Cara ADUC
Contestazione della sanzione dell'Agenzia delle Entrate
Domanda
18 gennaio 2008
Gentile redazione ADUC, buon giorno.
Vi disturbo brevemente per chiedervi un consiglio, sperando che possa essere utile anche ai vostri lettori.
Poche settimane fa, ho ricevuto da parte dell'Agenzia delle Entrate (AdE, Ufficio di Milano 5) una sanzione in seguito al controllo formale del Mod.730-a2003, dove mi contestano alcune voci.
In seguito a questa, è stata avviata una serie di controlli, attraverso la commercialista da me delegata (sia ai tempi come oggi) nella gestione delle mie finanze. Il suddetto controllo ha coinvolto anche gli uffici competenti dell'AdE, sia attraverso raccomandata A/R (poiché il termine di 30gg stava scadendo), sia attraverso i canali telefonici.
Nello scambio di comunicazioni intercorse, abbiamo tentato di chiarire i dubbi, cercando spiegazioni più esaurienti alle diverse rettifiche apportate dall'AdE ed alla relativa sanzione emessa.
Le conclusioni raggiunte si possono riassumere come segue:
1. le rettifiche da parte dell'AdE sono relative ai dati deducibili dal CUD2004 (anno di contribuzione 2003)
2. tali rettifiche sono giustificate dall'AdE dall'aver desunto "altri" redditi non dichiarati nel Mod.730 attraverso alcune documentazioni inviate dall'ex-datore di lavoro all'AdE stesso
3. tali "altri" redditi l'AdE non ha voluto specificarli dettagliatamente e si rifiuta di dare ulteriori spiegazioni, invece a sua volta rinvia la responsabilità, di fornire altri chiarimenti, al mio ex-datore di lavoro
4. l'AdE, infine, invita me, per iscritto, a contattare di persona il mio ex-datore di lavoro e chiude definitivamente il dialogo
Per chiudere il quadro aggiungo che la commercialista (con mia sorpresa) s'è ultimamente dimostrata distaccata, al punto che "se ne sta lavando le mani". Ma mi sembra (a meno di toni di smentita) che in un'eventuale errore di gestione (ancora del tutto da chiarire), lei sia comunque responsabile.
Alla luce di quanto, posso chiedervi un commento e dei consigli, che pensate opportuno suggerire, su come comportarmi?
Ringraziando dell'attenzione, porgo distinti saluti ed attendo una vostra risposta.
Massimiliano, da Milano (MI)
Vi disturbo brevemente per chiedervi un consiglio, sperando che possa essere utile anche ai vostri lettori.
Poche settimane fa, ho ricevuto da parte dell'Agenzia delle Entrate (AdE, Ufficio di Milano 5) una sanzione in seguito al controllo formale del Mod.730-a2003, dove mi contestano alcune voci.
In seguito a questa, è stata avviata una serie di controlli, attraverso la commercialista da me delegata (sia ai tempi come oggi) nella gestione delle mie finanze. Il suddetto controllo ha coinvolto anche gli uffici competenti dell'AdE, sia attraverso raccomandata A/R (poiché il termine di 30gg stava scadendo), sia attraverso i canali telefonici.
Nello scambio di comunicazioni intercorse, abbiamo tentato di chiarire i dubbi, cercando spiegazioni più esaurienti alle diverse rettifiche apportate dall'AdE ed alla relativa sanzione emessa.
Le conclusioni raggiunte si possono riassumere come segue:
1. le rettifiche da parte dell'AdE sono relative ai dati deducibili dal CUD2004 (anno di contribuzione 2003)
2. tali rettifiche sono giustificate dall'AdE dall'aver desunto "altri" redditi non dichiarati nel Mod.730 attraverso alcune documentazioni inviate dall'ex-datore di lavoro all'AdE stesso
3. tali "altri" redditi l'AdE non ha voluto specificarli dettagliatamente e si rifiuta di dare ulteriori spiegazioni, invece a sua volta rinvia la responsabilità, di fornire altri chiarimenti, al mio ex-datore di lavoro
4. l'AdE, infine, invita me, per iscritto, a contattare di persona il mio ex-datore di lavoro e chiude definitivamente il dialogo
Per chiudere il quadro aggiungo che la commercialista (con mia sorpresa) s'è ultimamente dimostrata distaccata, al punto che "se ne sta lavando le mani". Ma mi sembra (a meno di toni di smentita) che in un'eventuale errore di gestione (ancora del tutto da chiarire), lei sia comunque responsabile.
Alla luce di quanto, posso chiedervi un commento e dei consigli, che pensate opportuno suggerire, su come comportarmi?
Ringraziando dell'attenzione, porgo distinti saluti ed attendo una vostra risposta.
Massimiliano, da Milano (MI)
Risposta ADUC
ci spiace, ma la questione, oltre ad essere complessa per dare un parere, per farlo occorre una conoscenza della documentazione e della vicenda che non possiamo avere in un servizio come il nostro.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti