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Cara ADUC

Contributo di disattivazione non previsto contrattualmente

5 agosto 2009
Domanda 5 agosto 2009
Nel maggio 2005 stipulai un contratto ADSL con Tele2. La compagnia recapitò al mio domicilio il suo contratto nel quale era previsto il semplice recesso da parte mia con lettera A/R e preavviso di almeno 30 giorni e non menzionava in nessun articolo dello stesso il contributo per costo di disattivazione.
Poiché ho disdettato il contratto con Tele2 nel gennaio di quest'anno la compagnia insiste con la richiesta di ¤. 60, 00 per tale contributo di disattivazione. Anche secondo la legge 40/07 nessun costo deve essere chiesto al consumatore, neppure sotto forma di contributo di disattivazione, salvo che sia espressamente previsto dal contratto. Pertanto non essendo come ripeto, previsto alcun contributo nel mio contratto da me letto e riletto, credo di non dover nulla a Tele2 a nessun titolo.
Claudio, da Piombino (LI)

Risposta ADUC
crediamo che abbia ragione. La legge Bersani ha abolito le penali, ma permette ai gestori di addebitare i costi di disattivazione, sempre che 1) siano previsti nel contratto e che 2) siano giustificati al centesimo. Nel primo caso, ignorare la richiesta o rispondere con una lettera raccomandata A/R di diffida: clicca qui. Nel secondo caso, contestare la richiesta (o chiederne puntuale giustificazione) tramite lettera di messa in mora al gestore: clicca qui. In ogni caso, immediatamente segnalare la questione al Garante nelle comunicazioni: clicca qui
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