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Cara ADUC

Elezione organo amministrativo in un consorzio

2 agosto 2008
Domanda 2 agosto 2008
QUESITO:
Quale proprietario di un'unità immobiliare in un villaggio marino, faccio parte di un consorzio di manutenzione e servizi costituito, in conformità delle disposizioni della convezione di lottizzazione stipulata con il competente comune. Nell'atto costitutivo e relativo regolamento si rimanda per quanto non espressamente previsto alle norme degli art. dal 1100 al 1138 del CC (della comunione e del condominio negli edifici). Nel regolamento per l'elezione degli amministratori l'art. 12 così stabilisce "Il Consorzio è amministrato da un Consiglio di Amministrazione composto di 5 membri eletti dall'Assemblea con la maggioranza di cui al secondo comma dell'art. 1136 del CC."
Nell'assemblea consortile dello scorso 19 luglio costituita in 2° convocazione con la presenza di n. 108 consorziati sul totale di n. 172, rappresentanti n. 701.584 millesimi, si è proceduto alla elezione del Consiglio di amministrazione con la costituzione di un seggio elettorale e l'espressione del voto mediante compilazione di apposita scheda nella quale sono state indicate le preferenze per i 5 componenti del CdA. Sono stato suffragato da n. 81 preferenze pari a complessivi millesimi 489.541.
Tutto ciò premesso il quesito è il seguente:
E' valida e legittima la mia elezione a componente del CdA pur non avendo raggiunto "almeno la metà del valore (millesimi) del complesso consortile".
Per completezza segnalo che nessun degli altri 4 eletti ha raggiunto il quorum di 500,001 millesimi.
Nell'attesa di cortese risposta, ringrazio e saluto.
Giuseppe, da Brindisi (BR)

Risposta ADUC
la questione andrebbe approfondita leggendo gli atti costitutivi e lo statuto. Se non si è raggiunta la maggioranza prevista dal contratto di consorzio, dovrebbe continuare "in prorogatio" il vecchio CDA fino all'elezione effettiva e valida del nuovo.
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Ha risposto Alessandro Gallucci: clicca qui
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