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Cara ADUC

Chiusura tardiva contratto Fastweb e restituzione apparati

16 marzo 2009
Domanda 16 marzo 2009
Salve,
avevo sottoscritto un contratto con Fastweb per internet e voce, e dalla disdetta all'effettiva chiusura è trascorso oltre un anno.
Allego di seguito la lettera che intendo spedire loro (che sara' corredata di bollettino di spedizione degli apparati).
Vorrei sapere se ho ragione a non voler pagare loro la penale, in quanto non mi hanno comunicato quando il servizio è stato interrotto, e quindi non ho avuto la possibilità di restituire gli apparati.
E' corretto?
Grazie
Gentile Fastweb,
mi chiamo XXX (Cod.xxx) ed ho sottoscritto un abbonamento con la Vostra azienda ad ottobre 2006. L'ho quindi disdetto a settembre 2007 poiché stavo lasciando l'appartamento in cui mi trovavo e dove il contratto era locato, a Venezia, perché da ottobre avrei trascorso diversi mesi fuori dall'Italia.
Mi sono quindi recata presso un Vostro centro di ritiro per riconsegnarVi gli apparati, ma poiché il contratto non era stato ancora chiuso non ho potuto farlo.
Scaduti i trenta giorni ci ho riprovato, ma con lo stesso esito.
Sono quindi partita, e al mio rientro in Italia, a maggio 2008, ho contattato i Vostri operatori al numero 192193, che mi hanno comunicato che IL CONTRATTO NON ERA ANCORA STATO CHIUSO. Nel frattempo continuavano ad arrivarmi bollette per un servizio che avevo disdetto da 8 mesi. Mi hanno detto che sarei stata contattata dall'assistenza clienti alla chiusura del contratto.
Nessuno mi ha contattata.
Ora mi è giunta una fattura emessa il 14 gennaio dell'importo di 130,90 euro per il recupero dei costi di modem e cordless CHE NON POTEVO RESTITUIRE.
Evidentemente nel frattempo il servizio è stato finalmente disattivato, ma non ne sono stata informata.
Ho quindi contattato di nuovo i Vostri operatori, che, dopo avermi confermato che il contratto era stato definitivamente chiuso A OTTOBRE 2008, mi hanno fornito i recapiti (inesatti) dei vostri centri di raccolta a Udine, dove ora risiedo, e mi hanno detto di riconsegnare a loro gli apparati. Infine mi sono recata presso quello che ho scoperto essere l'unico centro raccolta Fastweb in città, "xxx", ma inserendo i miei dati la titolare ha scoperto che non vi era l'abilitazione al ritiro.
Ho quindi provveduto alla spedizione degli apparati alla xxx (MI) in data 04/03/2009..
Poiché dalla mia richiesta di interruzione del servizio alla effettiva cessazione dello stesso è trascorso OLTRE UN ANNO, non intendo pagare i 130,90 euro di penale che mi avete addebitato, visto che tra l'altro non sono stata informata della chiusura del contratto e quindi non ho potuto riconsegare gli apparati presso il centro raccolta.
Per lo stesso motivo allego la ricevuta di spedizione che ho effettuato a mie spese, e chiedo il rimborso delle 9,10 euro che mi è costata.
Infine, poiché quando ho sottoscritto il contratto con Fastweb ho versato 100,00 euro cauzionali per la fatturazione tramite bollettino, considerando che i costi di chiusura del contratto sono pari ad euro 47,00, credo che mi spettino 53,00 euro di rimborso.
Silvia, da Udine (UD)

Risposta ADUC
si', lei ha ragione, ma le consigliamo di aggiungere i termini di diffida. Insomma, si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di diffida: clicca qui
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