Domenica 7 giugno 2026
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Cara ADUC

Cancellazione pignoramento

1 luglio 2008
Domanda 1 luglio 2008
Carissima ADUC,
a seguito di una visura ipotecaria su un mio immobile sito in Perugia, lo stesso risulta ancora gravato da due trascrizioni pregiudizievoli di pignoramento datate a circa 20 anni fa: entrambi a favore della Sezione Speciale per il Credito alla Cooperazione istituita dalla Banca Nazionale del Lavoro. Di fatto questo mi impedisce di vendere l'immobile nonostante l'estinzione di quel vecchio debito, in quanto ancora non si è proceduto alla cancellazione alla conservatoria dei registri immobiliari. Procedura piuttosto onerosa, infatti la conservatoria mi chiede 261 ¤ per ogni cancellazione, quindi 522 ¤ totali (Mi chiedo come un ufficio pubblico possa giustificare una simile somma per una semplice cancellazione...). Tuttavia l'atto del Tribunale in una nota in fondo al provvedimento specifica testualmente: "il creditore procedente provvederà alla registrazione del provvedimento direttamente all'ufficio del registro di Perugia" (quindi in questo caso la banca), nota firmata dal Cancelliere del Tribunale. Questa nota appare solo sulla copia del documento che mi ha fornitola banca, mentre non appare nella copia conforme reperita presso il Tribunale.
Ora mi chiedo se questa nota obblighi la banca a procedere a sue spese alla cancellazione o se la nota nell'atto faccia riferimento alla "registrazione" come cosa diversa dalla "cancellazione" e che quindi quest'ultima tocchi necessariamente al debitore. Quindi chiedo un vostro aiuto per uscire da questa confusione burocratica prima magari di comunicare la messa in mora della banca senza un reale motivo.
Grazie e buon lavoro
Samuele Giovanni, da Castiglione Del Lago (PG)

Risposta ADUC
deve verificare se in alcuno dei documenti depositati in Tribunale appare questo obbligo. Solo in questo caso le consigliamo di procedere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui
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