Cara ADUC
Conti di deposito, e' corretto tenere il 10% del portafoglio su questi strumenti?
Domanda
29 dicembre 2005
Ho letto i numerosi commenti relativi ai conti "di deposito liquidita'" (Arancio, Santander..). Non mi pare siate propensi a considerarli "investimenti" soprattutto per la potenziale variabilita' del tasso. Secondo voi non vale quindi la pena tenere un 10% circa del portafoglio (sbilanciato sull'azionario) su questi conti? Meglio investire in altri prodotti? Di che tipo? Grazie.
Massimiliano
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Ho provato ad utilizzare il form sul sito ma premendo il pulsante "invia dati" appare una pagina bianca con scritto: "L'uso di questa form e' strettamente riservato."
Massimiliano
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Ho provato ad utilizzare il form sul sito ma premendo il pulsante "invia dati" appare una pagina bianca con scritto: "L'uso di questa form e' strettamente riservato."
Risposta ADUC
Non consideriamo i conti di deposito investimenti per la semplice ragione che sono strumenti di gestione della liquidita'. Strumenti, cioe', pensati per il breve termine. Tenere un 10% di liquidita' in portafoglio puo' essere una scelta assolutamente sensata nella quale non vediamo nessun errore logico (tanto piu' in una fase di attesa di tassi al rialzo). La cosa sbagliata sarebbe invece decidere di tenere tutti i soldi su un conto deposito in alternativa ad un investimento finanziario. Questo perche', salvo promozioni come quella attuale del conto Santander e del Conto Arancio (quest'ultima, solo per i nuovi clienti), il rendimento di questi conti di deposito e' inferiore a quello dell'inflazione attesa ed e' quindi illogico investire avendo la certezza di perdere soldi in termini reali. Il problema non e' la variabilita' del tasso (anche le obbligazioni a tasso variabile hanno questa caratteristica), il problema e' la finalita' dello strumento ed il rendimento atteso.
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