Cara ADUC
Conto Corrente BancoPosta mancato rispetto procura generale
Domanda
20 dicembre 2008
Volevo sapere se l'ufficio postale dove intrattengo un conto corrente bancoposta cointestato a me e mia madre può rifiutarsi di consegnarmi la tessera bancomat di mia madre nonostante regolare procura generale redatta da notaio. Loro si giustificano dichiarando che le norme che regolano il contratto di conto corrente definiscono il bancomat strettamente personale e non cedibile a terzi. Il procuratore può essere definito terzi? Credo di no. Siccome la procura generale mi da espressamente il diritto di sciogliere contratti posso chiudere il conto corrente? Vi allego il testo del reclamo ufficiale inoltrato alla sede centrale delle poste.
Grazie della risposta e saluti.
"Mancata consegna da parte del Direttore dello sportello dell'ufficio postale di Monteroni d'Arbia Sig. ***, nonostante regolare Procura Generale redatta da Notaio, della tessera bancomat di mia madre cointestataria del conto corrente. Perseveranza del servizio clienti provinciale di Siena, Sig.ra Maura Pianigiani, a non consegnare tale tessera richiamando, nella lettera di risposta a mia specifica richiesta, quanto previsto dalle norme che regolano il contratto di conto corrente BancoPosta privati che prevedono la non cedibilità a terzi della carta di debito.
Credo ci sia stata una grossa manifestazione di incompetenza da parte del direttore di Monteroni ed una perseveranza nell'errore da parte del servizio clienti di Siena che aggiunge faciloneria dichiarando che comunque io ho la mia tessera e la posso usare senza limitazioni. Grazie, lo sapevo da me ma il problema non è pratico, la procura generale mi da ampiamente la possibilità di ritirare la carta di debito di mia madre indipendentemente dalle norme che regolano il conto corrente, il procuratore non è "terzi", non scherziamo. Credo che non siano stati rispettati i miei diritti e soprattutto il volere di mia madre che ha concesso procura ai propri figli. Ovviamente mi vedrò costretto a chiudere il conto".
Silvano, da Monteroni D'arbia (SI)
Grazie della risposta e saluti.
"Mancata consegna da parte del Direttore dello sportello dell'ufficio postale di Monteroni d'Arbia Sig. ***, nonostante regolare Procura Generale redatta da Notaio, della tessera bancomat di mia madre cointestataria del conto corrente. Perseveranza del servizio clienti provinciale di Siena, Sig.ra Maura Pianigiani, a non consegnare tale tessera richiamando, nella lettera di risposta a mia specifica richiesta, quanto previsto dalle norme che regolano il contratto di conto corrente BancoPosta privati che prevedono la non cedibilità a terzi della carta di debito.
Credo ci sia stata una grossa manifestazione di incompetenza da parte del direttore di Monteroni ed una perseveranza nell'errore da parte del servizio clienti di Siena che aggiunge faciloneria dichiarando che comunque io ho la mia tessera e la posso usare senza limitazioni. Grazie, lo sapevo da me ma il problema non è pratico, la procura generale mi da ampiamente la possibilità di ritirare la carta di debito di mia madre indipendentemente dalle norme che regolano il conto corrente, il procuratore non è "terzi", non scherziamo. Credo che non siano stati rispettati i miei diritti e soprattutto il volere di mia madre che ha concesso procura ai propri figli. Ovviamente mi vedrò costretto a chiudere il conto".
Silvano, da Monteroni D'arbia (SI)
Risposta ADUC
concordiamo con le sue osservazioni. Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora:
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