Cara ADUC
Enel energia mancata posa del contatore e quindi mancata fornitura
Domanda
12 settembre 2008
Mi chiamo Eleonora, ed essendo oramai disperata, vi scrivo per farvi presente quanto segue:
In data 01.06.2008, avendo acquistato e ristrutturato un appartamento, chiedo ad Enel Energia la posa di un contatore e la relativa fornitura di gas metano, facendo presente che nel predetto appartamento era già esistente da anni l'allaccio alla rete.
Gli operatori del Call-center, unico numero contattabile, mi chiedono la partita iva di chi a suo tempo fece l'allaccio, partita iva che purtroppo non ho saputo fornire. A tal proposito, così almeno mi è stato detto, in data 06.06.08 hanno mandato un operatore per rilevare i dati dell'allaccio appunto.
Dopo qualche giorno, alla mia ennesima telefonata mi è stato detto che avrei dovuto aspettare un plico. Tale plico, contenente un bollettino e dei moduli da compilare mi è arrivato in data 10.07.2008. Ho immediatamente provveduto a quanto richiestomi ed ho rinviato il tutto con la busta preindirizzata che avevo ricevuto. Da quella data ad oggi, ad ogni telefonata mi viene detta una cosa diversa. Dicono che dovrebbero inviarmi prima della posa del contatore dei documenti da far compilare alla ditta che ha eseguito l'impianto in casa mia, ma tali documenti non mi possono essere inviati se prima non viene risolto un problema, che hanno creato loro, e precisamente mi dicono che la mensola di mia spettanza risulta intestata ad un altro utente.
Ho continuato incessantemente a chiamare, e oltre alla volte in cui mi è stato detto che a mio nome non risulta nessuna richiesta, continuano a dirmi che il problema della mensola non è ancora stato risolto e che tutto questo non dipende da loro ma dalla rete, rete che io non posso contattare perchè non mi forniscono nè i dati nè un eventuale numero telefonico.
Per quanto sopra Vi chiedo cosa posso fare, visto che ad oggi non posso trasferirmi a casa mia e continuo a pagare l'affitto.
Ritengo che il gas metano sia un bene di prima necessità, acqua calda e cucina.
Inoltre non capisco come visto che si parla tanto di libero mercato, nella città in cui insiste la mia casa, San Giovanni La Punta (CT) l'unica azienda a cui posso rivolgermi sia l'Enel Energia.
Vi chiedo cortesemente di darmi una mano.
Grazie
Eleonora, da Tremestieri Etneo (CT)
In data 01.06.2008, avendo acquistato e ristrutturato un appartamento, chiedo ad Enel Energia la posa di un contatore e la relativa fornitura di gas metano, facendo presente che nel predetto appartamento era già esistente da anni l'allaccio alla rete.
Gli operatori del Call-center, unico numero contattabile, mi chiedono la partita iva di chi a suo tempo fece l'allaccio, partita iva che purtroppo non ho saputo fornire. A tal proposito, così almeno mi è stato detto, in data 06.06.08 hanno mandato un operatore per rilevare i dati dell'allaccio appunto.
Dopo qualche giorno, alla mia ennesima telefonata mi è stato detto che avrei dovuto aspettare un plico. Tale plico, contenente un bollettino e dei moduli da compilare mi è arrivato in data 10.07.2008. Ho immediatamente provveduto a quanto richiestomi ed ho rinviato il tutto con la busta preindirizzata che avevo ricevuto. Da quella data ad oggi, ad ogni telefonata mi viene detta una cosa diversa. Dicono che dovrebbero inviarmi prima della posa del contatore dei documenti da far compilare alla ditta che ha eseguito l'impianto in casa mia, ma tali documenti non mi possono essere inviati se prima non viene risolto un problema, che hanno creato loro, e precisamente mi dicono che la mensola di mia spettanza risulta intestata ad un altro utente.
Ho continuato incessantemente a chiamare, e oltre alla volte in cui mi è stato detto che a mio nome non risulta nessuna richiesta, continuano a dirmi che il problema della mensola non è ancora stato risolto e che tutto questo non dipende da loro ma dalla rete, rete che io non posso contattare perchè non mi forniscono nè i dati nè un eventuale numero telefonico.
Per quanto sopra Vi chiedo cosa posso fare, visto che ad oggi non posso trasferirmi a casa mia e continuo a pagare l'affitto.
Ritengo che il gas metano sia un bene di prima necessità, acqua calda e cucina.
Inoltre non capisco come visto che si parla tanto di libero mercato, nella città in cui insiste la mia casa, San Giovanni La Punta (CT) l'unica azienda a cui posso rivolgermi sia l'Enel Energia.
Vi chiedo cortesemente di darmi una mano.
Grazie
Eleonora, da Tremestieri Etneo (CT)
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