Cara ADUC
Canone RAI estorto da funzionario truffaldino
Domanda
3 settembre 2012
Spett. ADUC
ho seguito tutte le vostre indicazioni per contrastare l’estorsione del canone da parte della Rai, in quanto ho ricevuto la visita di un sedicente incaricato Rai che però al citofono si è presentato come un Funzionario dell’Agenzia delle Entrate e dato che io non ero in casa gli ha aperto mia moglie. Il tale le ha detto solo che c’era da firmare per avvenuta consegna, molto velocemente le ha dato un bollettino intestato a me, l’ha fatta firmare su un foglio con tante altre firme (insomma come quelli che hanno i postini di solito e nel quale fanno firmare per attestazione dell’avvenuto recapito) e quando poi mia moglie stava risalendo a casa, ha visto che sotto al bollettino c’era anche una ricevuta di sottoscrizione di un nuovo abbonamento Rai!!!
Preciso che il funzionario non è entrato in casa, non ha accertato la presenza o meno di apparecchi radiotelevisivi e ha fatto firmare a mia moglie qualcosa che era indirizzato a me. Leggendo alcune segnalazioni sul vostro sito ho capito che quasi certamente mia moglie aveva firmato una sorta di dichiarazione di possedere apparecchi che obbligano al pagamento del canone, sebbene la tattica sia stata ingannevole e truffaldina. Quindi seguendo le istruzioni sul vostro sito ho compilato e inviato la raccomandata con ricevuta di ritorno che trovate allegata alla presente mail (file LETTERE RAI: pagg 1-2) sia alla Sede Rai in Via Cernaia 33 a Torino, sia all’Agenzia delle Entrate S.A.T. – Sportello Abbonamenti TV Ufficio Torino 1 – Casella Postale 22 Torino (indirizzo presente nel bollettino) e ho ricevuto per entrambe la Ricevuta di ritorno.
Peccato che pochi giorni fa ho trovato nella posta la lettera che trovate allegata (file LETTERE RAI: pag 3) dove ancora una volta la Rai, questa volta però dalla sede di Cagliari, mi sollecita il pagamento del nuovo abbonamento o con il bollettino rilasciatomi dall’incaricato o con un normale bollettino postale.
A questo punto che cosa devo fare? Sono molto preoccupato in quanto non intendo pagare l’abbonamento per qualcosa che non ho e sono molto arrabbiato per il comportamento truffaldino della Rai? Ho sbagliato a non inviare la stessa raccomandata alla sede regionale?
Vi ringrazio per la solita cortesia e disponibilità.
Car, da Sassari (SS)
ho seguito tutte le vostre indicazioni per contrastare l’estorsione del canone da parte della Rai, in quanto ho ricevuto la visita di un sedicente incaricato Rai che però al citofono si è presentato come un Funzionario dell’Agenzia delle Entrate e dato che io non ero in casa gli ha aperto mia moglie. Il tale le ha detto solo che c’era da firmare per avvenuta consegna, molto velocemente le ha dato un bollettino intestato a me, l’ha fatta firmare su un foglio con tante altre firme (insomma come quelli che hanno i postini di solito e nel quale fanno firmare per attestazione dell’avvenuto recapito) e quando poi mia moglie stava risalendo a casa, ha visto che sotto al bollettino c’era anche una ricevuta di sottoscrizione di un nuovo abbonamento Rai!!!
Preciso che il funzionario non è entrato in casa, non ha accertato la presenza o meno di apparecchi radiotelevisivi e ha fatto firmare a mia moglie qualcosa che era indirizzato a me. Leggendo alcune segnalazioni sul vostro sito ho capito che quasi certamente mia moglie aveva firmato una sorta di dichiarazione di possedere apparecchi che obbligano al pagamento del canone, sebbene la tattica sia stata ingannevole e truffaldina. Quindi seguendo le istruzioni sul vostro sito ho compilato e inviato la raccomandata con ricevuta di ritorno che trovate allegata alla presente mail (file LETTERE RAI: pagg 1-2) sia alla Sede Rai in Via Cernaia 33 a Torino, sia all’Agenzia delle Entrate S.A.T. – Sportello Abbonamenti TV Ufficio Torino 1 – Casella Postale 22 Torino (indirizzo presente nel bollettino) e ho ricevuto per entrambe la Ricevuta di ritorno.
Peccato che pochi giorni fa ho trovato nella posta la lettera che trovate allegata (file LETTERE RAI: pag 3) dove ancora una volta la Rai, questa volta però dalla sede di Cagliari, mi sollecita il pagamento del nuovo abbonamento o con il bollettino rilasciatomi dall’incaricato o con un normale bollettino postale.
A questo punto che cosa devo fare? Sono molto preoccupato in quanto non intendo pagare l’abbonamento per qualcosa che non ho e sono molto arrabbiato per il comportamento truffaldino della Rai? Ho sbagliato a non inviare la stessa raccomandata alla sede regionale?
Vi ringrazio per la solita cortesia e disponibilità.
Car, da Sassari (SS)
Risposta ADUC
no, non ha sbagliato. Siccome lei ha fatto il dovuto, al momento non faccia nulla, a meno che non riceve una richiesta di pagamento tramite raccomandata A/R a cui replichera' con altrettanto mezzo in forma di diffida.
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