Venerdì 5 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Cambio fornitore gas: letture contatore

10 aprile 2018
Domanda 10 aprile 2018
Buonasera,
il 01/07/2017 il mio fornitore di gas è stato sostituito da un fornitore di maggior tutela, a causa del fallimento del precedente. Il 01/11/2017 questo è stato sostituito da un terzo fornitore perché ho deciso di rivolgermi al mercato libero, più conveniente.
Al primo cambio di fornitore mi sono stati conteggiati 9870 smc, che ho pagato perchè il valore era in accordo con quanto riportato dal mio contatore. Anche al secondo cambio di fornitore il valore era in accordo, essendo di 10060 smc. Quando ho comunicato le letture (e inviato le fatture precedenti per completezza di informazione), l'ultimo fornitore, Wekiwi Srl, mi ha comunicato che tali valori erano stati calcolati e quindi avrebbe fatto riferimento alla lettura del distributore locale al 01/11/2017, 9850 Smc. Lettura questa assolutamente errata, in quanto a quella data il mio contatore segnava quanto riportato nella mia ultima bolletta pagata, vale a dire 10060 smc. In pratica, né le mie autoletture, né i calcoli fatti dai fornitori precedenti son validi per Wekiwi Srl, che mi chiede di pagare circa 200 Smc una seconda volta a loro. Al massimo mi dicono che potrò rivalermi sui fornitori precedenti per chiedere un rimborso. Cosa abbastanza improbabile nel caso di quello che è fallito.
Naturalmente ho telefonato a Itallgas Torino (distributore locale) per avere chiarimenti riguardo quella lettura assolutamente errata, mi è stato promesso che avrei ricevuto risposta, ma a distanza di un mese non è successo nulla.
Cosa posso fare?
Grazie
Giampiero, da Torino (TO)

Risposta ADUC
questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore e al distributore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni, ma allegando le ricevute di pagamento e i relativi documenti contabili:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna entro 50 giorni, fare un tentativo di conciliazione presso l'Autorita' dell'energia Arera (ex Aeegsi):
http://sosonline.aduc.it/scheda/energia+elettrica+gas+conciliazioni+obbligatorie_25396.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, si potra' fare causa presso il proprio giudice di pace, anche senza avvocato per importi inferiori a 1.100 Euro:
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →