Cara ADUC
Disdetta canone RAI: aggiornamenti.
Domanda
25 febbraio 2009
Dopo lunghe ricerche ho recuperato il testo integrale del famigerato art.10 del RDL 21/02/1938, n.246. Dice espressamente:
"Ove l'abbonato non intenda o non possa, per qualsiasi ragione, più usufruire delle radioaudizioni circolari e continui a detenere l'apparecchio presso di sé, deve presentare al competente Ufficio del Registro apposita denunzia su carta semplice non oltre il mese di novembre di ciascun anno, indicando il numero di iscrizione nel ruolo e specificando il tipo dell'apparecchio di cui è in possesso, il quale deve essere racchiuso in apposito involucro in modo da impedirne il funzionamento.
La denunzia deve essere fatta a mezzo di lettera raccomandata con ricevuta di ritorno.
Alla denunzia l'utente deve unire un vaglia postale (con modulo in uso per pagamenti di tassa) di L. 10,20, intestato all'Ufficio del Registro, per spese dell'involucro su accennato ed accessori.
Qualora l'utente intenda cedere o alienare l'apparecchio è del pari obbligato alla denunzia di cui sopra, nella quale deve indicare il cognome, nome, paternità e domicilio del cessionario od acquirente. In questo caso è esonerato dall'obbligo del pagamento della somma di L. 10,20 di cui al comma precedente.
L'utente con abbonamento semestrale che ceda o venda l'apparecchio entro il 1° semestre dell'anno è dispensato dal pagamento del canone relativo al 2° semestre a condizione che entro il 30 giugno denunci all'Ufficio del Registro presso il quale trovasi iscritto a ruolo l'avvenuta cessione con le generalità del cessionario o acquirente e comprovi che questo ultimo abbia pagato il canone.
L'utente che ha effettuato le denunzie di cui sopra deve altresì restituire al competente Ufficio del Registro, entro il 31 dicembre dell'anno in cui ha presentato le denunzie medesime, il libretto di iscrizione a ruolo.
Qualora l'utente intenda riaprire l'apparecchio già suggellato, deve fame domanda su carta semplice in triplice esemplare al competente Ufficio del Registro, con il contemporaneo pagamento della somma di L. 520 da versarsi con vaglia postale intestato all'Ufficio medesimo. L'Ufficio del Registro, dopo aver preso nota di tale richiesta sul ruolo di consistenza degli abbonati, passerà i tre esemplari delle domande al competente Ufficio Tecnico Erariale".
Alla luce di quanto enunciato chiedo:
- è vero quindi che la domanda di suggellazione per essere valida deve essere spedita entro novembre o ci sono state successive modifiche al decreto?
- al luce di quanto indicato sull'art.10 la dichiarazione integrativa della richiesta di suggellamento mandata dalla SAT non è quindi così campata per aria visto che si chiede di indicare anche il tipo di apparecchio posseduto. Diventa quindi obbligatorio dare un seguito alla richiesta di integrazione?
Cordiali saluti.
Carlo, da Pavia (PV)
"Ove l'abbonato non intenda o non possa, per qualsiasi ragione, più usufruire delle radioaudizioni circolari e continui a detenere l'apparecchio presso di sé, deve presentare al competente Ufficio del Registro apposita denunzia su carta semplice non oltre il mese di novembre di ciascun anno, indicando il numero di iscrizione nel ruolo e specificando il tipo dell'apparecchio di cui è in possesso, il quale deve essere racchiuso in apposito involucro in modo da impedirne il funzionamento.
La denunzia deve essere fatta a mezzo di lettera raccomandata con ricevuta di ritorno.
Alla denunzia l'utente deve unire un vaglia postale (con modulo in uso per pagamenti di tassa) di L. 10,20, intestato all'Ufficio del Registro, per spese dell'involucro su accennato ed accessori.
Qualora l'utente intenda cedere o alienare l'apparecchio è del pari obbligato alla denunzia di cui sopra, nella quale deve indicare il cognome, nome, paternità e domicilio del cessionario od acquirente. In questo caso è esonerato dall'obbligo del pagamento della somma di L. 10,20 di cui al comma precedente.
L'utente con abbonamento semestrale che ceda o venda l'apparecchio entro il 1° semestre dell'anno è dispensato dal pagamento del canone relativo al 2° semestre a condizione che entro il 30 giugno denunci all'Ufficio del Registro presso il quale trovasi iscritto a ruolo l'avvenuta cessione con le generalità del cessionario o acquirente e comprovi che questo ultimo abbia pagato il canone.
L'utente che ha effettuato le denunzie di cui sopra deve altresì restituire al competente Ufficio del Registro, entro il 31 dicembre dell'anno in cui ha presentato le denunzie medesime, il libretto di iscrizione a ruolo.
Qualora l'utente intenda riaprire l'apparecchio già suggellato, deve fame domanda su carta semplice in triplice esemplare al competente Ufficio del Registro, con il contemporaneo pagamento della somma di L. 520 da versarsi con vaglia postale intestato all'Ufficio medesimo. L'Ufficio del Registro, dopo aver preso nota di tale richiesta sul ruolo di consistenza degli abbonati, passerà i tre esemplari delle domande al competente Ufficio Tecnico Erariale".
Alla luce di quanto enunciato chiedo:
- è vero quindi che la domanda di suggellazione per essere valida deve essere spedita entro novembre o ci sono state successive modifiche al decreto?
- al luce di quanto indicato sull'art.10 la dichiarazione integrativa della richiesta di suggellamento mandata dalla SAT non è quindi così campata per aria visto che si chiede di indicare anche il tipo di apparecchio posseduto. Diventa quindi obbligatorio dare un seguito alla richiesta di integrazione?
Cordiali saluti.
Carlo, da Pavia (PV)
Risposta ADUC
il decreto regio e' anche sul nostro sito:
clicca qui
Nel settore norme e leggi....
Comunque le confermiamo che, come da disposizioni successive, la raccomandata A/R va spedita entro il 31 dicembre, cosi' come indica il sito della Rai: clicca qui
Per l'indicazione del tipo e' quello che sempre si e' saputo, ma noi si contesta la richiesta anche del modello, come sta avvenendo proprio in questi giorni.
clicca qui
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Comunque le confermiamo che, come da disposizioni successive, la raccomandata A/R va spedita entro il 31 dicembre, cosi' come indica il sito della Rai: clicca qui
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