Cara ADUC
Carta di soggiorno di familiare di un cittadino dell'unione
Domanda
6 settembre 2020
Buongiorno,
sono un cittadino Italiano e mia moglie, cittadina Egiziana, è entrata in Italia con un visto turistico il 9 Agosto.
Ho presentato la dichiarazione di ospitalità ed al termine del periodo di isolamento imposto per i rientri dall'estero siamo andati in questura per chiedere come fare per ottenere un permesso/carta di soggiorno.
Ci hanno quindi detto di passare dopo 3 mesi dall'ingresso per la richiesta della "carta di soggiorno di familiare di un cittadino dell'unione", quindi dopo il 10 Novembre.
Il mio dubbio è che il visto turistico prevede al massimo 90 giorni di permanenza e quindi teoricamente mia moglie sarebbe irregolarmente presente in Italia verso il 7-8 Novembre. Questo può causare problemi?
Grazie,
Daniele, dalla provincia di UD
sono un cittadino Italiano e mia moglie, cittadina Egiziana, è entrata in Italia con un visto turistico il 9 Agosto.
Ho presentato la dichiarazione di ospitalità ed al termine del periodo di isolamento imposto per i rientri dall'estero siamo andati in questura per chiedere come fare per ottenere un permesso/carta di soggiorno.
Ci hanno quindi detto di passare dopo 3 mesi dall'ingresso per la richiesta della "carta di soggiorno di familiare di un cittadino dell'unione", quindi dopo il 10 Novembre.
Il mio dubbio è che il visto turistico prevede al massimo 90 giorni di permanenza e quindi teoricamente mia moglie sarebbe irregolarmente presente in Italia verso il 7-8 Novembre. Questo può causare problemi?
Grazie,
Daniele, dalla provincia di UD
Risposta ADUC
non crea nessun problema perchè sua moglie in quanto convivente con il marito italiano sarebbe comunque inespellibile. E' la legge (d.lgs. 30/2007) che prevede che il familiare di cittadino italiano richiede la carta di soggiorno decorsi tre mesi dall'ingresso. La vostra posizione è quindi pienamente legittima.
ADUC Immigrazione - https://immigrazione.aduc.it/
ADUC Immigrazione - https://immigrazione.aduc.it/
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti