Cara ADUC
Contestazione pagamento penale per recesso anticipato SIM wind
Domanda
3 giugno 2010
SPETT. LE
Aduc -Associazione Diritti Utenti e Consumatori, Via Cavour 68, 50129
Firenze
Oggetto: Contestazione pagamento penale per recesso anticipato SIM
Wind
Il sottoscritto Dott. ***, Via ***, *** c.f. ***, P. IVA ***,
Era titolare fino al 18/01/2010 di n. 4 SIM della Wind IN ABBONAMENTO
con piano tariffario Wind 8. Come da fattura n. *** del
17/03/2010, periodo di fatturazione dal 01/01/2010 al 28/02/2010, gli veniva addebitata una penale di euro 800 (200 euro x 4 SIM) per recesso anticipato delle SIM, recesso avvenuto in data 18/01/2010.
Il sottoscritto aveva stipulato in data 17/03/2009 con l'incaricato Wind sig. ***, inviato presso il suo studio da *** s.r.l. via ***, *** (Avellino), un contratto di telefonia mobile comprendente n. 4 SIM con piano tariffario Wind 8. L'incaricato Wind aveva più volte rassicurato il sottoscritto che, non avendo usufruito del noleggio gratuito dei telefoni, dopo 7 mesi di durata del contratto, si poteva in qualsiasi momento recedere dal contratto senza incorrere in alcuna penale. A Gennaio 2010, dopo circa 10 mesi dalla stipula del contratto, quando per mutate necessità della sua attività il sottoscritto decideva di cambiare gestore il Sig. *** l' ha ulteriormente rassicurato che non sarebbe incorso in alcuna penale (riferendosi più volte alla legge Bersani sui contratti di telefonia).
Al ricevimento della fattura Wind con addebito di Euro 800 di penale per recesso anticipato dal contratto il sottoscritto seguendo le indicazioni del Vostro sito contestava tale fattura mediante L.R. alla Wind e p.c. all'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni Centro Direzionale, Isola B5 - Torre Francesco - 80143 Napoli ed alla vostra associazione.Aduc -Associazione Diritti Utenti e Consumatori, Via Cavour 68, 50129
Firenze
In data 31/05/10 il sottoscritto ha ricevuto una telefonata da parte della Wind in cui veniva riferito che la contestazione era stata respinta in quanto non potevano essere accettate le motivazioni addotte, in particolare il suo caso non rientrava in quelli della Legge Bersani, e veniva invitato urgentemente a saldare l'intero conto della fattura pena un ulteriore aggravio economico.
Chiedo pertanto quale deve essere il mio comportamento.
In attesa di riscontro cordiali saluti Dott. ***
Pasquale, da Castelluccio Inferiore (PZ)
Aduc -Associazione Diritti Utenti e Consumatori, Via Cavour 68, 50129
Firenze
Oggetto: Contestazione pagamento penale per recesso anticipato SIM
Wind
Il sottoscritto Dott. ***, Via ***, *** c.f. ***, P. IVA ***,
Era titolare fino al 18/01/2010 di n. 4 SIM della Wind IN ABBONAMENTO
con piano tariffario Wind 8. Come da fattura n. *** del
17/03/2010, periodo di fatturazione dal 01/01/2010 al 28/02/2010, gli veniva addebitata una penale di euro 800 (200 euro x 4 SIM) per recesso anticipato delle SIM, recesso avvenuto in data 18/01/2010.
Il sottoscritto aveva stipulato in data 17/03/2009 con l'incaricato Wind sig. ***, inviato presso il suo studio da *** s.r.l. via ***, *** (Avellino), un contratto di telefonia mobile comprendente n. 4 SIM con piano tariffario Wind 8. L'incaricato Wind aveva più volte rassicurato il sottoscritto che, non avendo usufruito del noleggio gratuito dei telefoni, dopo 7 mesi di durata del contratto, si poteva in qualsiasi momento recedere dal contratto senza incorrere in alcuna penale. A Gennaio 2010, dopo circa 10 mesi dalla stipula del contratto, quando per mutate necessità della sua attività il sottoscritto decideva di cambiare gestore il Sig. *** l' ha ulteriormente rassicurato che non sarebbe incorso in alcuna penale (riferendosi più volte alla legge Bersani sui contratti di telefonia).
Al ricevimento della fattura Wind con addebito di Euro 800 di penale per recesso anticipato dal contratto il sottoscritto seguendo le indicazioni del Vostro sito contestava tale fattura mediante L.R. alla Wind e p.c. all'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni Centro Direzionale, Isola B5 - Torre Francesco - 80143 Napoli ed alla vostra associazione.Aduc -Associazione Diritti Utenti e Consumatori, Via Cavour 68, 50129
Firenze
In data 31/05/10 il sottoscritto ha ricevuto una telefonata da parte della Wind in cui veniva riferito che la contestazione era stata respinta in quanto non potevano essere accettate le motivazioni addotte, in particolare il suo caso non rientrava in quelli della Legge Bersani, e veniva invitato urgentemente a saldare l'intero conto della fattura pena un ulteriore aggravio economico.
Chiedo pertanto quale deve essere il mio comportamento.
In attesa di riscontro cordiali saluti Dott. ***
Pasquale, da Castelluccio Inferiore (PZ)
Risposta ADUC
non ci è chiaro il motivo per cui la sua disdetta, secondo il gestore, non rientrerebbe nel decreto Bersani. Qui le linee guida dell'Agcom sull'argomento:
http://www2.agcom.it/comunicazioni/com_28_06_07.htm
Ad ogni modo, per il prosieguo, legga qui:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
ADUC Tlc - http://tlc.aduc.it/
Il libro Aduc su telefonia e Internet
http://tlc.aduc.it/documento/aduc+libreria+guida+sopravvivere+nel+mondo+della_6.php
http://www2.agcom.it/comunicazioni/com_28_06_07.htm
Ad ogni modo, per il prosieguo, legga qui:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
ADUC Tlc - http://tlc.aduc.it/
Il libro Aduc su telefonia e Internet
http://tlc.aduc.it/documento/aduc+libreria+guida+sopravvivere+nel+mondo+della_6.php
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