Cara ADUC
Debiti del coniuge in comunione legale dei beni
Domanda
22 gennaio 2009
Cara Aduc,
vengo a chiedere un vostro consiglio a riguardo della situazione che mi si è venuta a creare e che vengo ad illustrarvi:
Tre anni fa feci un prestito di 150.000,00 euro a mio cognato che gestiva una società unitamente a sua moglie, cioè mia sorella. Tale prestito mi sarebbe stato restituito dopo due anni.
In questa società mia sorella e suo marito erano entrambi soci. A garanzia mi fu fatto un assegno di conto corrente pari a 150.000,00 euro. L'azienda è andata a finir male ed a chiuso ed io ad oggi non ho ancora riavuto nulla e non vedo neanche delle prospettive a breve termine.
Circa tre mesi fa è deceduto mio padre il quale ha lasciato sia a me che a mia sorella una eredità di circa 250.000,00 euro ciascuno.
Mio cognato e mia sorella oltre ad essere stati soci nella società, sono anche in comunione dei beni.
A fronte di tutto ciò e dell'eredità che deve avere, chiedo se io posso pretendere ed avere da mia sorella il risarcimento del prestito.
Quando si è in comunione dei beni e dopo 20 anni di matrimonio penso che la moglie sia chiamata a pagare i debiti del marito e viceversa.
In attesa di una vostra risposta e su come comportarmi, porgo distinti saluti.
Grazie.
Mauro, da Bastia Umbra (PG)
vengo a chiedere un vostro consiglio a riguardo della situazione che mi si è venuta a creare e che vengo ad illustrarvi:
Tre anni fa feci un prestito di 150.000,00 euro a mio cognato che gestiva una società unitamente a sua moglie, cioè mia sorella. Tale prestito mi sarebbe stato restituito dopo due anni.
In questa società mia sorella e suo marito erano entrambi soci. A garanzia mi fu fatto un assegno di conto corrente pari a 150.000,00 euro. L'azienda è andata a finir male ed a chiuso ed io ad oggi non ho ancora riavuto nulla e non vedo neanche delle prospettive a breve termine.
Circa tre mesi fa è deceduto mio padre il quale ha lasciato sia a me che a mia sorella una eredità di circa 250.000,00 euro ciascuno.
Mio cognato e mia sorella oltre ad essere stati soci nella società, sono anche in comunione dei beni.
A fronte di tutto ciò e dell'eredità che deve avere, chiedo se io posso pretendere ed avere da mia sorella il risarcimento del prestito.
Quando si è in comunione dei beni e dopo 20 anni di matrimonio penso che la moglie sia chiamata a pagare i debiti del marito e viceversa.
In attesa di una vostra risposta e su come comportarmi, porgo distinti saluti.
Grazie.
Mauro, da Bastia Umbra (PG)
Risposta ADUC
se il prestito e' stato fatto al cognato singolarmente, e non come socio della ditta, riteniamo che debba rivalersi solo su di lui. Riteniamo, pero', che se i beni personali del cognato non sono sufficienti a coprire il credito, possa attingere dai beni che costituiscono oggetto di comunione fino al valore corrispondente alla quota del coniuge obbligato (art. 189 c. 2 c.c.). Qui la nostra scheda sull'argomento:
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