05/2006 è stato inviato a mezzo r/r preavviso di fermo amm.vo, la notifica è stata eseguita per compiuta giacenza in data 26/10/2006. In data 29/01/2008 è stata effettuata la trascrizione del fermo amministrativo per l'autovettura xxxxxx al Pra di Caserta. Alla data odierna, la cartella oggetto del fermo (n. yyyyyy relativa alla TARSU per l'anno 2000-Comune di Forio D'Ischia e ad una sanzione amministrativa emessa dai VV.UU. di Caserta per l'anno 1996 per l'autovettura xxxxxx) risulta ancora da pagare. Qualora l'ente che ha emesso il ruolo ritenga, che le somme ancora da pagare non siano dovute, è necessario che venga disposto lo sgravio per l'annullamento della cartella. Saluti.
Amerigo Di Gennaro
Responsabile UO Mobiliare - Fermi Amministrativi
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Da: xxxxxxxx
Inviato: venerdì 30 gennaio 2009 9.49
A: RELAZIONI ESTERNE;[email protected]
Cc: [email protected]; [email protected]; Codacons;
[email protected]
Oggetto: Richiesta cancellazione fermo Amministrativo
Spett.le Equitalia Caserta,
con la presente, vi chiedo, formalmente, di provvedere al piu' presto alla rimozione del fermo amministrativo, che grava sull'auto targata xxxxx, intestata a mia madre yyyyy nata a yyyyy ed ivi residente alla via zzzz.
In allegato troverete la documentazione che mi autorizza a seguire la questione per suo conto.
Colgo l'occasione, per ribadire che e' assolutamente discutibile e non orretto ricorrere ad un fermo amministrativo selvaggio, senza alcuna comunicazione preventiva o comunicazione del mancato pagamento e vi sfido a dimostrare il contrario. Siamo venuti a conoscenza di quanto sopra, all'atto del pagamento annuale del bollo auto, che non e' stato possibile fare, a causa di tale motivo.
Secondo quanto spiegato dal Sig. Zollo della Equitalia di Caserta, tale inconveniente era dovuto ad una tassa TARSU del Comune di Forio d'Ischia, non pagata e risalente all'anno 2000, entrata di competenza della Equitalia di Caserta perche' mia madre allora era residente a Maddaloni (CE). A parte che mi sembra assurdo pretendere di esibire la ricevuta del pagamento effettuato, dopo otto anni dalla scadenza, manco dovessimo conservare le ricevute postali di ogni pagamento vita natural durante.
La cosa principale e piu' importante e' che abbiamo chiesto direttamente ai funzionari del Comune di Forio, dei controlli incrociati, su quanto sopra esplicitato e su tale mancato pagamento. Quest'ultimi ci hanno confermato che non esiste alcun pagamento irrisolto da parte nostra e che non comprendono come cio' possa essere accaduto.
Non siamo assolutamente disposti a pagare per vostri errori e ad essere. vittime delle cosiddette "Cartelle pazze", come tanti in Italia.
Vi invito pertanto, nuovamente e per l'ennesima volta, a risolvere tale situazione, altrimenti saremo costretti ad adire le vie legali e a chiedere
l'assistenza legale delle associazioni dei Consumatori che leggono la presente in copia, per la tutela dei nostri diretti, chiedendo anche i danni causati da questa incresciosa situazione.
Certo in un vostro repentino riscontro ed in una sollecita risoluzione, Vi porgo i miei Saluti
Risposta ADUC
la ringraziamo della sua segnalazione che pubblichiamo (in parte per ragioni di spazio) sul nostro sito tra le lettere di Cara Aduc. Il nostro consiglio non puo' che essere ricorrere giudizialmente proponendo in tale sede i suoi argomenti di contestazione. Attenzione alla notifica che, ci par di capire dalla risposta del funzionario Equitalia, e' avvenuta per compiuta giacenza e quindi potrebbe risultare regolare (se la procedura seguita e' quella prevista dalle leggi). Crediamo sia necessario il consulto, almeno per un parere di fattibilita', con un legale di zona.
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