Cara ADUC
Doppia fatturazione energia elettrica e conseguenti disagi
Domanda
30 gennaio 2008
Cara ADUC, sono titolare di una attività commerciale e nel gennaio del 2007 ho sottoscritto un contratto per fornitura di energia elettrica con una società denominata Bluenergy; dieci giorni dopo ho sottoscritto un nuovo contratto con un'altra società denominata Sorgenia il cui agente mi aveva proposto migliori tariffe garantendomi di provvedere egli stesso alla disdetta del contratto da me precedentemente sottoscritto con Bluenergy. Premetto che in quel periodo ero cliente Enel, quindi avrei dovuto aspettare circa quaranta giorni prima di essere nuovo cliente di un nuovo fornitore.
Ai primi giorni di marzo 2007 ricevo le lettere di entrambi i fornitori che si congratulavano per la scelta da me effettuata comunicandomi di essere membro della loro famiglia di contribuenti.
In un primo momento non ho fatto caso a quale problema potevo andare incontro ma poi col tempo mi sono accorto che ogni mese arrivava presso il mio locale una doppia fatturazione dell'energia elettrica.
In un primo momento ho chiamato Bluenergy ai quali ho specificato che ritenevo essere cliente Sorgenia in quanto ritenevo nullo il primo contratto sottoscritto; lo stesso giorno avverto anche l'agente Sorgenia di quello che mi accadeva, e lui mi rispondeva di starmene tranquillo e che avrebbe sistemato tutto. Per ben nove mesi mi sono visto recapitare la doppia fatturazione ma ho sempre pagato tramite rid solo la società Sorgenia, fino al giorno in cui un dipendente della suddetta società mi ha contattato telefonicamente dicendomi che per cause interne alla società stessa non risultavo essere loro cliente in quanto il trasporto dei consumi ad Enel era stato pagato per tutto questo tempo dalla società Bluenergy,e senza neanche chiedere cosa ne pensassi dei loro casini interni mi informa che al più presto mi sarebbero state inviate le note di credito delle fatture da me pagate e non appena fosse stato possibile mi avrebbero restituito il denaro. Due giorni dopo mi sono visto recapitare tutte le note di credito, ma ad oggi 25 gennaio 2008 mi trovo nella seguente situazione:
1) la società Bluenergy mi dà disdetta di contratto rimandandomi a Enel dal 01-12-2007;
2) la società Bluenergy mi invia tramite lettera raccomandata un preavviso di azione giudiziaria sollecitandomi al pagamento entro e non oltre sette giorni di tutte le fatture non pagate per un importo complessivo di ¤ 7511,99;
3) la società Sorgenia sulle note di credito inviatemi si impegnava alla restitiuzione del maltolto entro 90 giorni (note di credito datate 18/10/2007),ma ad oggi non si vede un euro;
4) la differenza tra le bollette da me pagate a Sorgena ( ¤4182,37 ) ed i soldi pretesi da Bluenergy ( ¤7511,99 ) forniscono per me un passivo di ¤ 3329,62 frutto di una cattiva gestione da parte delle aziende sul mercato libero.
A questo punto non so cosa fare.
Posso farmi forte del fatto che ho in mano un contratto firmato con Sorgenia la quale nel tempo ha sempre riscosso puntualmente gli importi delle fatture e trovatasi poi alle strette mi ha scricato come immondizia chiedendomi scusa e lasciandomi in mano delle note di credito mai corrisposte e la patata bollente di sbrigarmela da solo con l'altra società Bluenergy,quando poi all'inizio della storia l'agente mi aveva detto che se la sbrigavano fra di loro :"Tanto Bluenergy è una succursale di Sorgenia, siamo noi che li comandiamo".
Oppure potrei rivalermi nei confronti dell'agente che conosco bene?
Grazie per una eventuale risposta.
Mario, da Udine (UD)
Ai primi giorni di marzo 2007 ricevo le lettere di entrambi i fornitori che si congratulavano per la scelta da me effettuata comunicandomi di essere membro della loro famiglia di contribuenti.
In un primo momento non ho fatto caso a quale problema potevo andare incontro ma poi col tempo mi sono accorto che ogni mese arrivava presso il mio locale una doppia fatturazione dell'energia elettrica.
In un primo momento ho chiamato Bluenergy ai quali ho specificato che ritenevo essere cliente Sorgenia in quanto ritenevo nullo il primo contratto sottoscritto; lo stesso giorno avverto anche l'agente Sorgenia di quello che mi accadeva, e lui mi rispondeva di starmene tranquillo e che avrebbe sistemato tutto. Per ben nove mesi mi sono visto recapitare la doppia fatturazione ma ho sempre pagato tramite rid solo la società Sorgenia, fino al giorno in cui un dipendente della suddetta società mi ha contattato telefonicamente dicendomi che per cause interne alla società stessa non risultavo essere loro cliente in quanto il trasporto dei consumi ad Enel era stato pagato per tutto questo tempo dalla società Bluenergy,e senza neanche chiedere cosa ne pensassi dei loro casini interni mi informa che al più presto mi sarebbero state inviate le note di credito delle fatture da me pagate e non appena fosse stato possibile mi avrebbero restituito il denaro. Due giorni dopo mi sono visto recapitare tutte le note di credito, ma ad oggi 25 gennaio 2008 mi trovo nella seguente situazione:
1) la società Bluenergy mi dà disdetta di contratto rimandandomi a Enel dal 01-12-2007;
2) la società Bluenergy mi invia tramite lettera raccomandata un preavviso di azione giudiziaria sollecitandomi al pagamento entro e non oltre sette giorni di tutte le fatture non pagate per un importo complessivo di ¤ 7511,99;
3) la società Sorgenia sulle note di credito inviatemi si impegnava alla restitiuzione del maltolto entro 90 giorni (note di credito datate 18/10/2007),ma ad oggi non si vede un euro;
4) la differenza tra le bollette da me pagate a Sorgena ( ¤4182,37 ) ed i soldi pretesi da Bluenergy ( ¤7511,99 ) forniscono per me un passivo di ¤ 3329,62 frutto di una cattiva gestione da parte delle aziende sul mercato libero.
A questo punto non so cosa fare.
Posso farmi forte del fatto che ho in mano un contratto firmato con Sorgenia la quale nel tempo ha sempre riscosso puntualmente gli importi delle fatture e trovatasi poi alle strette mi ha scricato come immondizia chiedendomi scusa e lasciandomi in mano delle note di credito mai corrisposte e la patata bollente di sbrigarmela da solo con l'altra società Bluenergy,quando poi all'inizio della storia l'agente mi aveva detto che se la sbrigavano fra di loro :"Tanto Bluenergy è una succursale di Sorgenia, siamo noi che li comandiamo".
Oppure potrei rivalermi nei confronti dell'agente che conosco bene?
Grazie per una eventuale risposta.
Mario, da Udine (UD)
Risposta ADUC
e' evidente che la seconda societa' non si e' comportata secondo buona fede nella misura in cui non ha effettuato la disdetta che si era impegnata a fare, e in ogni caso non deve certo pagare un doppio importo o doppi consumi. Lei puo' dimostrare di aver recesso dalla prima? Si faccia in ogni caso valere con una lettera raccomandata A/R di diffida: clicca qui
Se dovesse scoprire che si tratta della stessa societa' avra' a maggior ragione diritto ai rimborsi e anche ai danni per patente malafede.
Se dovesse scoprire che si tratta della stessa societa' avra' a maggior ragione diritto ai rimborsi e anche ai danni per patente malafede.
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