Cara ADUC
disdetta numero mobile FASTWEB e costi ”dismissione servizi”.
Domanda
21 aprile 2014
Vi pongo due quesiti che mi vedono in contrasto con la FASTWEB.
1°- Ho effettuato disdetta del numero mobile della FASTWEB (n. xxxx) il 19 dicembre 2013 tramite FAX gestita dalla stessa FASTWEB che comprova la ricezione tramite messaggio mail specifico.
Dopo 60 gg. la FASTWEB, senza alcuna comunicazione riguardante la disdetta, mi invia fattura in cui è nuovamente incluso il servizio del mobile precedentemente disdettato.
Rinnovo la disdetta il 19 febbraio 2014 tramite fax, inserendo le norme e le sentenze in conformità al CC art. 2706 e 2712, C.d.S., sez. VI, 19 giugno 2009, n. 4151 e TAR del Lazio, Sezione terza bis, e con la sentenza n° 5113 depositata il 27 maggio 2008, a comprova della mia azione.
A questa mi viene inviata mail (normale, non PEC) il 21 febbraio che dice:
“…Gentile signor xxxxxx,
la informo che abbiamo evaso la sua richiesta con esito negativo.
Per inoltrare la richiesta di disdetta è necessario l'invio della raccomandata A/R (con ricevuta di ritorno), così come previsto dalle condizioni generali del contratto, ai sensi e secondo le modalità del D.lgs 206 del 2005.
L'indirizzo a cui inviare l'A/R è il seguente:
FASTWEB Servizio Clienti, C.P. 126 - 20092 Cinisello Balsamo (MI).
Per ulteriori chiarimenti può contattarci al numero 192.193.
Cordiali saluti,
Servizio Clienti FASTWEB…”
-----------------------
Allora rendo più probante la mia azione confermando la mia richiesta di disdetta anche con posta PEC, indirizzata sempre alla FASTWEB, il 22 febbraio.
La risposta a queste ultima comunicazione non è più arrivata ma il 14 aprile mi viene ancora richiesto in una nuova fattura la quota per l’abbonamento del numero sopracitato.
2°- Nell’ultima fattura indicata, avendo nel frattempo annullato anche il contratto con internet e rete fissa attivato circa 6 anni fa, mi viene anche richiesto un costo di € 51,97 per “dismissione servizi”; il valore viene indicato nel contratto iniziale ma senza che ci sia stato alcun intervento nella mia abitazione di tecnici FASTWEB.
La TELECOM (con cui ho effettuato un nuovo abbonamento) ha incluso nella somma pattuita di €..97,60 per attivazione della linea e di €..79,00 per attivazione ADSL, nell’offerta che ho sottoscritto.
Tenendo conto della giurisprudenza e dalla normativa vigente sono convinto, per il primo quesito, che sia il fax che la PEC siano più che sufficienti per disdire un contratto anche se nel contratto della FASTWEB è indicato esplicitamente che la disdetta debba essere effettuata con Raccomandata A-R.
Per il pagamento del quota per “dismissione servizi” la trovo una vera e propria rapina perché non vi è stato alcun intervento di tecnici FASTWEB.
Certamente con la vostra conoscenza in materia mi potrete dare delle indicazioni più chiare e aderenti alla normativa di quanto io abbia interpretato attendo quindi una vostra risposta in merito e al momento vi ringrazio e vi faccio i miei più cordiali saluti.
Gipacchia, da Stradella (PV)
1°- Ho effettuato disdetta del numero mobile della FASTWEB (n. xxxx) il 19 dicembre 2013 tramite FAX gestita dalla stessa FASTWEB che comprova la ricezione tramite messaggio mail specifico.
Dopo 60 gg. la FASTWEB, senza alcuna comunicazione riguardante la disdetta, mi invia fattura in cui è nuovamente incluso il servizio del mobile precedentemente disdettato.
Rinnovo la disdetta il 19 febbraio 2014 tramite fax, inserendo le norme e le sentenze in conformità al CC art. 2706 e 2712, C.d.S., sez. VI, 19 giugno 2009, n. 4151 e TAR del Lazio, Sezione terza bis, e con la sentenza n° 5113 depositata il 27 maggio 2008, a comprova della mia azione.
A questa mi viene inviata mail (normale, non PEC) il 21 febbraio che dice:
“…Gentile signor xxxxxx,
la informo che abbiamo evaso la sua richiesta con esito negativo.
Per inoltrare la richiesta di disdetta è necessario l'invio della raccomandata A/R (con ricevuta di ritorno), così come previsto dalle condizioni generali del contratto, ai sensi e secondo le modalità del D.lgs 206 del 2005.
L'indirizzo a cui inviare l'A/R è il seguente:
FASTWEB Servizio Clienti, C.P. 126 - 20092 Cinisello Balsamo (MI).
Per ulteriori chiarimenti può contattarci al numero 192.193.
Cordiali saluti,
Servizio Clienti FASTWEB…”
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Allora rendo più probante la mia azione confermando la mia richiesta di disdetta anche con posta PEC, indirizzata sempre alla FASTWEB, il 22 febbraio.
La risposta a queste ultima comunicazione non è più arrivata ma il 14 aprile mi viene ancora richiesto in una nuova fattura la quota per l’abbonamento del numero sopracitato.
2°- Nell’ultima fattura indicata, avendo nel frattempo annullato anche il contratto con internet e rete fissa attivato circa 6 anni fa, mi viene anche richiesto un costo di € 51,97 per “dismissione servizi”; il valore viene indicato nel contratto iniziale ma senza che ci sia stato alcun intervento nella mia abitazione di tecnici FASTWEB.
La TELECOM (con cui ho effettuato un nuovo abbonamento) ha incluso nella somma pattuita di €..97,60 per attivazione della linea e di €..79,00 per attivazione ADSL, nell’offerta che ho sottoscritto.
Tenendo conto della giurisprudenza e dalla normativa vigente sono convinto, per il primo quesito, che sia il fax che la PEC siano più che sufficienti per disdire un contratto anche se nel contratto della FASTWEB è indicato esplicitamente che la disdetta debba essere effettuata con Raccomandata A-R.
Per il pagamento del quota per “dismissione servizi” la trovo una vera e propria rapina perché non vi è stato alcun intervento di tecnici FASTWEB.
Certamente con la vostra conoscenza in materia mi potrete dare delle indicazioni più chiare e aderenti alla normativa di quanto io abbia interpretato attendo quindi una vostra risposta in merito e al momento vi ringrazio e vi faccio i miei più cordiali saluti.
Gipacchia, da Stradella (PV)
Risposta ADUC
purtroppo la Fastweb ha ragione. La disdetta va inviata tramite raccomandata A/R, e le spese di disattivazione, se lei ha disdetto fuori della scadenza contrattuale, sono dovuti quando indicati in contratto (o successive aggiunte). Qui le norme: http://sosonline.aduc.it/scheda/telefonia+guida+veloce+ai+diritti+alle+tutele_1378.php
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