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Cara ADUC

Come potro' votare contro il piano Bondi per Parmalat?

27 luglio 2004
Domanda 27 luglio 2004
Buongiorno, innanzi tutto un ringraziamento per la vostra attivita'. Da quando vi ho conosciuto consulto settimanalmente il vostro sito.
Anch'io faccio parte di quella folta schiera di obbligazionisti coinvolti nell'affare Parmalat.
Seguo con attenzione l'evolvere dei fatti e mi chiedevo come e in che termini e' possibile esercitare un diritto di voto CONTRO il piano proposto da Bondi. Se non faro' nulla vale la formula del silenzio- assenso. Cosa posso fare?
Purtroppo la banca (Unicredit) non si mi ha comunicato nulla dopo aver raccolto la mia domanda di insinuazione al passivo. Tra tutte le banche coinvolte Unicredit mi pare molto passiva perche' pare non abbia un ufficio dedicato al caso Parmalat (a differenza di Capitalia e San Paolo... premetto comunque che queste informazioni le ho lette dai giornali).
Ho comprato obbligazioni per un valore nominale di 4000 euro presso il canale Internet perche' era quello che offriva le commissioni piu' vantaggiose.
Dopo lo scandalo Parmalat il sito Internet non lascia piu' acquistare obbligazioni con rating BBB.
Il call-center di Unicredit mi ha detto che questa decisione e' stata presa per tutelare noi investitori (ora che e' tardi...). Io considero questa operazione come uno "scarico di responsabilita'" da parte della banca, dato che Unicredit e' market-maker per il mercato TLX.
Ai fini di un improbabile rimborso da parte della banca (cosa di cui ogni tanto i giornali parlano con tono eccessivamente trionfalistico...) ho l'impressione che noi investitori che operiamo tramite Internet avremo ancora meno possibilita' rispetto ad investitori che operano con il canale tradizionale. Voi che ne pensate? In che termini potrei formulare una domanda di rimborso?
Quando ho concluso l'acquisto le obbligazioni avevano un rating "investement-grade".
La vostra class action prevede anche azioni contro la societa' di rating. Ammetto che io conclusi l'acquisto perche' consideravo il rating un parametro attendibile.
Quando sono previsti nuovi sviluppi per la class action da voi intrapresa?
Essendo Parmalat una societa' italiana, non c'e' il rischio che eventuali sentenze emesse da un tribunale statunitense non trovino applicazione qui in Italia?
Grazie per la cortese attenzione.
Marco, da Torino

Risposta ADUC
Per esprimere il proprio parere sulla proposta di ristrutturazione occorrera' attendere la convocazione delle assemblee: a quel punto potra' partecipare (facendosi rilasciare dalla banca un'apposita certificazione) e votare contro il piano. Il meccanismo dell'"assenza-assenso" fara' si' che il piano passera' ugualmente, anche se molti obbligazionisti saranno contrari.
Quanto alla decisione di alcune banche di non comprare piu' titoli senza rating alla clientela, ci pare soprattutto un modo per poter vendere le proprie obbligazioni. Suggeriamo di rivolgersi ad istituti che
dimostrano piu' serieta'. Anche il trattare i clienti via internet come una "razza a parte" la dice lunga. Un risarcimento e' possibile se la banca ha violato la normativa clicca qui. Se, nel tempo, dovessero emergere responsabilita' di altro genere, lo segnaleremo nel sito e tramite l'apposito servizio informativo http://investire.aduc.it/php/parmalat.php. Stesso discorso per la class action la quale, essendo stata accettata da un Tribunale USA, e' pienamente legittima anche per gli investitori non statunitensi.
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Ha risposto Giuseppe D'Orta
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