Cara ADUC
Convocazione Assemblea straordinaria Condominio per esame e approvazione spese
Domanda
16 gennaio 2008
Spett.le ADUC,
Mio padre è proprietario di un terrazzino di 10 mq al secondo piano di un scala (18 appartamenti) facente parte di un complesso condominiale formato da 6 scale. Tra la fine dell'estate e l'inizio autunno 2007, una parte del frontalino di un terrazzo si stacca e cade senza che si verifichi alcun danno a cose e persone (credo che l'Amministratore Condominiale abbia predisposto, a suo tempo, un assicurazione per danni a terzi). Verso il mesi di novembre (se non ricordo male) la parte sottostante del condominio viene transennata per far si che una ditta provveda con idoneo carrello movibile a verificare lo stato dei vari terrazzi (complessivamente mi pare siano 30). Ricordo di aver visto comparire all'altezza del terrazzo di mio padre due persone che utilizzando una mazzetta hanno iniziato a rompere ciò che a loro sembrava, per così dire "pericolante". Preciso che le terrazzette sono sovrapposte l'una sopra l'altra (a mò di lastrico solare). Nel caso specifico del terrazzo di mio padre, non vi era nulla da rompere, avendo eseguito, a suo tempo, tutti i lavori di impermeabilizzazione e sostituzione pavimentazione e marmi di cornice. Ad ogni qualmodo, è stato eseguito un piccolo intervento demolitorio sui marmi esterni e un ulteriore intervento sullla parte superiore (corrispondente alla parte inferiore del terrazzo soprastante). Tengo a precisare che mio padre, già a suo tempo, aveva sollecitato l'Amministratore ad inviare una lettera al proprietario del terrazzo soprastante per i danni creati ai marmi e alla pittura (consiglio recepito dall'Amministratore che ricorda di aver inviato una lettera: non so se, però, ne conserva ancora una copia). Comunque, realizzato l'intervento demolitorio,l'Amministrazione invia una lettera raccomandata con allegato un preventivo orientativo per il rifacimento terrazzini. Indicativamente, le spese presentate, per uin terrazzino di 10 mq, sono le seguenti:
Rifiacimento pavimentazione 2.100,00 ?
Ripristino frontalino 790,00
Ripristino eventuale soffitto 1.150,00 ?
Sostituzione eventuale ringhiera 1.500,00 ?
Ai succitati costi va aggiunto il costo delle impalcatura (credo sia prevista l'utilizzazione di un impalcatura mobile) che si aggira sui 1.300,00 ? per terrazzino(poggiolo.
nel preventivo si legge, inoltre, che nell'ipotesi si intendesse procedere al solo ripristino di quanto demolito il costo si ggira, complessivamente, sui 32.000,00 ?, da ripartire tra circa 30 poggioli.
Le mie domande sono le seguenti:
1) Può l'Amministratore procedere ad interventi demolitori (già citati in precedenza) senza chiedere l'autorizzazione dell'Assemblea dei Condomini e, poi, richiedere la convocazione (gennaio 2008) di un assemblea condominale per discutere di preventivi di spesa relativi al rifacimento dei terrazzi?
2) Non le pare che la spesa (almeno per quanto riguarda le prime tre voci) sia estremamente onerosa per soli 10 mq di terrazzino?
3) Se mio padre, responsabilmente, a suo tempo, aveva già fatto eseguire i lavori (evidenziati dal fatto che la parte soprastante del terrazzo sottostante è integra), deve per forza partecipare alla spesa del condominioi?
4) Nell'ipotesi di approvazione di spesa, quale sarebbe la giusta ripartizione delle spese?
5) l'ipotesi di un ponteggio fisso non sarebbe meno onerosa di quella dell'utilizzo di un carrello movibile?
Ringrazio fin d'ora per la vostra cortese risposta.
Walter, da Jesolo (VE)
Mio padre è proprietario di un terrazzino di 10 mq al secondo piano di un scala (18 appartamenti) facente parte di un complesso condominiale formato da 6 scale. Tra la fine dell'estate e l'inizio autunno 2007, una parte del frontalino di un terrazzo si stacca e cade senza che si verifichi alcun danno a cose e persone (credo che l'Amministratore Condominiale abbia predisposto, a suo tempo, un assicurazione per danni a terzi). Verso il mesi di novembre (se non ricordo male) la parte sottostante del condominio viene transennata per far si che una ditta provveda con idoneo carrello movibile a verificare lo stato dei vari terrazzi (complessivamente mi pare siano 30). Ricordo di aver visto comparire all'altezza del terrazzo di mio padre due persone che utilizzando una mazzetta hanno iniziato a rompere ciò che a loro sembrava, per così dire "pericolante". Preciso che le terrazzette sono sovrapposte l'una sopra l'altra (a mò di lastrico solare). Nel caso specifico del terrazzo di mio padre, non vi era nulla da rompere, avendo eseguito, a suo tempo, tutti i lavori di impermeabilizzazione e sostituzione pavimentazione e marmi di cornice. Ad ogni qualmodo, è stato eseguito un piccolo intervento demolitorio sui marmi esterni e un ulteriore intervento sullla parte superiore (corrispondente alla parte inferiore del terrazzo soprastante). Tengo a precisare che mio padre, già a suo tempo, aveva sollecitato l'Amministratore ad inviare una lettera al proprietario del terrazzo soprastante per i danni creati ai marmi e alla pittura (consiglio recepito dall'Amministratore che ricorda di aver inviato una lettera: non so se, però, ne conserva ancora una copia). Comunque, realizzato l'intervento demolitorio,l'Amministrazione invia una lettera raccomandata con allegato un preventivo orientativo per il rifacimento terrazzini. Indicativamente, le spese presentate, per uin terrazzino di 10 mq, sono le seguenti:
Rifiacimento pavimentazione 2.100,00 ?
Ripristino frontalino 790,00
Ripristino eventuale soffitto 1.150,00 ?
Sostituzione eventuale ringhiera 1.500,00 ?
Ai succitati costi va aggiunto il costo delle impalcatura (credo sia prevista l'utilizzazione di un impalcatura mobile) che si aggira sui 1.300,00 ? per terrazzino(poggiolo.
nel preventivo si legge, inoltre, che nell'ipotesi si intendesse procedere al solo ripristino di quanto demolito il costo si ggira, complessivamente, sui 32.000,00 ?, da ripartire tra circa 30 poggioli.
Le mie domande sono le seguenti:
1) Può l'Amministratore procedere ad interventi demolitori (già citati in precedenza) senza chiedere l'autorizzazione dell'Assemblea dei Condomini e, poi, richiedere la convocazione (gennaio 2008) di un assemblea condominale per discutere di preventivi di spesa relativi al rifacimento dei terrazzi?
2) Non le pare che la spesa (almeno per quanto riguarda le prime tre voci) sia estremamente onerosa per soli 10 mq di terrazzino?
3) Se mio padre, responsabilmente, a suo tempo, aveva già fatto eseguire i lavori (evidenziati dal fatto che la parte soprastante del terrazzo sottostante è integra), deve per forza partecipare alla spesa del condominioi?
4) Nell'ipotesi di approvazione di spesa, quale sarebbe la giusta ripartizione delle spese?
5) l'ipotesi di un ponteggio fisso non sarebbe meno onerosa di quella dell'utilizzo di un carrello movibile?
Ringrazio fin d'ora per la vostra cortese risposta.
Walter, da Jesolo (VE)
Risposta ADUC
secondo il nostro parere, in ordine:
1) se in assemblea condominiale e' stato dato incarico all'amministratore di compiere una verifica sulla necessita' o meno di interventi riparatori, crediamo il suo comportamento sia corretto;
2) potete invitare l'amministratore a sottoporvi preventivi di altre ditte;
3 e 4) se i terrazzi costituiscono parti comuni dell'edificio, e non si raggiungono accordi diversi in sede di assemblea condominiale, si applicano gli artt. 1117 e seguenti del codice civile;
5) non sappiamo.
1) se in assemblea condominiale e' stato dato incarico all'amministratore di compiere una verifica sulla necessita' o meno di interventi riparatori, crediamo il suo comportamento sia corretto;
2) potete invitare l'amministratore a sottoporvi preventivi di altre ditte;
3 e 4) se i terrazzi costituiscono parti comuni dell'edificio, e non si raggiungono accordi diversi in sede di assemblea condominiale, si applicano gli artt. 1117 e seguenti del codice civile;
5) non sappiamo.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti