Cara ADUC
conformita' caldaia per acquisto immobile e manutenzione
Domanda
9 luglio 2012
Buongiorno,
vi scrivo per sottoporvi un quesito relativo all’impianto di riscaldamento della mia abitazione e agli obblighi di manutenzione dello stesso.
Ho acquistato nel novembre 2011 un appartamento in palazzina di 12 unità con regolare rogito notarile.
L’appartamento ha riscaldamento autonomo, ci si avvale da un lato di una caldaia ormai abbastanza datata e di un camino a legna. Con riferimento all’impianto nel suo complesso, i venditori ci avevano assicurato il corretto funzionamento del tutto ed infatti al rogito è stato allegato certificato di conformità che invio per maggiore chiarezza.
Ora, a seguito di visita da parte di un ispettore provinciale ad un nostro vicino il cui appartamento è situato esattamente sopra al nostro, abbiamo scoperto che l’impianto non è a norma e che dovremmo con molta probabilità sostituire la caldaia, con spese stimate attorno ai 2.000 €. In particolare, analizzando i bollettini inerenti la manutenzione della caldaia (l’ultimo risale al 2010), è scritto chiaramente che l’impianto non è a norma per mancanza di un foro di areazione e che non sarebbe nemmeno sicuro utilizzare contemporaneamente camino e caldaia per evitare ritorno dei fumi e loro emissione dal camino (c’è una sola canna fumaria).
Mi chiedo se sia legale a questo punto il certificato di conformità presentato in occasione del rogito e se fosse possibile rivalersi sull’idraulico che lo ha emesso dato che dichiara dati non corretti. Al momento dell’acquisto non si era paventata la necessità di sostituire la caldaia, in caso contrario ovviamente ci saremmo fatti scontare l’importo da versare ai venditori per una cifra corrispondente.
Nel caso ci fosse questa possibilità, come devo procedere e a chi posso rivolgermi?
Ringrazio per la disponibilità e resto a disposizione per ogni ulteriore chiarimento
Cordiali saluti
Manuela, da Piario (BG)
vi scrivo per sottoporvi un quesito relativo all’impianto di riscaldamento della mia abitazione e agli obblighi di manutenzione dello stesso.
Ho acquistato nel novembre 2011 un appartamento in palazzina di 12 unità con regolare rogito notarile.
L’appartamento ha riscaldamento autonomo, ci si avvale da un lato di una caldaia ormai abbastanza datata e di un camino a legna. Con riferimento all’impianto nel suo complesso, i venditori ci avevano assicurato il corretto funzionamento del tutto ed infatti al rogito è stato allegato certificato di conformità che invio per maggiore chiarezza.
Ora, a seguito di visita da parte di un ispettore provinciale ad un nostro vicino il cui appartamento è situato esattamente sopra al nostro, abbiamo scoperto che l’impianto non è a norma e che dovremmo con molta probabilità sostituire la caldaia, con spese stimate attorno ai 2.000 €. In particolare, analizzando i bollettini inerenti la manutenzione della caldaia (l’ultimo risale al 2010), è scritto chiaramente che l’impianto non è a norma per mancanza di un foro di areazione e che non sarebbe nemmeno sicuro utilizzare contemporaneamente camino e caldaia per evitare ritorno dei fumi e loro emissione dal camino (c’è una sola canna fumaria).
Mi chiedo se sia legale a questo punto il certificato di conformità presentato in occasione del rogito e se fosse possibile rivalersi sull’idraulico che lo ha emesso dato che dichiara dati non corretti. Al momento dell’acquisto non si era paventata la necessità di sostituire la caldaia, in caso contrario ovviamente ci saremmo fatti scontare l’importo da versare ai venditori per una cifra corrispondente.
Nel caso ci fosse questa possibilità, come devo procedere e a chi posso rivolgermi?
Ringrazio per la disponibilità e resto a disposizione per ogni ulteriore chiarimento
Cordiali saluti
Manuela, da Piario (BG)
Risposta ADUC
il suo interlocutore non e' chi ha stilato il certificato con dati falsi, ma il vecchio proprietario che ha avvallato quel certificato e lo ha (non importa se in buona fede) portato e allegato in rogito. Per cui tratti con lui per questa spesa non dovuta. Nel caso, si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
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