Lunedì 8 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Condominio - spesa sostenuta da un solo condomino e rimborso

6 aprile 2009
Domanda 6 aprile 2009
Buongiorno, abito in una palazzina dotata di quattro appartamenti disposti su due piani (dunque quattro proprietari). Io abito al piano superiore; il vicino (che chiamerò signor X) che sta sotto di me ha comprato l'appartamento e lo sta ristrutturando in attesa di venirci ad abitare. Gli appartamenti sono praticamente simmetrici, gli impianti idraulici comunicanti, infatti il tubo del mio lavandino in cucina si congiunge con quello del signor X e il tutto prosegue poi con un tubo comune che passa nel locale caldaia, sotto l'appartamento del signor X. Dunque lo scarico delle cucine è comune a me e al signor X e passa in un locale che è di tutti (il locale caldaia appunto). Preciso che, analogamente, gli altri due proprietari nell'altra ala della palazzina hanno in comune un altro scarico delle cucine. Tutti e quattro i proprietari hanno riscontrato che il tubo di scarico in comune (a me e al signor X) andava sostituito in quanto il muro del locale caldaia presentava delle macchie, abbiamo perciò convenuto verbalmente che il lavoro avrebbe dovuto essere fatto ma non si era deciso nulla circa la ditta assegnataria dell'opera. E' successo che ad Ottobre 2008 il signor X ha fatto fare dei lavori di sostituzione del suo impianto in cucina e il muratore delegato (tra l'altro, suo parente) ha continuato ad operare andando a sostituire anche il tubo in comune sottostante di cui si parlava prima (quindi ha dovuto rompere il muro nel locale caldaia, tagliare il tubo, sostituire, raccordare e infine chiudere la muratura). Noi, temo erroneamente, per non fare discussioni, non abbiamo fermato il muratore nè abbiamo potuto interpellare il signor X che tra l'altro si era reso irreperibibile.
A Gennaio 2009, il signor X si fa finalmente vedere presentando il "conto" del muratore: in realtà un preventivo mai visto prima da nessuno dei altri tre proprietari, con data di Dicembre e validità 60 giorni, indirizzato al signor X, non firmato da nessuno dei proprietari per accettazione (infatti il campo PER ACCETTAZIONE è vuoto). Il preventivo è di 420 euro e si riferisce, sebbene con poco dettaglio, al lavoro di sostituzione del solo tubo di scarico cucine in comune, per un totale di 16 ore di lavoro. La mia impressione (e non solo mia) è che il "conto" sia stato gonfiato per coprire anche le spese della cucina del signor X.
Vi chiedo:
1) Il pagamento dei 420 euro va suddiviso in parti uguali sui quattro proprietari o esso è dovuto solo a coloro che usufruiscono del tubo comune (cioè me e il signor X)?
2) L'aver consentito che il muratore continuasse a lavorare sul tubo in comune implica accettazione dell'opera? Qualunque sia il prezzo, sebbene non concordato?
3) Visto che il preventivo non è stato mai visionato nè firmato è possibile una qualche rivalsa da parte mia e degli altri due proprietari?
4) Se non paghiamo, è diritto del muratore rivalersi con una ingiunzione? Nei confronti di chi? Solo dell'indirizzato del preventivo o anche degli altri proprietari? Grazie
Daniele, da Chieri (TO)

Risposta ADUC
se voi non avete autorizzato il lavoro sul tubo comune, il condomino che lo ha fatto effettuare, non potrà richiedere una quota parte a nessun altro. Cio' perche' il codice consente il rimborso delle sole spese urgenti (art.1134 c.c.)
----------------
Ha risposto Alessandro Gallucci: clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →