Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

conformità impianto telefonico domestico

5 maggio 2014
Domanda 5 maggio 2014
Salve, vi spiego il mio problema. Nel 2006 ho acquistato casa e l'elettricista che ha eseguito i lavori mi ha consegnato i certificati di conformità dell'impianto elettrico compreso quello telefonico. Recentemente ho chiamato un tecnico per fare una modifica all'impianto telefonico e ci siamo accorti che i fili del telefono corrono insieme ai fili elettrici. Nonostante tale anomalia ha provato lo stesso a far passare un cavo telefonico senza però riuscirci perchè le canalette sono intasate. Adesso l'elettricista sostiene che l'impianto lo ha fatto a norma e qualunque suo intervento può avvenire a pagamento. Le mie domande sono le seguenti:
1)Nel 2006 la normativa sugli impianti telefonici prevedeva già la non promiscuità con i cavi elettrici?
2) Nel caso di non conformità cosa posso pretendere e come posso tutelarmi in caso di risposta negativa da parte dell'impiantista?
3) non essendo passati 10 anni dall'acquisto dell'immobile non ho il diritto di pretendere l'adeguamento del lavoro senza ulteriore spese?
4) Ho paventato la eventualità di passare per vie legali se il contenzioso non dovesse risolversi in maniera pacifica e l'elettricista mi ha fatto capire che la ditta non esiste più, in questo caso cosa dovrei fare? Grazie infinite per la risposta. cordiali saluti
Domenico, da Loreto - An

Risposta ADUC
sottoscrivendo il falso l'elettricista sarebbe pure perseguibile almeno amministrativamente per un reato penale, oltre ad averle procurato un danno notevole, dal momento che per predisporre le nuove tubazioni autonome di passaggio dei cavi telefonici, dovranno essere eseguite o nuove tracce murarie o canali esterni a vista.
Nel merito puntuale dei suoi quesiti:
1) si
2) la non conformita' deve essere documentata meglio con una nuova perizia tecnica di un professionista; potra' cosi' farsi valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php, chiedendo i danni
3) la prescrizione dei 10 anni non crediamo si possa invocare nel suo caso e comunque il danno da lei subito non decade con il tempo.
4) se la ditta ha chiuso, rimane sempre la figura del responsabile legale a rispondere: se non intendono aderire alle sue richieste o se non risponde, dovra' ricorrere alle vie giudiziarie. Questa la nostra scheda sul Giudice di Pace:
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
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