Cara ADUC
comportamento medici
Domanda
1 marzo 2020
Spett.le Aduc volevo rivolgere un quesito:
Un mio amico si e' recato presso uno specialista operante nell'ospedale di zona, il quale dopo averlo visitato, gli ha prescritto un farmaco che, dopo circa un mese e mezzo, ha avuto, come effetto collaterale dei seri problemi di circolazione culminati nel rigonfiamento delle gambe. A questo punto, il mio amico, ha chiamato detto specialista che lo ha consigliato, forse temendo conseguenze peggiori, di sospendere immediatamente il trattamento. Il mio quesito e' il seguente: Il medico puo' essere passibile di denuncia visto che si e' accorto degli effetti collaterali dopo un mese e mezzo? Durante la durata del trattamento il mio amico e' andato incontro ad episodi di svenimenti e di perdite di equilibrio. Vi preciso inoltre che questo mio amico ha anche altre patologie che lo obbligano a prendere numerosi altri farmaci. Tra l'altro adesso il mio amico ha dovuto effettuare altri controlli clinici a pagamento per vedere se il farmaco incriminato ha esaurito i suoi effetti collaterali.La mia e' una semplice richiesta per sapere come ci si deve comportare in questi casi.
Scusandomi per avervi disturbato, ringraziandovi anticipatamente e restando in attesa di un vs. cortese riscontro, colgo l'occasione per salutarvi.
Giancarlo, dalla provincia di PG
Un mio amico si e' recato presso uno specialista operante nell'ospedale di zona, il quale dopo averlo visitato, gli ha prescritto un farmaco che, dopo circa un mese e mezzo, ha avuto, come effetto collaterale dei seri problemi di circolazione culminati nel rigonfiamento delle gambe. A questo punto, il mio amico, ha chiamato detto specialista che lo ha consigliato, forse temendo conseguenze peggiori, di sospendere immediatamente il trattamento. Il mio quesito e' il seguente: Il medico puo' essere passibile di denuncia visto che si e' accorto degli effetti collaterali dopo un mese e mezzo? Durante la durata del trattamento il mio amico e' andato incontro ad episodi di svenimenti e di perdite di equilibrio. Vi preciso inoltre che questo mio amico ha anche altre patologie che lo obbligano a prendere numerosi altri farmaci. Tra l'altro adesso il mio amico ha dovuto effettuare altri controlli clinici a pagamento per vedere se il farmaco incriminato ha esaurito i suoi effetti collaterali.La mia e' una semplice richiesta per sapere come ci si deve comportare in questi casi.
Scusandomi per avervi disturbato, ringraziandovi anticipatamente e restando in attesa di un vs. cortese riscontro, colgo l'occasione per salutarvi.
Giancarlo, dalla provincia di PG
Risposta ADUC
ci par di capire che si è rivolto alla struttura pubblica e non ad un medico in forma privata. Con copia di questi controlli che ha effettuato e che hanno dimostrato/confermato la presunta prescrizione sbagliata, si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora rivolta alla direzione sanitaria della struttura pubblica:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Consideri che la struttura da una parte, il medico specifico dall'altra, sono assicurati per evenienze del genere. E anche se mettono in mezzo l'assicurazione, sua interlocutrice è la struttura sanitaria.
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Consideri che la struttura da una parte, il medico specifico dall'altra, sono assicurati per evenienze del genere. E anche se mettono in mezzo l'assicurazione, sua interlocutrice è la struttura sanitaria.
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