Cara ADUC
Contestazione verbale Capitaneria di porto
Domanda
12 agosto 2009
Gentili sig.ri,
vi scrivo per chiedere il vostro parere in merito ad un "avviso di accertamento di infrazione" di ben 206,00 ¤ che in data 8/8/09 ho trovato sulla mia macchina parcheggiata nei pressi di una spiaggia libera di Rodi Garganico.
Come potete leggere dall'avviso (***) avrei "sostato su area demaniale marittima nonostante la segnaletica lo vietasse".
Come potete notare dalla foto però (***), l'unico cartello presente si trova sul lato sinistro della strada (divieto di fermata) mentre sul lato destro non c'è traccia di divieti e altresì non è esposta da nessuna parte l'Ordinanza per il Turismo e le strutture balneari citata nell'avviso.
Circa 20 metri prima del divieto di fermata ne è presente un altro sempre sul lato sinistro (***).
Nel caso potesse servire per comprendere meglio ho inserito 2 video fatti nello stesso giorno che potete visualizzare a questi link:
***
Visto e considerato che quel giorno ho perso anche molto tempo insieme alle altre persone multate per chiedere delucidazioni presso la Capitaneria di Porto (delucidazioni che sono state date in maniera vaga), considerando le telefonate che ho dovuto fare per chiedere successivamente informazioni sempre alla Capitaneria di Porto nonchè il tempo perso per fare video, foto e tutto il resto le mie domande sono:
1) Quando arriverà il verbale qual'è la strada migliore per contestarlo?
2) Posso fare un ricorso "di massa" insieme agli altri multati?
3) Come faccio per richiedere anche un risarcimento per il tempo perso prima per chiedere spiegazioni (quel giorno dovevo rientrare a Roma), per il tempo perso dopo (per cercare informazioni, telefonate, costo delle telefonate, ecc) nonchè per averci rovinato la giornata con un verbale a mio modo di vedere assurdo e tipicamente "italiano" in quanto mirato solo ad intascare denaro dai turisti?
Vi ringrazio per l'attenzione.
Cordiali saluti
Simone, da Subiaco (RM)
vi scrivo per chiedere il vostro parere in merito ad un "avviso di accertamento di infrazione" di ben 206,00 ¤ che in data 8/8/09 ho trovato sulla mia macchina parcheggiata nei pressi di una spiaggia libera di Rodi Garganico.
Come potete leggere dall'avviso (***) avrei "sostato su area demaniale marittima nonostante la segnaletica lo vietasse".
Come potete notare dalla foto però (***), l'unico cartello presente si trova sul lato sinistro della strada (divieto di fermata) mentre sul lato destro non c'è traccia di divieti e altresì non è esposta da nessuna parte l'Ordinanza per il Turismo e le strutture balneari citata nell'avviso.
Circa 20 metri prima del divieto di fermata ne è presente un altro sempre sul lato sinistro (***).
Nel caso potesse servire per comprendere meglio ho inserito 2 video fatti nello stesso giorno che potete visualizzare a questi link:
***
Visto e considerato che quel giorno ho perso anche molto tempo insieme alle altre persone multate per chiedere delucidazioni presso la Capitaneria di Porto (delucidazioni che sono state date in maniera vaga), considerando le telefonate che ho dovuto fare per chiedere successivamente informazioni sempre alla Capitaneria di Porto nonchè il tempo perso per fare video, foto e tutto il resto le mie domande sono:
1) Quando arriverà il verbale qual'è la strada migliore per contestarlo?
2) Posso fare un ricorso "di massa" insieme agli altri multati?
3) Come faccio per richiedere anche un risarcimento per il tempo perso prima per chiedere spiegazioni (quel giorno dovevo rientrare a Roma), per il tempo perso dopo (per cercare informazioni, telefonate, costo delle telefonate, ecc) nonchè per averci rovinato la giornata con un verbale a mio modo di vedere assurdo e tipicamente "italiano" in quanto mirato solo ad intascare denaro dai turisti?
Vi ringrazio per l'attenzione.
Cordiali saluti
Simone, da Subiaco (RM)
Risposta ADUC
qui una scheda sull'argomento presa dal web:
clicca qui
Il ricorso e' individuale. Dubitiamo che, in caos di vittoria, le venga risarcito il danno, ad ogni modo la domanda e' da inviare al Comune competente:
clicca qui
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Il ricorso e' individuale. Dubitiamo che, in caos di vittoria, le venga risarcito il danno, ad ogni modo la domanda e' da inviare al Comune competente:
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