Cara ADUC
I costi del conto corrente bancario
Domanda
1 marzo 2008
Come immagino gia' sappiate, le bucalettere di tutti noi cittadini vengono riempite da numerose comunicazioni bancarie, molte delle quali assolutamente incomprensibili.
Vi trascrivo una delle ultime che mi e' arrivata e che mi ha colpito molto perche' oltre ad essere grammaticalmente scorretta e' incomprensibile. La lettera recita esattamente cosi':
"Legge applicabile al contratto: italiana
Foro competente:
quello del Correntista se "consumatore" ex art.33 del Dlgs 206/2005 (codice consumo), quello della propria sede legale o della Filiale o del convenuto, a scelta Banca, se Correntista non "Consumatore".
Conti a canone:
se il presente conto corrente e' a canone si attira l'attenzione anche sulle norme particolari dopo l'art.35."
Pur essendo laureato non sono stato in grado di capire il significato della missiva, pertanto mi sono recato in Banca a chiedere spiegazioni; nessuno e' in grado di darmi delle spiegazioni esaurienti.
Ho chiesto se almeno potevo rinunciare a ricevere questa corrispondenza e magari spendere meno sulla gestione del mio conto. L'operatore di turno mi ha detto che per la legge sulla trasparenza (ha quasi del comico il nome di questa legge), la Banca e' costretta ad inviare queste lettere.
Vorrei sapere da Voi se, e in che modo posso evitare di ricevere questa corrispondenza inutile visto che comunque la devo pagare io.
Vi ringrazio in anticipo per il Vs continuo sforzo a favore dei consumatori!
Vi trascrivo una delle ultime che mi e' arrivata e che mi ha colpito molto perche' oltre ad essere grammaticalmente scorretta e' incomprensibile. La lettera recita esattamente cosi':
"Legge applicabile al contratto: italiana
Foro competente:
quello del Correntista se "consumatore" ex art.33 del Dlgs 206/2005 (codice consumo), quello della propria sede legale o della Filiale o del convenuto, a scelta Banca, se Correntista non "Consumatore".
Conti a canone:
se il presente conto corrente e' a canone si attira l'attenzione anche sulle norme particolari dopo l'art.35."
Pur essendo laureato non sono stato in grado di capire il significato della missiva, pertanto mi sono recato in Banca a chiedere spiegazioni; nessuno e' in grado di darmi delle spiegazioni esaurienti.
Ho chiesto se almeno potevo rinunciare a ricevere questa corrispondenza e magari spendere meno sulla gestione del mio conto. L'operatore di turno mi ha detto che per la legge sulla trasparenza (ha quasi del comico il nome di questa legge), la Banca e' costretta ad inviare queste lettere.
Vorrei sapere da Voi se, e in che modo posso evitare di ricevere questa corrispondenza inutile visto che comunque la devo pagare io.
Vi ringrazio in anticipo per il Vs continuo sforzo a favore dei consumatori!
Risposta ADUC
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