Martedì 9 giugno 2026
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Cara ADUC

Eolo (MFT Italia): minimi contrattuali non rispettati

5 aprile 2014
Domanda 5 aprile 2014
Gentilissima ADUC,
due anni e mezzo fa ho sottoscritto un contratto adsl wireless della durata di 24 mesi con il gestore ngi (rivenduto da MFT Italia), l'unico che raggiungeva la mia zona.
Dopo innumerevoli segnalazioni di KO tecnico (linea lentissima, connessioni che cadono, addirittura giorni senza connessione), mai risolte veramente (a quanto pare nella mia zona hanno attivato troppi contratti rispetto all'offerta reale che potevano fornire sull'antenna), siamo arrivati al punto in cui lo stesso tecnico mi ha consigliato di cambiare operatore.
Questa stessa persona mi ha riferito che potevo rescindere gratuitamente dal contratto in quanto le condizioni minime non erano state rispettate (lui stesso ha scritto nel rapporto: Segnale massimo 12db.. Necessari continui riavvii elettrici dell'apparato per raggiungere un livello di banda accettabile.Livello di banda generalmente molto scarso. Impossibile connettersi in molti casi.)
Ho provato per settimane a capire tramite gli operatori telefonici come poter rescindere gratuitamente da tale contratto, ma non sono mai riuscita a ottenere una risposta, solo promesse di essere richiamata.
Totalmente insoddisfatta del servizio, all'ennesimo ticket aperto del 5.11.13 (e ad oggi ancora non chiuso), non appena la zona è stata coperta da altri operatori ho deciso di chiudere il contratto alla sua naturale scadenza (22/11/2013), ho inviato raccomandata dove chiedo che non venga rinnovato in automatico e con diffida ad addebitarmi ulteriori costi in quanto il servizio minimo non è stato garantito.
La raccomandata è stata inviata solo il giorno 20.11.2013 in quanto Eolo continuava a temporeggiare per spiegarmi come fare a disdire: da qui è iniziato l'inferno.
Mi sono stati addebitati 60€+iva per chiusura contratto (che mi sembrano una penale vera e propria, contraria al Decreto Bersani) + il costo di 60 gg di servizio dal giorno di ricevimento della raccomandata (non goduti in quanto passata a altro operatore).
Ho tentato per vie "civili" di conciliare con il personale amministrativo di Eolo, ma non hanno fatto che prendermi in giro e non mi hanno mai più richiamata nè risposto alle continue mail inviate (per quanto il responsabile amministrativo mi avesse promesso di rivedere personalmente la pratica aperta, persino stupito dall'accaduto).
Oggi ho ricevuto la messa in mora per non aver pagato questi 150€, che ritengo essere un addebito assolutamente insensato.
Potete spiegarmi che cosa posso fare, se ho ragione o meno a non voler pagare tali costi, e se addirittura posso chiedere un risarcimento per il servizio inadeguato e le spese in raccomandate e telefono per chiudere la questione?
Grazie mille
Cristina, da Linarolo (PV)

Risposta ADUC
si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di diffida:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php, intimando il ritiro della fattura indebita.
Il recesso avra' comunque efficacia entro 30 gg dalla data di invio della comunicazione formale (lettera raccomandata AR)
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