Sabato 6 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

ENEL conguaglio: spalle al muro

14 febbraio 2008
Domanda 14 febbraio 2008
Alla cortese attenzione: Gentile ADUC,
sono una intraprendente ragazza, titolare di una modesta attività commerciale (ditta individuale), e lunedì 11 Febbraio 2008 sono stata messa con le spalle al muro dall'azienda elettrica ENEL.
Nel 1991 ho aperto nel mio paese un supermercato di 150mq e da allora fino ad oggi sono stata sempre regolare nel pagamento delle bollette elettriche (QUESTIONE UNO: è un mio dovere, a fronte del servizio di energia elettrica che l'ENEL mi eroga). Nel mese di Dicembre 2007 ricevo una comunicazione telefonica da parte dell'ENEL. Mi avvisano che, dopo una lettura del contattore eseguita dai loro tecnici alcune settimane prima, risulta a mio carico un conguaglio di EURO 46.900 (QUARANTASEIMILANOVECENTO EURO)!!! Dopo pochi giorni arriva la bolletta cartacea.
Ora, oltre il danno anche la beffa. Lunedi 11 Febbraio 2008, l'ENEL mi comunica telefonicamente che loro non hanno responsabilità per quanto accaduto (QUESTIONE DUE: non è mio dovere comunicare la lettura del contatore; l'inesattezza nel calcolo dei consumi è stata causata dal contatore di LORO PROPRIETA', non mio). Senza aver avuto l'accortezza di prendere come riferimento il mio fatturato annuo (incasso giornaliero medio 500¤), l'ENEL ha richiesto x risanare questo debito una rata bimestrale (a partire dal 31 marzo 2008) di EURO 1.600 (da aggiungersi ai consumi attuali), somma che va ben oltre le possibilità economiche dell'azienda (a causa anche dell'apertura di molti centri commerciali).
La questione è: se l'ENEL avesse controllato almeno una volta l'anno l'effettivo consumo elettrico riportato sul display del mio contatore, mi sarei accorta dell'eccessivo consumo elettrico e, forse, del cattivo funzionamento del vecchio contatore. Non solo. Avrei avuto modo di valutare come le entrate sarebbero state inferiori alle mie uscite, e avrei preso gli adeguati provvedimenti molto tempo prima. Vi chiedo: cosa devo fare? Con il mio supermercato non ho accumulato ingenti guadagni, ma sono comunque riuscita a viverci dignitosamente. Ora io non posso far fronte ad un loro danno e forse sono costretta a cessare la mia attività. Come posso uscirne?? COME POSSO TUTELARMI??
In attesa di una vostra risposta, vi porgo i più sentiti ringraziamenti.
Antonella, da Cassino (FR)

Risposta ADUC
non ci e' chiaro a partire da quale periodo fa riferimento il conguaglio. Considerato, infatti, che il diritto di ottenere il pagamento per il servizio si prescrive in 5 anni, riteniamo che anche qualora il conguaglio risultasse correttamente conteggiato, il gestore puo' pretendere solo il pagamento dal 2003:
clicca qui
Le consigliamo, quindi, di contestare l'importo con raccomandata a/r di messa in mora, chiedendo una rettifica della bolletta e riservandosi di quantificare i danni in un momento successivo:
clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →