Cara ADUC
Cambio destinazione d'uso fontana Supercondominio
Domanda
2 agosto 2018
Nel supercondominio di 200 unità condominiali esiste dall'inizio una fontana nelle parti comuni che negli ultimi anni non si riesce più a pulire a causa della presenza di alghe (poltiglia) dovuta credo all'aumento della media delle temperature ambientali. Recentemente, ivece di aumentare la portata dell'acqua, è stata addirittura chiusa del tutto cosicchè il suo stato di degrado è ulteriormente aumentato al punto di chiedersi se può essere pericolosa dal punto di vista igienico e quindi di chiamare l'ASL vista l'indifferenza da parte dell'Amministrazione (sarebbe il caso di chiamare l'ASL ?). La motivazione della chiusura sono i costi di circa 2000€/anno per la sola acqua a perdere (mediamente 10€/anno per unità condominiale).
A questo punto alcuni rappresentanti delle palazzine che formano il supercondominio hanno proposto di trasformarla in aiuola/fioriera.
Altri rappresentanti propongono l'introduzione di una pompa di ricircolo e del relativo sistema di filtraggio.
In entrambi i casi si tratterebbe di trasformazione d'uso la quale può essere attuata se si raggiunge la maggioranza degli intervenuti e almeno 500 millesimi sia in prima che in seconda convocazione.
Non ho capito se la votazione può essere fatta in una assemblea ORDINARIA, dove votano solo i rappresentanti (8, regolarmente nominati, uno per palazzo, ciascuno con i rispettivi millesimi) oppure di assemblea STRAORDINARIA dove è richiesto l'intervento di tutti i 200 condomini e quindi, come succede di solito, l'impossibilità di raggiungere la maggioranza indicata.
Gradirei sentire il vostro parere.
Grazie.
Achille, dalla provincia di MI
A questo punto alcuni rappresentanti delle palazzine che formano il supercondominio hanno proposto di trasformarla in aiuola/fioriera.
Altri rappresentanti propongono l'introduzione di una pompa di ricircolo e del relativo sistema di filtraggio.
In entrambi i casi si tratterebbe di trasformazione d'uso la quale può essere attuata se si raggiunge la maggioranza degli intervenuti e almeno 500 millesimi sia in prima che in seconda convocazione.
Non ho capito se la votazione può essere fatta in una assemblea ORDINARIA, dove votano solo i rappresentanti (8, regolarmente nominati, uno per palazzo, ciascuno con i rispettivi millesimi) oppure di assemblea STRAORDINARIA dove è richiesto l'intervento di tutti i 200 condomini e quindi, come succede di solito, l'impossibilità di raggiungere la maggioranza indicata.
Gradirei sentire il vostro parere.
Grazie.
Achille, dalla provincia di MI
Risposta ADUC
nel caso di specie, trattandosi di innovazione, sono valide le deliberazioni approvate con un numero di voti che rappresenti la maggioranza degli intervenuti e almeno la metà del valore dell'edificio. (art. 1120 e 1136)
La convocazione dell'assemblea è cosa diversa dal quorum e non influisce sul numero necessario dei partecipanti.
L'assemblea, oltre che in via ordinaria per l'approvazione del bilancio, può essere convocata in via straordinaria dall'A. quando lo ritiene necessario o quando ne è fatta richiesta da almeno due condomini rappresentanti un sesto del valore dell'edificio, o in mancanza, a iniziativa di ciascun condomino. (art. 66 disp. att.)
La convocazione dell'assemblea è cosa diversa dal quorum e non influisce sul numero necessario dei partecipanti.
L'assemblea, oltre che in via ordinaria per l'approvazione del bilancio, può essere convocata in via straordinaria dall'A. quando lo ritiene necessario o quando ne è fatta richiesta da almeno due condomini rappresentanti un sesto del valore dell'edificio, o in mancanza, a iniziativa di ciascun condomino. (art. 66 disp. att.)
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti