Cara ADUC
Contravvenzione su linee blu mentre stavo cambiando i soldi da inserire nel parchimetro
Domanda
7 aprile 2008
Buongiorno,
vi scrivo in relazione ad un caso specifico; questo pomeriggio ho sostato sull'area a pagamento (linee blu) del comune di Rho (MI). Non avendo monete da inserire nel parchimetro, sono andato a prendere un gelato nel primo bar nelle vicinanze al fine di farmi cambiare le banconote in moneta.
Al ritorno alla macchina ho trovato il verbale di divieto di sosta firmato dagli ausiliari della sosta alle ore 16.52 (ora inserita a verbale). Ho discusso con loro per spiegargli la situazione ma a nulla è valso.
Ho inserito i soldi nel parchimetro e ho regolarizzato la mia sosta dalle ore 16.59 in poi (ora del tagliando).
E' possibile fare ricorso dimostrando che non sarebbe stato possibile fare altrimenti, non avendo monete? Il motivo del ricorso sarebbe l'assenza di macchinette cambiamonete nelle vicinanze. A dimostrazione della mia buona fede ho anche lo scontrino della gelateria che segna le ore 16.51. E' vero inoltre che in questi casi gli ausiliari sono obbligati a segnare sul verbale un orario di "primo passaggio" per segnalare la sosta non regolarizzata e quindi il verbale di contestazione con un orario di poco successivo? Se tutte queste possibilità sono vane, posso trovare nel verbale qualche vizio di forma o qualunque altro mezzo che mi possa permettere di fare ricorso con successo? (la matricola dell'ausiliario è per esempio incomprensibile e la richiesta di pagamento in misura ridotta è nei termini di 5 giorni; non dovrebbe essere di più?)
Vi ringrazio per la cortese consulenza
Andrea, da Milano (MI)
vi scrivo in relazione ad un caso specifico; questo pomeriggio ho sostato sull'area a pagamento (linee blu) del comune di Rho (MI). Non avendo monete da inserire nel parchimetro, sono andato a prendere un gelato nel primo bar nelle vicinanze al fine di farmi cambiare le banconote in moneta.
Al ritorno alla macchina ho trovato il verbale di divieto di sosta firmato dagli ausiliari della sosta alle ore 16.52 (ora inserita a verbale). Ho discusso con loro per spiegargli la situazione ma a nulla è valso.
Ho inserito i soldi nel parchimetro e ho regolarizzato la mia sosta dalle ore 16.59 in poi (ora del tagliando).
E' possibile fare ricorso dimostrando che non sarebbe stato possibile fare altrimenti, non avendo monete? Il motivo del ricorso sarebbe l'assenza di macchinette cambiamonete nelle vicinanze. A dimostrazione della mia buona fede ho anche lo scontrino della gelateria che segna le ore 16.51. E' vero inoltre che in questi casi gli ausiliari sono obbligati a segnare sul verbale un orario di "primo passaggio" per segnalare la sosta non regolarizzata e quindi il verbale di contestazione con un orario di poco successivo? Se tutte queste possibilità sono vane, posso trovare nel verbale qualche vizio di forma o qualunque altro mezzo che mi possa permettere di fare ricorso con successo? (la matricola dell'ausiliario è per esempio incomprensibile e la richiesta di pagamento in misura ridotta è nei termini di 5 giorni; non dovrebbe essere di più?)
Vi ringrazio per la cortese consulenza
Andrea, da Milano (MI)
Risposta ADUC
la misura ridotta in questione e' di 60 giorni. Per il resto non vediamo alcun vizio a cui attaccarsi, ci spiace. Qui il modulo per eventualmente fare ricorso: clicca qui
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