Cara ADUC
Canone RAI, solleciti equitalia, mancate risposte
Domanda
4 novembre 2016
Salve,
Vi scrivo per una richiesta di informazioni.
Dal 2008, periodo dello switch-off dell'analogico non possiedo un televisore. Ho convissuto a casa del mio compagno anche lui non in possesso di apparecchi televisivi dal 2011 al 2013 e poi abbiamo preso casa a fine 2013, dove da allora abitiamo e non abbiamo mai avuto TV.
Non abbiamo neanche mai ricevuto nessuna richiesta di pagamento, non essendo abbonati, andava da sé che non avessimo TV né che dovessimo pagare.
Per il 2016 essendo cambiate le regole abbiamo compilato ed inviato il form per dichiarare il non possesso. Pochi giorni dopo aver inviato il form per il 2016 ci arriva a casa una richiesta da parte di Equitalia del pagamento del canone 2015. Mi muovo tempestivamente, leggo su vari forum come comportarmi e vado all'ufficio entrate della mia città in data 23/06 per l'esercizio di autotutela e per dichiarare che non possiedo una tv e non ho mai ricevuto richieste di pagamento precedenti. Ovviamente non ho intenzione di pagare Equitalia. Come scritto sulla cartella, il semplice ricorso non sospende i termini per la proposizione del ricorso alla Commissione Tributaria. Mi dicono all'agenzia entrate che "in teoria" avrei dovuto ricevere risposta entro una sessantina di giorni. Cosa che puntualmente non avviene. Non avendo intenzione di continuare a mandare raccomandate e perdere ore a causa loro, dopo aver inutilmente provato a mettermi in contatto ai numeri telefonici di RAI, agenzia delle entrate ed equitalia, mi viene consigliato di scrivere a [email protected], [email protected] e
[email protected] in data 4/08 senza ottenere nessuna risposta. Altre mail di sollecito sono state inviate, stesso esito. In seguito decidiamo di aprire una PEC, pensando stoltamente che forse ci avrebbero preso in considerazione. Via pec abbiamo mandato in 4 mesi altri 5 solleciti. L'unica che si è degnata di rispondere è stata Equitalia dicendo che non possono bloccare il provvedimento finché non gli viene ordinato da RAI o agenzia entrate. Oggi, dopo oltre 4 mesi ci arriva la seconda comunicazione di mancato pagamento da equitalia per via postale, dicendo che possono prendere provvedimenti dopo 120 giorni dalla presente comunicazione come blocco amministrativo della vettura e simili.
Arrivati a ciò ed esasperati pensiamo di rivolgerci al giudice di pace. C'è qualcosa che dobbiamo sapere o qualche altra cosa in nostro possesso?
Ringraziamo anticipatamente per il vostro cortese riscontro e la disponibilità.
Cordiali Saluti,
Chiara, da Mori (TN)
Vi scrivo per una richiesta di informazioni.
Dal 2008, periodo dello switch-off dell'analogico non possiedo un televisore. Ho convissuto a casa del mio compagno anche lui non in possesso di apparecchi televisivi dal 2011 al 2013 e poi abbiamo preso casa a fine 2013, dove da allora abitiamo e non abbiamo mai avuto TV.
Non abbiamo neanche mai ricevuto nessuna richiesta di pagamento, non essendo abbonati, andava da sé che non avessimo TV né che dovessimo pagare.
Per il 2016 essendo cambiate le regole abbiamo compilato ed inviato il form per dichiarare il non possesso. Pochi giorni dopo aver inviato il form per il 2016 ci arriva a casa una richiesta da parte di Equitalia del pagamento del canone 2015. Mi muovo tempestivamente, leggo su vari forum come comportarmi e vado all'ufficio entrate della mia città in data 23/06 per l'esercizio di autotutela e per dichiarare che non possiedo una tv e non ho mai ricevuto richieste di pagamento precedenti. Ovviamente non ho intenzione di pagare Equitalia. Come scritto sulla cartella, il semplice ricorso non sospende i termini per la proposizione del ricorso alla Commissione Tributaria. Mi dicono all'agenzia entrate che "in teoria" avrei dovuto ricevere risposta entro una sessantina di giorni. Cosa che puntualmente non avviene. Non avendo intenzione di continuare a mandare raccomandate e perdere ore a causa loro, dopo aver inutilmente provato a mettermi in contatto ai numeri telefonici di RAI, agenzia delle entrate ed equitalia, mi viene consigliato di scrivere a [email protected], [email protected] e
[email protected] in data 4/08 senza ottenere nessuna risposta. Altre mail di sollecito sono state inviate, stesso esito. In seguito decidiamo di aprire una PEC, pensando stoltamente che forse ci avrebbero preso in considerazione. Via pec abbiamo mandato in 4 mesi altri 5 solleciti. L'unica che si è degnata di rispondere è stata Equitalia dicendo che non possono bloccare il provvedimento finché non gli viene ordinato da RAI o agenzia entrate. Oggi, dopo oltre 4 mesi ci arriva la seconda comunicazione di mancato pagamento da equitalia per via postale, dicendo che possono prendere provvedimenti dopo 120 giorni dalla presente comunicazione come blocco amministrativo della vettura e simili.
Arrivati a ciò ed esasperati pensiamo di rivolgerci al giudice di pace. C'è qualcosa che dobbiamo sapere o qualche altra cosa in nostro possesso?
Ringraziamo anticipatamente per il vostro cortese riscontro e la disponibilità.
Cordiali Saluti,
Chiara, da Mori (TN)
Risposta ADUC
ci pare molto strano che si tratti di una vera e propria cartella, il che ci colpisce per tempestività della riscossione. Può inviarci il documento e i successivi ricevuti?
Consideri che se effettivamente si trattava di cartella esattoriale avrebbe dovuto impugnarla: http://sosonline.aduc.it/scheda/cartella+esattoriale_13231.php#Voce_9
Consideri che se effettivamente si trattava di cartella esattoriale avrebbe dovuto impugnarla: http://sosonline.aduc.it/scheda/cartella+esattoriale_13231.php#Voce_9
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