Cara ADUC
Chiusura ambulatorio della città dove risiedo del CSM di Brindisi per gravi carenze di personale.
Domanda
27 maggio 2021
Circa il tema inerente la chiusura dell'ambulatorio della città in
cui risiedo, ossia San Vito dei Normanni, del Centro di Salute
Mentale (CSM) di Brindisi ho prodotto due file audio MP3 da me
registrati lo scorso 03 febbraio e 02 Marzo 2021 nella sede
centrale di Brindisi del predetto CSM dove ho avuto modo di
recarmi durante quelle giornate per avere anche maggiori
informazioni dal personale infermieristico sul periodo in cui in
quegli ambulatori sarebbero arrivati i nuovi medici psichiatri
onde poter effettuare ai loro assistiti, me compreso, una visita
specialistica. Ebbene durante la prima registrazione audio, che
allego di seguito, realizzata il 03 febbraio 2021 l'infermiera con
la quale ho parlato mi ha riferito che al 90% il nuovo personale
medico si sarebbe insediato presso tale Centro di Salute mentale
entro il mese seguente. Circostanza quest'ultima avvenuta soltanto
in parte giacchè nella seconda registrazione audio, da me
effettuata il 02 marzo 2021, un altro infermiere ha sostenuto (dal
minuto 12:49 al minuto 13:15) che al momento era arrivato un solo
nuovo medico psichiatra che non ha voluto visitarmi in
quell'occasione poiché non disponeva del quadro clinico e
anamnesico del sottoscritto. Quanto invece alla possibile
riapertura dell’apposito ambulatorio della città di San Vito dei
Normanni (Brindisi) lo stesso infermiere mi ha detto (dal minuto
13:16 al minuto 13:59) che non si sa come intendano procedere e
che sarei stato a breve contattato telefonicamente al recapito
cellulare che gli avevo lasciato in precedenza per eseguire la
visita nella sede di Brindisi di quel CSM (cosa che appunto si è
manifestata alle ore 16:21 del successivo 09 marzo 2021 dove mi è
stato riferito per via telefonica di raggiungere in data 12 marzo
2021 gli ambulatori di Brindisi del summenzionato Centro di Salute
Mentale per effettuare un controllo credo con un ulteriore
specialista giunto di recente). Tra l'altro, dopo aver ricordato
al medesimo infermiere che era dall’11 novembre 2020 che non
eseguivo più una visita con il relativo medico psichiatra, costui
mi ha detto (dal minuto 14:04 al minuto 20:03) che il personale
medico che si reca presso l'ambulatorio del centro abitato di San
Vito dei Normanni (Brindisi) è quello in servizio nella sede di
Brindisi del Centro di Salute Mentale e che non si sa a livello di
direzione che intenzione hanno ossia se vogliono continuare a
portare avanti o meno questo discorso dell'ambulatorio di San Vito
dei Normanni del CSM di Brindisi. Infine circa l'argomento in base
al quale diversi infermieri lavorano sia presso il reparto di
psichiatria, o Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura (SPDC),
del nosocomio brindisino sia al Centro di Salute Mentale di
Brindisi mi è stato riferito che ciò avviene in quanto ci sono
molte dimissioni di pazienti dal suddetto reparto di psichiatria
che passano dal CSM poichè esso rappresenta l'assistenza sul
territorio mentre l'SPDC è un reparto ospedaliero di degenza in
fase acuta.
Marco, dalla provincia di BR
Marco, dalla provincia di BR
Risposta ADUC
la ringraziamo della segnalazione che pubblichiamo sul nostro sito in forma anonima. Le consigliamo per prima cosa di farsi valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
da inviare sia al Presidente della Regione, sia l'Assessore alla Sanità
https://www.regione.puglia.it/pier-luigi-lopalco
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