Cara ADUC
Consiglio etf azionario
Domanda
13 dicembre 2012
Im merito al articolo di Alessandro Pedone :Minimum Variance: un eccezione alla regola della semplicità?,mi chiedevo se questo etf fosse adatto da inserire in portafoglio come investimento di lungo periodo con 3 versamenti annui,avendo in portafoglio solo titoli di stato italiani,o se era meglio scegliere un msci word ?
Federico, da Colloredo Di Monte Albano (UD)
Federico, da Colloredo Di Monte Albano (UD)
Risposta ADUC
sì, riteniamo che gli ETF Minimum Variance siano un buon investimento in un'ottica di lungo periodo con versamenti periodici.
Tra un ETF che indicizza l'MSCI World ed un ETF World Minimum Variance (quello quotato su Borsa Italia lo può trovare qui: http://www.borsaitaliana.it/borsa/etf/scheda.html?isin=LU0799656698&lang=it) preferirei il secondo anche se le commissioni sono leggermente superiori. Naturalmente in un periodo di andamento dell'azionario molto positivo questo ETF guadagnerebbe meno rispetto l'ETF tradizionale, deve essere pienamente consapevole di ciò.
Questi ETF danno il meglio di loro nei momenti negativi, è lì che costruiscono la performance di lungo termine. Se, nei momenti positivi, visto che questo ETF guadagna meno lo sostituisce, ottiene solo gli svantaggi della strategia e non i vantaggi. Una volta impostata una strategia di lungo termine su questo ETF devo solo continuare a verificare che la volatilità sia sempre più contenuta rispetto all'indice e che vi sia una partecipazione alle performance ragionevole (ciò significa almeno in proporzione alla volatilità ed in linea con l'andamento storico).
E' ragionevole attendersi che nel medio termine per ogni punto di volatilità "pagata" avrà ottenuto un rendimento superiore rispetto all'indice.
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Ha risposto Alessandro Pedone: https://www.aduc.it/info/pedone.php
Tra un ETF che indicizza l'MSCI World ed un ETF World Minimum Variance (quello quotato su Borsa Italia lo può trovare qui: http://www.borsaitaliana.it/borsa/etf/scheda.html?isin=LU0799656698&lang=it) preferirei il secondo anche se le commissioni sono leggermente superiori. Naturalmente in un periodo di andamento dell'azionario molto positivo questo ETF guadagnerebbe meno rispetto l'ETF tradizionale, deve essere pienamente consapevole di ciò.
Questi ETF danno il meglio di loro nei momenti negativi, è lì che costruiscono la performance di lungo termine. Se, nei momenti positivi, visto che questo ETF guadagna meno lo sostituisce, ottiene solo gli svantaggi della strategia e non i vantaggi. Una volta impostata una strategia di lungo termine su questo ETF devo solo continuare a verificare che la volatilità sia sempre più contenuta rispetto all'indice e che vi sia una partecipazione alle performance ragionevole (ciò significa almeno in proporzione alla volatilità ed in linea con l'andamento storico).
E' ragionevole attendersi che nel medio termine per ogni punto di volatilità "pagata" avrà ottenuto un rendimento superiore rispetto all'indice.
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Ha risposto Alessandro Pedone: https://www.aduc.it/info/pedone.php
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