Cara ADUC
La concessione dell'acqua (non è l'ultimo romanzo di Camilleri)
Domanda
2 settembre 2008
Cara ADUC,
il Comune di Montalto di Castro è subentrato all'Acquedotto del Fiora nella gestione del servizio idrico che mi viene fornito.
Oggi mi è arrivata una raccomandata che mi convoca presso l'ufficio idrico del comune per stipulare il contratto di SUBENTRO di CONCESSIONE acqua potabile, minacciando l'interruzione della fornitura.
Il costo dell'operazione è di circa 26 euro ed una notevole perdita di tempo. Per rendere la cosa più agevole, la cifra è composta da una marca da bollo e due diversi versamenti da fare in una banca di Montalto di Castro e tutta l'operazione deve essere fatto in loco.
Come ciliegina finale la lettera termina con "Si raccomanda la massima collaborazione e disponibilità.". Ovviamente non la loro a fornire chiarimenti o a venire incontro alle necessita degli utenti, ma la nostra a sottostare alla richiesta.
Visto che il subentro lo hanno fatto loro, devo pagare e perdere tempo io?
C'è un modo almeno per protestare?
Abuso della vostra gentilezza chiedendovi un ulteriore consiglio.
Incorro in qualche problema se mando in omaggio al responsabile del servizio che firma la lettera una copia della "Concessione del telefono" di Camilleri con l'augurio che vi possa trovare ispirazione per le prossime lettere?
Vi ringrazio anticipatamente e vi saluto cordialmente.
Fabrizio, da Roma (RM)
il Comune di Montalto di Castro è subentrato all'Acquedotto del Fiora nella gestione del servizio idrico che mi viene fornito.
Oggi mi è arrivata una raccomandata che mi convoca presso l'ufficio idrico del comune per stipulare il contratto di SUBENTRO di CONCESSIONE acqua potabile, minacciando l'interruzione della fornitura.
Il costo dell'operazione è di circa 26 euro ed una notevole perdita di tempo. Per rendere la cosa più agevole, la cifra è composta da una marca da bollo e due diversi versamenti da fare in una banca di Montalto di Castro e tutta l'operazione deve essere fatto in loco.
Come ciliegina finale la lettera termina con "Si raccomanda la massima collaborazione e disponibilità.". Ovviamente non la loro a fornire chiarimenti o a venire incontro alle necessita degli utenti, ma la nostra a sottostare alla richiesta.
Visto che il subentro lo hanno fatto loro, devo pagare e perdere tempo io?
C'è un modo almeno per protestare?
Abuso della vostra gentilezza chiedendovi un ulteriore consiglio.
Incorro in qualche problema se mando in omaggio al responsabile del servizio che firma la lettera una copia della "Concessione del telefono" di Camilleri con l'augurio che vi possa trovare ispirazione per le prossime lettere?
Vi ringrazio anticipatamente e vi saluto cordialmente.
Fabrizio, da Roma (RM)
Risposta ADUC
puo' verificare se la delibera che ha deciso il subentro indica questo importo a carico dei cittadini, ed eventualmente effettuare una contestazione scrivendo al sindaco del Comune, al difensore civico provinciale, nonche' al responsabile del servizio che ha sottoscritto la lettera. Ma riteniamo che, se previsto, l'importo sia dovuto.
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