Martedì 9 giugno 2026
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Cara ADUC

Chiusura ambulatorio della città dove risiedo del CSM di Brindisi per gravi carenze di personale.

27 maggio 2021
Domanda 27 maggio 2021
Circa il tema inerente la chiusura dell'ambulatorio della città in cui risiedo, ossia San Vito dei Normanni, del Centro di Salute Mentale (CSM) di Brindisi ho prodotto due file audio MP3 da me registrati lo scorso 03 febbraio e 02 Marzo 2021 nella sede centrale di Brindisi del predetto CSM dove ho avuto modo di recarmi durante quelle giornate per avere anche maggiori informazioni dal personale infermieristico sul periodo in cui in quegli ambulatori sarebbero arrivati i nuovi medici psichiatri onde poter effettuare ai loro assistiti, me compreso, una visita specialistica. Ebbene durante la prima registrazione audio, che allego di seguito, realizzata il 03 febbraio 2021 l'infermiera con la quale ho parlato mi ha riferito che al 90% il nuovo personale medico si sarebbe insediato presso tale Centro di Salute mentale entro il mese seguente. Circostanza quest'ultima avvenuta soltanto in parte giacchè nella seconda registrazione audio, da me effettuata il 02 marzo 2021, un altro infermiere ha sostenuto (dal minuto 12:49 al minuto 13:15) che al momento era arrivato un solo nuovo medico psichiatra che non ha voluto visitarmi in quell'occasione poiché non disponeva del quadro clinico e anamnesico del sottoscritto. Quanto invece alla possibile riapertura dell’apposito ambulatorio della città di San Vito dei Normanni (Brindisi) lo stesso infermiere mi ha detto (dal minuto 13:16 al minuto 13:59) che non si sa come intendano procedere e che sarei stato a breve contattato telefonicamente al recapito cellulare che gli avevo lasciato in precedenza per eseguire la visita nella sede di Brindisi di quel CSM (cosa che appunto si è manifestata alle ore 16:21 del successivo 09 marzo 2021 dove mi è stato riferito per via telefonica di raggiungere in data 12 marzo 2021 gli ambulatori di Brindisi del summenzionato Centro di Salute Mentale per effettuare un controllo credo con un ulteriore specialista giunto di recente). Tra l'altro, dopo aver ricordato al medesimo infermiere che era dall’11 novembre 2020 che non eseguivo più una visita con il relativo medico psichiatra, costui mi ha detto (dal minuto 14:04 al minuto 20:03) che il personale medico che si reca presso l'ambulatorio del centro abitato di San Vito dei Normanni (Brindisi) è quello in servizio nella sede di Brindisi del Centro di Salute Mentale e che non si sa a livello di direzione che intenzione hanno ossia se vogliono continuare a portare avanti o meno questo discorso dell'ambulatorio di San Vito dei Normanni del CSM di Brindisi. Infine circa l'argomento in base al quale diversi infermieri lavorano sia presso il reparto di psichiatria, o Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura (SPDC), del nosocomio brindisino sia al Centro di Salute Mentale di Brindisi mi è stato riferito che ciò avviene in quanto ci sono molte dimissioni di pazienti dal suddetto reparto di psichiatria che passano dal CSM poichè esso rappresenta l'assistenza sul territorio mentre l'SPDC è un reparto ospedaliero di degenza in fase acuta.
Marco, dalla provincia di BR

Risposta ADUC
la ringraziamo della segnalazione che pubblichiamo sul nostro sito in forma anonima. Le consigliamo per prima cosa di farsi valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
da inviare sia al Presidente della Regione, sia l'Assessore alla Sanità
https://www.regione.puglia.it/pier-luigi-lopalco
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