Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Costi per attività di migrazione

20 aprile 2013
Domanda 20 aprile 2013
Vi ringrazio per la risposta, ma il decreto Bersani 40/2007 stabilisce la facoltà del consumatore di recedere dal contratto di telefonia fissa senza vincoli temporali e senza spese non giustificate da costi dell'operatore. L'articolo è molto chiaro ma nonostante ciò le compagnie telefoniche continuano a fatturare importi come "costo per attività di migrazione sevizio verso altro operatore". Ho ricevuto una fattura con tali costi di € 35,00 a mio avviso non dovuti, anche se mi avete scritto che recentemente questi costi sono legittimi.
Potrei avere ulteriori chiarimenti in merito a questi costi? E soprattutto a quale legge tali costi fanno riferimento? Come possiamo noi consumatori difenderci se le compagnie telefoniche hanno il potere di aggirare i decreti? Grazie ancora per la Vostra attenzione
Carla, da Roma (RM)

Risposta ADUC
i costi sono previsti unicamente nei contratti predisposti dai gestori, non in una legge. Il decreto Bersani impone che tali spese debbano essere giustificate al centesimo, motivo per cui fino alla recente delibera dell'Agcom invitavamo gli utenti a richiedere al gestore tale giustificazione.
Qualche mese fa, tuttavia, l'Autorità Garante ha stabilito che anche in caso di cambio operatore, tali spese sono da ritenersi giustificate.
Questa la nostra scheda pratica in materia di telefonia: http://sosonline.aduc.it/scheda/telefonia+guida+veloce+ai+diritti+alle+tutele_1378.php
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