Domenica 7 giugno 2026
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Cara ADUC

canone rai - suggellamento e visita funzionario

13 gennaio 2014
Domanda 13 gennaio 2014
Cara Aduc,
mentre ero al lavoro, mia moglie ha ricevuto giusto questa mattina la visita di un funzionario Rai, il quale ha suonato al campanello di casa con la scusa di una raccomandata da consegnare. L'ha fatto entrare e l'ha ricevuto sulla porta di casa.
Premetto che ho dato disdetta del canone Rai nel lontano 2007, chiedendo il suggellamento dell'apparecchio televisivo. Da allora, nessuna risposta da parte della Rai, né per posta ordinaria, né per posta raccomandata. Nulla. L'apparecchio è rimasto a disposizione per 4 anni, rigorosamente spento e scollegato, finché poi non l'abbiamo collocato in cantina sempre in attesa del benedetto suggellamento.
Il funzionario era al corrente della mia richiesta di suggellamento, al punto tale che ne riconosceva la validità, aggiungendo pure che avevo seguito la corretta procedura di disdetta e che il mio abbonamento era chiuso. Tuttavia, risultando detentore di un televisore, contestualmente doveva procedere alla riapertura di un nuovo abbonamento.
In maniera abbastanza insistente ha intimato a mia moglie di firmare un modulo e mia moglie, preparata, ha risposto picche, chiedendogli invece lumi sul suggellamento mai eseguito.
A quel punto, "glisse" del funzionario Rai che rispondeva che la Rai mi avrebbe inviato due richieste di pagamento del canone senza rispondere però alla domanda fattagli.
Ha quindi insistito (riuscendoci) per lasciare a mia moglie il famoso bigliettino in carta chimica, non firmato né da lui né da mia moglie, una brochure sul canone Rai e un bollettino postale da 57,92 Euro con validità fino a giugno 2014.
Il biglietto in carta chimica recita "Per la detenzione del TV in suo possesso, il sottoscritto è stato informato di versare l'importo sopra indicato non avendo ancora provveduto a contrarre il relativo abbonamento".
Premesso che mia moglie non ha firmato nulla (salvo firme false del funzionario fatte scendendo le scale) Vi chiedo: devo comunque mandare una raccomandata AR di diffida raccontando l'accaduto? O posso rimanere in attesa del suggellamento senza far nulla in più?
E se mandassi una raccomandata AR nella quale dichiaro di cedere il televisore ad un amico (che il canone lo paga perchè ama questo strano elettrodomestico) titolare di abbonamento? O è meglio tenere il televisore in attesa di suggellamento? E' forse il caso di fare una denuncia spiegando l'accaduto presso le Autorità per tutelare me e mia moglie da un'eventuale firma falsa?
Aspettando una vostra gentile risposta, ringrazio anticipatamente.
ps: evviva quei ricettacoli di acari chiamati libri, i rullini da 36 alla faccia dei megapixel, i vinili, la quiete, il silenzio...
Per nostra scelta di vita, non condividiamo la presenza di pc, televisori e altre diavolerie, amando invece giornali, libri, vinili e... il silenzio! La vita è abbastanza frenetica di per sé, almeno in casa un po' di relax! E se proprio devo mandare una mail, chiedo ad un mio caro amico...
Marco, da Bergamo (BG)

Risposta ADUC
consigliamo di non fare nulla fino a che non vi arriva una richiesta tramite raccomandata A/R, a cui dovra' rispondere con altrettanto mezzo in forma di diffida, facendo presente la sua situazione e diffidandoli dal disturbarla o da continuare ad usare i soldi dei contribuenti (con cui vengono pagati gli accertatori tipo il signore che e' venuto a casa sua) in modo dissennato ed improduttivo.
Qui il settore specifico sul canone Rai: http://tlc.aduc.it/rai/
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