Cara ADUC
conguaglio di 7391 Euro invalidante per una famiglia
Domanda
24 febbraio 2016
sto scrivendo all'ACEA Energia per chiedere il riconteggio della bolletta, riferita all’utenza da loro indicata a me intestata, nella quale a mio avviso sono riportati dati che si riferiscono a conguagli già conteggiati e fatturati in precedenza. chiedo il blocco dell’esigibilità della fattura in attesa di ricevere un riscontro in merito al riconteggio e nell’eventualità che fosse dovuto un pagamento, chiedo di concordare la rateizzazione.
A sostegno di quanto chiedo faccio presente che In data 18/6/2013 l’Acea ha emesso a mio carico una bolletta a euro 0, cifra determinata dal consumo rilevato nel periodo di conguaglio dal 8/12/2007 al 31/12/2011. Per avere certezza di quanto ricevuto chiamai il numero verde che mi confermò che il conguaglio effettuato a seguito della rilevazione portava a questo risultato.
Venerdì scorso 12/02/16 ricevevo la fattura che sto contestando inviata come chiusura dell'utenza indicante lo stesso periodo di conguaglio dal 8/12/2007 al 11/01/2012 (non credo che la differenza di 11 giorni comporti un consumo pari a 7.391.92 Euro).
oltre ad essere trascorso, almeno in parte (2007/2010) un tempo superiore a cinque anni faccio presente che il contatore mi è stato cambiato nel 2012, senza richiedere la mia presenza, con quello elettronico e non mi è stato permesso verificare il dato presente al momento della sostituzione né mi è stato comunicato, come credo sarebbe stato corretto. Scopro che la bolletta riporta un numero di utenza diversa dall’attuale pur essendo il sottoscritto intestatario del servizio fin dal 3/08/1998, forse ha comportato questo cambiamento l’aver chiesto una variazione di potenza (per esigenze familiari, portando da 3 a 6 KW)? Variazione successiva al periodo contestato.
Non vorrei che questo abbia creato confusione, generando un errato conteggio.Come suggerito dall’operatore che ha risposto al numero verde e da quello presso lo sportello di Piazzale Ostiense, dopo aver visionato la documentazione, oltre a quanto sopra, chiedo all’Acea Distribuzione la lettura dello storico del contatore perché certo dell’errore commesso dall’operatore incaricato della sostituzione.
sono intenzionato nei prossimi giorni a diventare socio sostenitore.
Giovanni, da Roma (RM)
A sostegno di quanto chiedo faccio presente che In data 18/6/2013 l’Acea ha emesso a mio carico una bolletta a euro 0, cifra determinata dal consumo rilevato nel periodo di conguaglio dal 8/12/2007 al 31/12/2011. Per avere certezza di quanto ricevuto chiamai il numero verde che mi confermò che il conguaglio effettuato a seguito della rilevazione portava a questo risultato.
Venerdì scorso 12/02/16 ricevevo la fattura che sto contestando inviata come chiusura dell'utenza indicante lo stesso periodo di conguaglio dal 8/12/2007 al 11/01/2012 (non credo che la differenza di 11 giorni comporti un consumo pari a 7.391.92 Euro).
oltre ad essere trascorso, almeno in parte (2007/2010) un tempo superiore a cinque anni faccio presente che il contatore mi è stato cambiato nel 2012, senza richiedere la mia presenza, con quello elettronico e non mi è stato permesso verificare il dato presente al momento della sostituzione né mi è stato comunicato, come credo sarebbe stato corretto. Scopro che la bolletta riporta un numero di utenza diversa dall’attuale pur essendo il sottoscritto intestatario del servizio fin dal 3/08/1998, forse ha comportato questo cambiamento l’aver chiesto una variazione di potenza (per esigenze familiari, portando da 3 a 6 KW)? Variazione successiva al periodo contestato.
Non vorrei che questo abbia creato confusione, generando un errato conteggio.Come suggerito dall’operatore che ha risposto al numero verde e da quello presso lo sportello di Piazzale Ostiense, dopo aver visionato la documentazione, oltre a quanto sopra, chiedo all’Acea Distribuzione la lettura dello storico del contatore perché certo dell’errore commesso dall’operatore incaricato della sostituzione.
sono intenzionato nei prossimi giorni a diventare socio sostenitore.
Giovanni, da Roma (RM)
Risposta ADUC
tutte le fatture (elettricità?) fin qui ricevute dovrebbero già fornirle maggiori certezze circa la legittimità dei conteggi dei consumi alla base del conguaglio finale, confrontando nel periodo non prescritto (ultimi 5 anni) quelli stimati da quelli effettivi. Se è il caso, si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di diffida:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
La denuncia dell'arbitrarietà immotivata della sostituzione del contatore in assenza dell'utente, potrà anch'essa essere oggetto di contestazione, specie se è causa degli errori suddetti.
Il cambio del numero cliente è quasi certamente dovuto alla chiusura del vecchio contratto da 3 Kw di potenza.
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
La denuncia dell'arbitrarietà immotivata della sostituzione del contatore in assenza dell'utente, potrà anch'essa essere oggetto di contestazione, specie se è causa degli errori suddetti.
Il cambio del numero cliente è quasi certamente dovuto alla chiusura del vecchio contratto da 3 Kw di potenza.
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