Cara ADUC
I cavi Telecom sulla mia casa
Domanda
15 ottobre 2007
Ho acquistato una casa con scoperto dove da forse 50 anni vi e' un palo Telecom del quale la vecchia proprieta' non ricorda accordi con l'ente. Dando per scontato che ormai per usucapione io non posso far nulla per eliminare il palo, vorrei pero' far interrare il cavo che passa davanti alla mia terrazza ad una distanza non superiore ai 3 metri. Premetto che la distanza prima era maggiore, ma sempre i vecchi proprietari hanno fatto un ampliamento che ha portato oggi la distanza a quella attuale. Io posso recuperare delle volumetrie e quindi potrei a mia volta ampliare ed il cavo sarebbe davvero addossato alla finestra... Seguendo i vostri consigli dati per altri casi, ho chiesto le distanze di legge al mio comune di residenza (Ferrara) la cui risposta e' stata..."non siamo a conoscenza di normative che implichino distanze per linee Telecom. Enel si', ma Telecom no...". Ho chiesto a geometri ma niente di fatto. Insomma, non so veramente come fare per sapere se esistono distanze minime per linee aeree Telecom da civili abitazioni. Nel frattempo ho chiesto a Telecom un preventivo per interrare il cavo (in tutto 30 metri). La risposta e' stata che per migliorie estetiche (!!) le spese sono a carico dell'utente. Per lo stesso ho chiarito che lo scavo lo avrei fatto io, ma e' arrivata ugualmente una botta di 2536,98 euro piu' iva (senza specifica dettagliata dei lavori da fare). Quel che so (perche' me lo ha detto il tecnico che ha fatto la verifica) e' che ci hanno messo dentro anche i 2 pali tra i quali passa la linea sulla mia proprieta'... Voi che dite? Riesco a dipanare la matassa?
Dario, da Ferrara
Dario, da Ferrara
Risposta ADUC
Crediamo di no, perche' il passaggio dei cavi e' ritenuto un servizio di pubblica utilita' e quindi c'e' una sorta di obbligo a consentirlo. Potrebbe verificare in conservatoria comunale se ci sono degli accordi specifici stipulati a suo tempo e che in qualche modo potrebbero avvantaggiarla. Sulla distanza dei cavi -da ignoranti ma osservatori- siccome li vediamo spesso anche sui muri delle case, ne deduciamo che potrebbero non esistere in merito norme comunali se non per fattori estetici, e quindi da valutare caso per caso.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti