Cara ADUC
Consegna mobili irregolare e in ritardo
Domanda
23 agosto 2008
Nel mese di febbraio, io e il mio ragazzo, ci siamo recati in un grande e noto ipermercato per l'acquisto di una cucina.
Abbiamo deciso di farla fare su misura per avere un risultato più piacevole ed uniforme alla conformità della stanza.
Ci ha seguito un operatore di questo ipermercato che ci ha fatto il progetto a computer in base alle misure da noi segnalate.
In quella stessa giornata abbiamo firmato il preventivo (4.000 euro cucina + 8% trasporto e montaggio, per un totale 4.320 euro) e abbiamo dato il 20% di acconto (calcolato sui 4.320).
La consegna era prevista dopo un mese e mezzo.
Ovviamente non è stato così: abbiamo ricevuto il tutto dopo tre mesi e mezzo.
In questi mesi ovviamente ci siamo dovuti arrangiare con dei forellini elettrici e abbiamo lavato i piatti nel lavandino del bagno.
Comunque, tralasciando questo piccolo particolare (che all'ipermercato ovviamente non interessa); finalmente a fine maggio ci hanno contattato, abbiamo fissato l'appuntamento e ci hanno consegnato la merce.
Sono venuti a casa nostra due "montatori" che hanno disimballato la merce è l'hanno assemblata.
(uso le virgolette perché si intravedeva la scarsa preparazione in ambito).
Come spesso accade, la merce è arrivata con delle irregolarità: alcuni pezzi sbeccati, un pezzo che presentava un difetto di fabbricazione ed era visibilmente storto, un piano cottura sostitutivo (perché il nostro non era ancora stato consegnato dai fornitori) e un pezzo che non ci è stato proprio consegnato perché mancante allo scarico.
Noi ci siamo accorti subito di tutti i difetti fisici dei prodotti e infatti, al momento del pagamento non volevamo saldare l'intero debito.
Questi due ragazzi erano stranieri e quindi era anche difficile comunicare e spiegarsi.
Insomma, hanno chiamato la direzione e dalla direzione ci hanno detto che la quota che ci potevano detrarre per i pezzi in anomalia era di soli 200 euro ed hanno inoltre aggiunto che, qualora la proposta non sarebbe stata da noi accettata, si sarebbero riportati tutta la merce.
Ci siamo visti con le spalle al muro e abbiamo dato la somma meno i 200 euro, precisamente 3.256 euro.
La loro promessa è stata quella di riportarci il tutto entro un mesetto.
Nel frattempo noi abbiamo fatto visionare la cucina ad alcuni nostri amici del mestiere e qui il delirio!
I nostri amici ci hanno confermato che la cucina era stata montata in maniera scorretta:
- le gommine (passatemi il termine) sotto al top erano state disposte male ed infatti, dopo soli 15 giorni, il top ha iniziato a gonfiarsi e, ad oggi, dopo soli 3 mesi presenta già le prime crepe.
- alcuni pensili non erano stati fissati al muro ma erano stati agganciati ad altri pensili.
Qualche giorno dopo è venuto un altro ragazzo a consegnarci il nostro piano cottura, si è ripreso quello sostitutivo e ha visionato la cucina confermandoci le affermazioni dei nostri amici.
Si è scritto tutto su un foglio e ha provveduto al riordino delle parti che si erano rovinate a causa dell'errato montaggio.
Noi, all'indomani del fatto, ci siamo recati al punto vendita di Brescia perché volevamo parlare con un responsabile per cercare di far sentire quelle che erano le nostre lamentele.
Ci ha accolto un ragazzo presentandosi come responsabile dell'ufficio acquisti, abbiamo per l'ennesima volta spiegato l'accaduto, si è scritto tutto e ci ha detto che ci avrebbe fatto avere un buon risarcimento per i danni cagionati e che probabilmente ce lo avrebbe erogato in buoni spesa.
Giorni successivi, parlando al telefono con una ragazza del servizio assistenza, abbiamo scoperto che questo ragazzo che si è spacciato per responsabile dell'ufficio acquisti in realtà era un tecnico dei computer.
Insomma, dopo tutta questa lunga e stressante vicenda, domani finalmente (23 agosto 2008) sembrerebbe che debbano venire a risolvere il problema con i pezzi nuovi che sembrano essere arrivati tutti sani e salvi.
Vanessa, da Tribiano (MI)
Abbiamo deciso di farla fare su misura per avere un risultato più piacevole ed uniforme alla conformità della stanza.
Ci ha seguito un operatore di questo ipermercato che ci ha fatto il progetto a computer in base alle misure da noi segnalate.
In quella stessa giornata abbiamo firmato il preventivo (4.000 euro cucina + 8% trasporto e montaggio, per un totale 4.320 euro) e abbiamo dato il 20% di acconto (calcolato sui 4.320).
La consegna era prevista dopo un mese e mezzo.
Ovviamente non è stato così: abbiamo ricevuto il tutto dopo tre mesi e mezzo.
In questi mesi ovviamente ci siamo dovuti arrangiare con dei forellini elettrici e abbiamo lavato i piatti nel lavandino del bagno.
Comunque, tralasciando questo piccolo particolare (che all'ipermercato ovviamente non interessa); finalmente a fine maggio ci hanno contattato, abbiamo fissato l'appuntamento e ci hanno consegnato la merce.
Sono venuti a casa nostra due "montatori" che hanno disimballato la merce è l'hanno assemblata.
(uso le virgolette perché si intravedeva la scarsa preparazione in ambito).
Come spesso accade, la merce è arrivata con delle irregolarità: alcuni pezzi sbeccati, un pezzo che presentava un difetto di fabbricazione ed era visibilmente storto, un piano cottura sostitutivo (perché il nostro non era ancora stato consegnato dai fornitori) e un pezzo che non ci è stato proprio consegnato perché mancante allo scarico.
Noi ci siamo accorti subito di tutti i difetti fisici dei prodotti e infatti, al momento del pagamento non volevamo saldare l'intero debito.
Questi due ragazzi erano stranieri e quindi era anche difficile comunicare e spiegarsi.
Insomma, hanno chiamato la direzione e dalla direzione ci hanno detto che la quota che ci potevano detrarre per i pezzi in anomalia era di soli 200 euro ed hanno inoltre aggiunto che, qualora la proposta non sarebbe stata da noi accettata, si sarebbero riportati tutta la merce.
Ci siamo visti con le spalle al muro e abbiamo dato la somma meno i 200 euro, precisamente 3.256 euro.
La loro promessa è stata quella di riportarci il tutto entro un mesetto.
Nel frattempo noi abbiamo fatto visionare la cucina ad alcuni nostri amici del mestiere e qui il delirio!
I nostri amici ci hanno confermato che la cucina era stata montata in maniera scorretta:
- le gommine (passatemi il termine) sotto al top erano state disposte male ed infatti, dopo soli 15 giorni, il top ha iniziato a gonfiarsi e, ad oggi, dopo soli 3 mesi presenta già le prime crepe.
- alcuni pensili non erano stati fissati al muro ma erano stati agganciati ad altri pensili.
Qualche giorno dopo è venuto un altro ragazzo a consegnarci il nostro piano cottura, si è ripreso quello sostitutivo e ha visionato la cucina confermandoci le affermazioni dei nostri amici.
Si è scritto tutto su un foglio e ha provveduto al riordino delle parti che si erano rovinate a causa dell'errato montaggio.
Noi, all'indomani del fatto, ci siamo recati al punto vendita di Brescia perché volevamo parlare con un responsabile per cercare di far sentire quelle che erano le nostre lamentele.
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Vanessa, da Tribiano (MI)
Risposta ADUC
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Oltre a intimare la risoluzione di tutti i problemi, richieda anche un corposo risarcimento danni.
Qui la nostra scheda pratica sulla garanzia legale: clicca qui
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