Cara ADUC
Condominio giardino esclusivo sovrastante box auto e parti comuni
Domanda
21 marzo 2008
Buongiorno ADUC,
il problema del nostro condominio è quello di essere costituito da 21 appartamenti di cui uno ha un giardino di proprietà esclusiva sovrastante box auto, cantine e parti comuni (corsello di accesso ai suddetti posti auto) più un negozio che risulta a tutti gli effetti esterno al condominio stesso essendo autonomo per quello che riguarda scale, ascensori, posti auto (rimane in condominio solamente per quello che riguarda il tetto e il confine con quello che è la sua cantina/magazzino interrato).
Ora è stato effettuato per la seconda volta un intervento al giardino per eliminare infiltrazioni, la prima volta l'intervento è stato ridotto e il precedente amministratore ha pensato bene (secondo me sbagliando) di dividere il riparto delle spese in millesimi andando contro al regolamento di condominio che senza far riferimento al giardino parla di lastrico solare o terrazza a livello.
Anche questa volta il nuovo amministratore ha suddiviso in millesimi senza che fosse votato il riparto delle spese e al momento del bilancio consuntivo due condomini hanno eccepito il riparto facendo notare come dovrebbe andare effettivamente ripartito (art 1126 codice civile).
In seguito l'assemblea ha deliberato l'annullamento del riparto spese e dato seguito al codice civile.
Passati altri tre mesi la "fazione" che ha avuto il danno dal nuovo riparto è riuscita nell'intento di annullare l'annullamento con il voto decisivo della proprietà del negozio.
Ora cosa ci rimane da fare per riportare alla regolarità una situazione che vede oramai il condominio spaccato in due fazioni e dove soprattutto si sta smettendo di fare le cose per presupposti problemi monetari che non sono altro che una scusa per non fare il bene del palazzo.
Attendo vostra cortese risposta sperando che mi possiate illuminare una via che non comporti sempre il fatto che in Italia chi più urla alla fine ha ragione. Per ultimo la fazione "urlatrice" è già 2 volte che si presenta in assemblea con tanto di avvocato per tutelarsi: è normale tutto ciò?
CORDIALI SALUTI
Paolo, da Bologna (BO)
il problema del nostro condominio è quello di essere costituito da 21 appartamenti di cui uno ha un giardino di proprietà esclusiva sovrastante box auto, cantine e parti comuni (corsello di accesso ai suddetti posti auto) più un negozio che risulta a tutti gli effetti esterno al condominio stesso essendo autonomo per quello che riguarda scale, ascensori, posti auto (rimane in condominio solamente per quello che riguarda il tetto e il confine con quello che è la sua cantina/magazzino interrato).
Ora è stato effettuato per la seconda volta un intervento al giardino per eliminare infiltrazioni, la prima volta l'intervento è stato ridotto e il precedente amministratore ha pensato bene (secondo me sbagliando) di dividere il riparto delle spese in millesimi andando contro al regolamento di condominio che senza far riferimento al giardino parla di lastrico solare o terrazza a livello.
Anche questa volta il nuovo amministratore ha suddiviso in millesimi senza che fosse votato il riparto delle spese e al momento del bilancio consuntivo due condomini hanno eccepito il riparto facendo notare come dovrebbe andare effettivamente ripartito (art 1126 codice civile).
In seguito l'assemblea ha deliberato l'annullamento del riparto spese e dato seguito al codice civile.
Passati altri tre mesi la "fazione" che ha avuto il danno dal nuovo riparto è riuscita nell'intento di annullare l'annullamento con il voto decisivo della proprietà del negozio.
Ora cosa ci rimane da fare per riportare alla regolarità una situazione che vede oramai il condominio spaccato in due fazioni e dove soprattutto si sta smettendo di fare le cose per presupposti problemi monetari che non sono altro che una scusa per non fare il bene del palazzo.
Attendo vostra cortese risposta sperando che mi possiate illuminare una via che non comporti sempre il fatto che in Italia chi più urla alla fine ha ragione. Per ultimo la fazione "urlatrice" è già 2 volte che si presenta in assemblea con tanto di avvocato per tutelarsi: è normale tutto ciò?
CORDIALI SALUTI
Paolo, da Bologna (BO)
Risposta ADUC
di fronte alla maggioranza assembleare che va contro i dettami del codice civile non puo' fare altro che rivolgersi al giudice di pace.
Questa la nostra scheda sul Giudice di Pace: clicca qui
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