Venerdì 5 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Enel, recupero credito di trent'anni

6 febbraio 2008
Domanda 6 febbraio 2008
Buongiorno,
i miei genitori sono residenti a Milano, vivono in un appartamento in affitto IACP. Mia madre è proprietaria di un appartamento in provincia di Lecce che ha ereditato da suo padre quando lui è deceduto (1979 circa). Per quel che riguarda l'utenza elettrica (Enel), in quell'anno, mia madre ha fatto un nuovo contratto di fornitura elettrica come prima casa. Ingenuamente o non, ha pensato di considerare questa casa di vacanza come prima casa, essendo l'unica di proprietà. In questi giorni, fine gennaio 2008, l'Enel Le spedisce una raccomandata dove richiede i documenti che attestano la sua residenza in quell'appartamento (che chiaramente non ha, essendo residente a Milano), aggiungendo che dovrà pagare la differenza tra un contratto prima casa e seconda casa da quando è stato fatto il contratto sino ad oggi. Ovvero trent'anni. La mia domanda è: come è possibile che non sia stata mai richiesta la documentazione prima, in modo da sanare la situazione il prima possibile in tutti questi anni, e poi, comunque, possono veramente chiedere questo risarcimento su un lasso di tempo così lungo, debito che ammonterà a svariate migliaia di euro?
Vi ringrazio per l'attenzione.
Lucia, da Carugate (MI)

Risposta ADUC
la prescrizione comunque avviene in 5 anni
clicca qui
Ammetta l'errore in una raccomandata ar in cui li diffida dall'addebitarle la differenza per un periodo superiore ai 5 anni
clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →