Lunedì 8 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Chiarimenti offerta in opzione di azioni ordinarie a pagamento

20 gennaio 2009
Domanda 20 gennaio 2009
Buongiorno, posseggo azioni unicredit, nonche' essere cliente della banca Unicredit, vi scrivo per avere chiarimenti in merito ad una lettera che mi è giunta a casa riguardante un'offerta in opzione di azioni ordinarie a pagamento, il linguaggio era troppo tecnico e non sono riuscita a comprenderne i termini. Si citava un aumento di capitale sociale a pagamento mediante emissione di massime N.972.225.376 nuove azioni ordinarie, da nominali euro 0.50 cadauna, godimento regolare 01/01/2008, CED 28,offerte in opzione agli azionisti in ragione di:
N. 4 NUOVE azioni ordinarie, al prezzo di euro 3.0383 cadauna, ogni N.55 azioni ordinarie e/o di risparmio, di pari valore nominale unitario e godimento regolare, CED 7, possedute
Mi si davano quattro opzioni
1 sottoscrivere le nuove azioni/obbligazioni secondo l'ipotesi di calcolo formulata in base al programma d emissione Vendendo i diritti eventualmente eccedenti
2 sottoscrivere le nuove azioni /obbligazioni in base al programma di emissione Acquistando i diritti eventualmente mancanti per completare il quantitativo dilazioni intere
3 vendere i diritti di opzione relativi alle azioni anzidette
4 ritirare le nuove azioni gratuite spettanti Acquistando la frazione di azione eventualmente necessaria per completare il quantitativo di azioni intere
5 ritirare le nuove azioni gratuite settanti, vendendo eventualmente la frazione di azione eccedente, nel qual caso dovrei autorizzare a trasferire il buono frazionario
Io di tutto cio' ho capito ben poco
A margine segnalo che era inoltre scritto che qualora non fossero pervenute tempestivamente mie comunicazioni entro il 14/01/2009 avrebbero realizzato per mio conto al meglio i diritti spettantimi sulle suddette azioni/obbligazioni.
Peccato che la lettera mi sia pervenuta sabato 15/01/2009
ringrazio di cuore
saluti
Roberta, da Savignano Sul Rubcone (FC)

Risposta ADUC
La comunicazione e' arrivata in ritardo e di cio' la banca e' responsabile, solo che nello specifico caso non ci sono danni da reclamare visto che le nuove azioni erano offerte ad un prezzo "impossibile" rispetto a quello di mercato ed i diritti di opzione non hanno avuto praticamente valore sul mercato. Diversamente, avrebbe potuto usufruire di alcune decisioni dell'ombudsman bancario che ha spesso condannato l'intermediario al risarcimento.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →