Cara ADUC
Energia elettrica: impianto fotovoltaico ed ENEL
Domanda
12 luglio 2008
Cara Aduc,
ti mando copia della raccomandata che ho inviato alla sede Enel di Potenza in cui è spiegato tutto il mio problema.
"Io sottoscritta, xxxxxxx, titolare del contratto n.xxxxxx, faccio presente quanto segue:
in possesso di impianto fotovoltaico in funzione dal 17/12/2007, con fattura n. 584964861202025 del 27/12/2007, mi veniva richiesto il pagamento del conguaglio, come da ultima lettura del contatore rimosso in occasione dell'installazione dei due contatori relativi uno al consumo e l'altro alla produzione di energia elettrica, più un consumo presunto di 44 kWh per il periodo dal 17/12/ al 27/12/2007.
Non ero d'accordo sulla stima del consumo presunto, ma, essendo poca cosa ed accomunata al conguaglio dei miei pregressi consumi, effettuavo tale pagamento, tramite RID bancario.
Con fattura n. 584964861202026 del 27/02/2008, mi veniva comunicato un consumo stimato in 316 kWh, per il bimestre gennaio/febbraio 2008, per un importo finale della fattura pari ad ¤ 36,36, da addebitare sulla bolletta successiva.
In tale periodo, la produzione di energia elettrica del mio impianto FTV già superava quello che era il mio consumo, per cui mi sono rivolta al Vs. numero verde per reclamare circa questi addebiti che non avevano motivo di esistere, così rimanevo d'accordo col Vs. incaricato del servizio tecnico che si occupa degli impianti fotovoltaici che la stima di consumo sarebbe stata annullata e che con la lettura effettiva, che sarebbe stata compiuta nel mese di dicembre 2008, ci sarebbe stato l'eventuale conguaglio.
Ad oggi, la mia produzione di energia elettrica supera di circa 700 kWh il mio consumo, però io continuo a ricevere bollette (fatture n. 584964861202027 del 27/04/2008 e 584964861202028 del 27/06/2008) in cui mi si chiede il pagamento degli stessi 316 kWh!
Mi sono nuovamente rivolta al Vs. numero verde, chiedendo di parlare col servizio tecnico ed esponendo il problema, ma la Vs. operatrice, tra l'altro molto sgarbatamente, mi ha risposto che l'Autorità, in verità non meglio identificata, prevedeva che io pagassi i miei consumi fino alla lettura del contatore a dicembre prossimo e che poi sarei stata rimborsata.
La stessa non trasferiva la mia chiamata al servizio tecnico ed anzi, insistendo che il contatore relativo ai consumi fosse del tipo elettronico, ma che si erano "spostate le fibre ottiche", per cui Voi non potevate più ricevere la lettura in sede, mi intimava di comunicare tale lettura il 16 agosto prossimo "altrimenti si tiene quello che scriviamo".
Non solo, alle mie rimostranze che se il contatore non era ben funzionante doveva essere Vs. cura di ripristinarlo nel giusto andamento, mi rispondeva che Voi non siete tenuti a fare proprio nulla!
Evidentemente, la signora non è affatto preparata a discutere di FTV!
Infatti, se il mio contatore fosse ancora di quelli elettronici, perché sostituirlo e non semplicemente azzerarlo? E mi piacerebbe conoscere "l'Autorità" che mi obbligherebbe ad anticipare per un anno corresponsioni che non Vi devo.
Non ritengo di dover fare nessun pagamento, dal momento che il servizio si paga se fruito, tenendo anche conto che Voi già state intanto utilizzando l'energia da me prodotta.
Per quanto sopra, sporgo formale reclamo avverso le fatture ricevute, che Vi invito ad annullare, e Vi diffido dal mandarmene altre che non abbiano una reale ragione di esistere.
Certa che un'Azienda seria, come io conosco essere l'ENEL, terrà nel debito conto il mio reclamo, porgo distinti saluti,"
Vorrei un tuo parere su quanto ho scritto, e se pensi che, insistendo così da parte mia, c'è il pericolo che possano arrivare al distacco dell'energia elettrica.
Ringrazio sentitamente per l'interessamento.
Maria Gabriella, da Nettuno (RM)
ti mando copia della raccomandata che ho inviato alla sede Enel di Potenza in cui è spiegato tutto il mio problema.
"Io sottoscritta, xxxxxxx, titolare del contratto n.xxxxxx, faccio presente quanto segue:
in possesso di impianto fotovoltaico in funzione dal 17/12/2007, con fattura n. 584964861202025 del 27/12/2007, mi veniva richiesto il pagamento del conguaglio, come da ultima lettura del contatore rimosso in occasione dell'installazione dei due contatori relativi uno al consumo e l'altro alla produzione di energia elettrica, più un consumo presunto di 44 kWh per il periodo dal 17/12/ al 27/12/2007.
Non ero d'accordo sulla stima del consumo presunto, ma, essendo poca cosa ed accomunata al conguaglio dei miei pregressi consumi, effettuavo tale pagamento, tramite RID bancario.
Con fattura n. 584964861202026 del 27/02/2008, mi veniva comunicato un consumo stimato in 316 kWh, per il bimestre gennaio/febbraio 2008, per un importo finale della fattura pari ad ¤ 36,36, da addebitare sulla bolletta successiva.
In tale periodo, la produzione di energia elettrica del mio impianto FTV già superava quello che era il mio consumo, per cui mi sono rivolta al Vs. numero verde per reclamare circa questi addebiti che non avevano motivo di esistere, così rimanevo d'accordo col Vs. incaricato del servizio tecnico che si occupa degli impianti fotovoltaici che la stima di consumo sarebbe stata annullata e che con la lettura effettiva, che sarebbe stata compiuta nel mese di dicembre 2008, ci sarebbe stato l'eventuale conguaglio.
Ad oggi, la mia produzione di energia elettrica supera di circa 700 kWh il mio consumo, però io continuo a ricevere bollette (fatture n. 584964861202027 del 27/04/2008 e 584964861202028 del 27/06/2008) in cui mi si chiede il pagamento degli stessi 316 kWh!
Mi sono nuovamente rivolta al Vs. numero verde, chiedendo di parlare col servizio tecnico ed esponendo il problema, ma la Vs. operatrice, tra l'altro molto sgarbatamente, mi ha risposto che l'Autorità, in verità non meglio identificata, prevedeva che io pagassi i miei consumi fino alla lettura del contatore a dicembre prossimo e che poi sarei stata rimborsata.
La stessa non trasferiva la mia chiamata al servizio tecnico ed anzi, insistendo che il contatore relativo ai consumi fosse del tipo elettronico, ma che si erano "spostate le fibre ottiche", per cui Voi non potevate più ricevere la lettura in sede, mi intimava di comunicare tale lettura il 16 agosto prossimo "altrimenti si tiene quello che scriviamo".
Non solo, alle mie rimostranze che se il contatore non era ben funzionante doveva essere Vs. cura di ripristinarlo nel giusto andamento, mi rispondeva che Voi non siete tenuti a fare proprio nulla!
Evidentemente, la signora non è affatto preparata a discutere di FTV!
Infatti, se il mio contatore fosse ancora di quelli elettronici, perché sostituirlo e non semplicemente azzerarlo? E mi piacerebbe conoscere "l'Autorità" che mi obbligherebbe ad anticipare per un anno corresponsioni che non Vi devo.
Non ritengo di dover fare nessun pagamento, dal momento che il servizio si paga se fruito, tenendo anche conto che Voi già state intanto utilizzando l'energia da me prodotta.
Per quanto sopra, sporgo formale reclamo avverso le fatture ricevute, che Vi invito ad annullare, e Vi diffido dal mandarmene altre che non abbiano una reale ragione di esistere.
Certa che un'Azienda seria, come io conosco essere l'ENEL, terrà nel debito conto il mio reclamo, porgo distinti saluti,"
Vorrei un tuo parere su quanto ho scritto, e se pensi che, insistendo così da parte mia, c'è il pericolo che possano arrivare al distacco dell'energia elettrica.
Ringrazio sentitamente per l'interessamento.
Maria Gabriella, da Nettuno (RM)
Risposta ADUC
ci pare di capire che l'Autorita' in questione sia quella per l'energia elettrica e il gas:
clicca qui
Se il contratto prevede che il conguaglio tra l'energia prodotta e quella consumata viene fatto annualmente, il consumo imputato in bolletta viene generalmente imputato forfettariamente (anche i criteri di fatturazione dovrebbero essere indicati nel contratto). Se riscontra delle irregolarita' segnali la questione all'Autorita' stessa:
clicca qui
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Se il contratto prevede che il conguaglio tra l'energia prodotta e quella consumata viene fatto annualmente, il consumo imputato in bolletta viene generalmente imputato forfettariamente (anche i criteri di fatturazione dovrebbero essere indicati nel contratto). Se riscontra delle irregolarita' segnali la questione all'Autorita' stessa:
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