Cara ADUC
diritto di recesso per contratto preliminare di affitto
Domanda
30 maggio 2012
volevo un' infomazione: nel mese di aprile ho firmato un documento che è un contratto preliminare di affitto per una casa, un contratto a distanza dalla provincia di lecce per un appartamento in provincia di firenze. la titolare non è stata onesta perchè non mi ha detto per telefono che l'appartamento era da sistemare, ha detto che era vicino al centro (come io chiedevo) invece era ad 1 km di distanza dal centro, e ha insistito subito per fare il bonifico dicendo che la proprietaria non avrebbe aspettato, aveva altre proposte, avrei perso questa occasione. ho fatto il bonifico di 900 euro per bloccare (il deposito cauzionale che l'agenzia avrebbe trattenuto) e ho firmato la proposta. a vedere questo appartamento il giorno seguente è andata mia zia, la quale mi ha detto che non era il caso di prenderlo perchè non abitabile e lontano dal centro, io ho telefonato all'agenzia per avvisarla che la casa non l'avrei più presa, forse prima ancora che le arrivasse il bonifico, la titolare sembrava disposta a restituirmi i soldi, non aveva parlato di aver fatto firmare la proposta alla proprietaria. da quel giorno non sono più riuscita a mettermi in contatto con lei, non rispondeva al cellulare, per questo mi sono rivolta al mio avvocato il quale è riuscito a contattarla e ha cercato di venire a un accordo: lei si sarebbe trattenuta una parte dei soldi per il "lavoro" svolto (lavoro svolto per raggirarmi) e con l'altra metà si sarebbe impegnata a trovarmi un'altra sistemazione valida. dopo questo contatto con il mio avvocato l'agenzia mi invia un'e-mail con la proposta firmata dalla proprietaria dicendo che la proprietaria aveva chiamato i muratori per ristrutturare la casa, praticamente mi ha incastrato: 4 giorni dopo che l'avevo avvisata che la casa non l'avrei presa, mi ha inviato la proposta firmata dalla proprietaria. è passato più di 1 mese, io ho inviato delle e-mail in cui la invitavo a dirmi a chi erano in mano le 900 euro e chiedevo almeno la restituzione della metà dal momento che alla proprietaria avrebbero trovato un altro inquilino, ma lei ha risposto che quella proposta ha valore contrattuale e poteva solo impegnarsi a fare in modo che non mi richiedesse una terza mensilità (è il colmo). ho letto sul vostro sito che esiste "il diritto di recesso per i contratti a distanza" (come è il mio caso) da esercitarsi entro dieci giorni, volevo sapere se ormai è tardi non posso appellarmi a questo diritto perchè è passato più di 1 mese e se posso fare qualcos'altro per riavere i soldi indietro.
per favore se potete rispondermi.
grazie
Ilaria, da Tricase (LE)
per favore se potete rispondermi.
grazie
Ilaria, da Tricase (LE)
Risposta ADUC
il diritto di recesso comunque non sarebbe valido per questioni come la sua (legga meglio la scheda e' vedra' che l'affitto di un immobile e' escluso dall'ambito di applicazione di questo diritto: http://sosonline.aduc.it/scheda/sul+diritto+recesso+ho+appena+fatto+acquisto+ma+ci_9652.php).
Il problema e' un altro: cioe' le e' stato venduto un servizio diverso rispetto a quello pattuito, e questo e' grave e lei puo' usarlo per risolvere la situazione e farsi anche versare i danni che cio' le ha provocato (non comprendiamo cosa abbia fatto il suo avvocato....). Ovviamente, se pero' l'appartamento le viene affittato in condizioni abitabili (ci scrive che la proprietaria ha gia' inviato i muratori alla bisogna), l'unico motivo sarebbe quello della distanza dal centro citta' (un chilometro), distanza che e' molto relativa alla situazione infrastrutturale e logistica (non ci sembra una grande distanza, ma il nostro giudizio e' comunque relativo). Nel caso si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Il problema e' un altro: cioe' le e' stato venduto un servizio diverso rispetto a quello pattuito, e questo e' grave e lei puo' usarlo per risolvere la situazione e farsi anche versare i danni che cio' le ha provocato (non comprendiamo cosa abbia fatto il suo avvocato....). Ovviamente, se pero' l'appartamento le viene affittato in condizioni abitabili (ci scrive che la proprietaria ha gia' inviato i muratori alla bisogna), l'unico motivo sarebbe quello della distanza dal centro citta' (un chilometro), distanza che e' molto relativa alla situazione infrastrutturale e logistica (non ci sembra una grande distanza, ma il nostro giudizio e' comunque relativo). Nel caso si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
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